ato acqua

Alle 9.30 nella sala del consiglio della Città metropolitana (largo Lanfranco, 1) il primo step della road map annunciata da Enrico Pignone, consigliere delegato all’ambiente. Il 17 settembre si vota.

Col solo voto contrario del consigliere Senarega di Recco, il consiglio metropolitano ha approvato la delibera che prende atto della scelta fatta dall'Ato di realizzare a Chiavari il depuratore comprensoriale del Tigullio orientale. Il consiglio metropolitano di Genova ha votato la delibera che 'prende atto' della scelta fatta il 29 settembre dall'assemblea dei sindaci dell'Ato Acqua di realizzare a Chiavari il depuratore comprensoriale del Tigullio orientale.

Domani alle 15.30 sarà discussa e votata la delibera per prendere atto della scelta del depuratore comprensoriale unico alla colmata di Chiavari e dare seguito “confermandola per quanto di competenza” alla decisione dell'Assemblea d'Ambito.Sul sistema della depurazione nel comprensorio del Tigullio si esprime domani, mercoledì 7 ottobre, anche il Consiglio metropolitano di Genova, convocato nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola alle 15.30 dal sindaco Marco Doria per discutere e votare la delibera presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone. 

Due le opzioni in campo: depuratore unico comprensoriale e due depuratori di vallata (bacino dell'Entella e Val Petronio). Fra meno di un'ora, alle 15.30, prenderà il via l'assemblea dell'Ato Acqua (Ambito territoriale ottimale Acqua) chiamata a deliberare, con un voto, quale soluzione adottare per la depurazione delle acque del Tigullio orientale, area geografica sotto infrazione Ue per la mancanza di depuratori.

Alle 17 presso l'Auditorium San Francesco. La Città metropolitana prosegue nella politica di trasparenza e partecipazione su questo tema caldo.  Un incontro pubblico a Chiavari, giovedì 5 novembre, per illustrare la documentazione tecnico-economica relativa alla localizzazione a Chiavari, nell'area della colmata, del nuovo depuratore del Tigullio Orientale: si terrà alle 17 presso il Civico Auditorium S.

Nella seduta convocata dal sindaco Marco Doria per domani, 26 febbraio, alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola. Il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova, convocato dal sindaco Marco Doria per domani, venerdì 26 febbraio alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola, è la convenzione fra Città metropolitana di Genova e Regione Liguria sull’utilizzo per le funzioni di vigilanza venatoria e sulla pesca di una parte del personale della Polizia provinciale “in avvalimento”.

Raccolta differenziata dei rifiuti, inquinamento atmosferico, depurazione delle acque, bonifica dell’ex Stoppani a Cogoleto. In questo servizio Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana, affronta le principali partite in cui l'ente svolge un ruolo da protagonista in campo ambientale.  Raccolta differenziata dei rifiuti, inquinamento atmosferico, depurazione delle acque, bonifica dell’ex Stoppani a Cogoleto. Sono queste le principali partite in cui la Città metropolitana di Genova svolge un ruolo da protagonista in campo ambientale.

Già partita la fase di pre-trattamento e da metà giugno il nuovo depuratore finanziato con 30 milioni di euro sarà pienamente in funzione. Questa mattina sopralluogo della Città metropolitana e del Comune di Recco con Iren.

Appuntamento alle 10.15 presso la Sala Polivalente del comune di Recco per visita guidata e presentazione.

La società in house dell’Ente, con le modifiche allo statuto approvate dal Consiglio metropolitano su proposta del sindaco Marco Doria, supporterà le attività dei servizi pubblici d’interesse generale in ambito metropolitano.Dalla gestione e innovazione formativa alle attività per i servizi pubblici d’interesse generale nell’ambito metropolitano.

Approvata all’unanimità la delibera presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone.

Il nuovo impianto, che contribuisce a far uscire il territorio della Città metropolitana dalla procedura di infrazione Ue, è stato inaugurato il 27 giugno dal ministro dell'ambiente Galletti.  Anche il Golfo Paradiso ha il suo depuratore allineato alle norme europee, grazie al lavoro congiunto di diversi enti con in testa la Città metropolitana di Genova.

La seduta dell'assemblea è convocata alle 15.30 a palazzo Doria Spinola. Il consiglio metropolitano di Genova è convocato mercoledì 29 giugno alle 15.30 nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola col seguente ordine del giorno: - adeguamento alle recenti modifiche di legge delle tariffe per la rimozione, il trasporto, la custodia, la demolizione e lo smaltimento dei veicoli abbandonati; - Programma degli interventi e tariffa del servizio idrico integrato per il quadriennio 2016/2019, Piano economico finanziario 2016-2032, adeguamento della convenzione tra Città metropolitana di Genov

Col nuovo impianto Iren, inaugurato oggi dal ministro dell’ambiente, Città metropolitana più vicina dall’uscita dall’infrazione Ue sulla depurazione.

Il consigliere metropolitano all'ambiente apre all'opzione dei due distinti impianti, che il sindaco di Chiavari preferisce a quella dell'impianto unico nella sua città, deliberata dalla Città metropolitana: "Per l'area di Sestri Levante abbiamo chiare indicazioni, per il bacino dell'Entella la indichino presto". Con questa lettera indirizzata al sindaco di Chiavari Roberto Levaggi (clicca qui: 2016 08 11 Lettera Pignone Depuratore TigOr), Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana di Genova, propone una soluzione al problema della depurazione delle acque de

Questa mattina Conferenza dei servizi preliminare sul depuratore di Chiavari: sarà pronto nel 2.022 e servirà un bacino di 210.000 abitanti equivalenti. Il 22 luglio sarà la volta del depuratore di Cornigliano (D.a.c.). A Rapallo consegnata l’area di cantiere al vincitore della gara d’appalto: entro 90 giorni il progetto definitivo. Pignone: "Impegni rispettati".

Importanti annunci del consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana Enrico Pignone.  Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana di Genova, convoca i giornalisti venerdì 15 luglio alle 13 presso la sala stampa della Cm a Genova (piazzale Mazzini, 2, quinto piano) per importanti annunci sul depuratore di Rapallo e su quello comprensoriale del Tigullio Orientale, a Chiavari.

La Città metropolitana di Genova ha dato mandato al gestore del servizio idrico di valutare aspetti tecnici e costi (più alti di quelli per il depuratore unico) delle tre diverse ipotesi di doppio impianto discusse questa mattina dal consigliere delegato Pignone e dai sindaci della vallata.

Il consigliere delegato all'ambiente dell'ente titolare della gestione della rete idrica ha chiesto all'azienda affidataria un report sulla condizione delle condutture a Genova e ha ottenuto l'istituzione di una task force permanente di ispettori e di un tavolo congiunto con l'Università che pianificherà investimenti per i prossimi 10 anni.

Alla sala Expo di Calvari, alle 14.30 l'appuntamento su linee e proposte per la costruzione partecipata del piano.

Resilienza, messa in sicurezza del territorio, difficoltà delle imprese che continuano a soffrire per la crisi, lotta all'abbandono dell'entroterra, trasporto pubblico locale e viabilità nell'incontro con le valli Fontanabuona, Aveto, Sturla e Graveglia.Sala piena anche a Calvari di San Colombano con tante idee e proposte dai tavoli di lavoro sulle valli Fontanabuona, Aveto, Graveglia e Sturla al secondo incontro, dopo quello all'Economica di Chiavari per il Tigullio, per la presentazione e il confronto sul piano strategico della Città metropolitana di Genova.

Con il sindaco Doria e la vicesindaco Ghio molti amministratori locali, cittadini e rappresentanti del mondo economico, produttivo, sociale, sindacale e associazioni per la prima tappa di elaborazione condivisa del piano strategico metropolitano.Primo incontro nel Tigullio, alla Società Economica di Chiavari, sulle linee e le proposte per il piano strategico della Città metropolitana di Genova, lo strumento più importante per definire con la partecipazione dei Comuni, delle comunità locali, di chi vive, studia e lavora sul territorio gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione di tut

Dopo mesi di confronti, individuato il sito dove sorgerà l’impianto di depurazione della valle dell’Entella, mentre la Val Petronio avrà come già deciso un impianto a Ramaia (Sestri Levante). Dopo quasi un anno e mezzo di animato confronto con le amministrazioni comunali e le comunità del Tigullio Orientale, Città metropolitana di Genova ha infine individuato, sulla scorta di verifiche ingegneristiche fatte da Iren, gestore della rete idrica, una collocazione per il nuovo depuratore di Chiavari e della Valle dell’Entella, e l’ha sottoposta questa mattina (insieme al progetto di depuratore g

Alle 12 presso la sala stampa della Città metropolitana in piazzale Mazzini a Genova il consigliere delegato all’ambiente farà il punto sugli impianti di depurazione del territorio: soprattutto su Chiavari e Sestri Levante ma anche su Rapallo, Arenzano, Cornigliano e Recco.

Alle 12 presso la sala stampa della Città metropolitana in piazzale Mazzini a Genova il consigliere delegato all'ambiente farà il punto sugli impianti di depurazione del territorio: Arenzano, Rapallo, Chiavari e Sestri Levante.  Conferenza stampa di Enrico Pignone giovedì 12 gennaio alle 12 presso la sala stampa della sede dell'ente a Genova (piazzale Mazzini): il consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana farà il punto con i giornalisti sulla situazione della depurazione delle acque nel territorio, dopo aver incontrato i sindaci delle zone interessate.

Nella seduta di domani, convocata dal sindaco Marco Doria alle 16 nel salone consiliare di Palazzo Doria SpinolaGli indirizzi per la partecipazione della Città metropolitana di Genova alla ricapitalizzazione di Atp, un cardine dell'accordo raggiunto dopo un lungo confronto con le organizzazioni sindacali, saranno discussi e votati dal Consiglio metropolitano convocato dal sindaco Marco Doria per domani, 21 dicembre, alle 16 nel salone di Palazzo Doria Spinola, in largo Eros Lanfranco a Genova.Con la delibera su Atp, presentata dal consigliere delegato Nino Oliveri, l'ordine del giorno della

"E' previsto un pilone in una zona destinata a opere del depuratore. Autostrade sapeva del nostro progetto, ma per ora non intende modificare il proprio.

A Palazzo Doria Spinola l'evento conclusivo alle 14.30 con il sindaco Doria e la vicesindaco Ghio del percorso partecipato sul primo piano strategico dell'Ente. Dalle 10 alle 12 (Urp salita S.

Ciclo dell'acqua e dei rifiuti, interventi per le strade, dissesto idrogeologico, trasporto pubblico locale, ma anche valorizzazione delle ville storiche e dei sentieri nell'incontro sul primo piano strategico della Città metropolitana con le Valli Polcevera e Scrivia.  Costruire insieme ai Comuni e alle comunità locali le linee di sviluppo, integrazione e coesione di tutta l'area vasta metropolitana “con uno strumento dinamico e il più possibile su misura del territorio” ha detto Valentina Ghio.La vicesindaca metropolitana ha presentato così a Villa Serra di Sant'Olcese alle Valli Polcever

Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana, dà le due notizie durante un'overview su tutti i 23 impianti del territorio.

Mercoledì 8 febbraio alle 14.30 nel salone consiliare della Città metropolitana a Palazzo Doria Spinola con amministratori locali, istituzioni, rappresentanti del mondo economico e produttivo, associazioni e categorie. Appuntamento a Genova, dopo sei incontri nelle diverse aree del territorio, per l'evento conclusivo del confronto e raccolta di idee e proposte sulla  costruzione partecipata del primo piano strategico della Città metropolitana.

L'assemblea dei sindaci dell'Ato Acqua riunita oggi in Città metropolitana ha dato il via libera unanime all'ipotesi dei due impianti separati per le valli Entella e Petronio.

La delibera sarà all'ordine del giorno della seduta convocata dal sindaco Marco Doria per venerdì 24 febbraio alle 14 nel salone consiliare dell'ente a Palazzo Doria Spinola.La scelta di realizzare due impianti di vallata per il sistema di depurazione nel comprensorio del Tigullio, rispettivamente a Ramaia nel Comune di Sestri Levante e al Lido nel Comune di Chiavari al voto del Consiglio metropolitano di Genova dopo il parere favorevole della Conferenza dei sindaci lo scorso 3 febbraio.La delibera è infatti fra le pratiche del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco D

“Siamo riusciti a dare una sistemazione definitiva alla questione depuratori nella Città metropolitana” ha detto Marco Doria. La delibera presentata da Enrico Pignone conferma la scelta di Ramaia a Sestri Levante e del Lido a Chiavari.Via libera definitivo dalla Città metropolitana di Genova ai due depuratori per il Tigullio Orientale, con richiesta di tempi rapidi per le progettazioni di Ireti, gestore del ciclo idrico.

La modifica allo Statuto votata oggi dal Consiglio lo ha inserito fra le competenze della Conferenza metropolitana.“Un atto che restituisce un ruolo significativo alla Conferenza dei sindaci sull'acqua e il servizio idrico integrato” ha detto Marco Doria presentando in Consiglio metropolitano la modifica allo statuto, poi votata all'unanimità dei presenti, che inserisce fra le competenze della Conferenza metropolitana anche il parere obbligatorio sul piano degli investimenti idrici e il regime tariffario del servizio.

L'8 febbraio si è concluso a Palazzo Doria Spinola il ciclo di incontri sul territorio per la costruzione del primo piano strategico metropolitano. Nel video di Tabloid anche la visione dell'Università, di Confindustria e della Camera di Commercio.

Dagli investimenti del bando periferie e del patto per Genova al piano strategico.

L'adozione dello schema del bilancio di previsione triennale dell'Ente, sul quale dovrà poi esprimersi anche la Conferenza metropolitana (dei sindaci), sarà votata dal Consiglio nella seduta convocata domani alle 10 dal sindaco Marco Doria.Il bilancio 2017-19 all'ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria per domani, venerdì 10 marzo, alle 10 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola in largo Eros Lanfranco.Il Consiglio voterà lo schema del bilancio triennale di previsione, presentato dal consigliere delegato Alfonso Gioia, sul quale dovrà

Alle 15 si riunirà a Palazzo Doria Spinola la Conferenza metropolitana per esprimere il parere obbligatorio sul documento di previsione triennale che sarà poi votato in via definitiva dal Consiglio metropolitano nella seduta convocata alle 17.Giornata di bilancio per la Città metropolitana di Genova.

Nel programma della Città metropolitana le immagini delle fasi di lavorazione, assemblaggio e posa sui fondali della nuova opera per il depuratore della Darsena inaugurata dal sindaco metropolitano Doria con il consigliere delegato Pignone e l'amministratore delegato di Iren, Bianco.Dalla Darsena del Porto Antico al mare aperto, si snoda per quasi tre chilometri la nuova condotta sottomarina che trasferisce al largo le acque depurate.L'importante opera infrastrutturale, realizzata con un investimento di oltre 20 milioni, interamente finanziati con risorse tariffarie, è collegata al depurato

Realizzata con 23 milioni completa l’adeguamento del sistema di depurazione dell’area urbana genovese. Inaugurata dal sindaco metropolitano Doria, con l'amministratore delegato di Iren Bianco e il consigliere delegato metropolitano Pignone è collegata al depuratore della Darsena e servirà 220.000 abitanti equivalenti tra Sampierdarena e Carignano.Completata con un anno e mezzo di anticipo sui tempi previsti la nuova condotta sottomarina per il depuratore della Darsena.

Alle 11 nella Sala Blu dell'Acquario di Genova per la presentazione della nuova opera con il sindaco metropolitano Marco Doria, l'amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco, il consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana Enrico Pignone.Pronta la nuova condotta sottomarina per il depuratore della Darsena.La Città Metropolitana di Genova e il Gruppo Iren invitano i media venerdì 21 aprile alle 11 nella Sala Blu dell'Acquario di Genova (Nave Italia) per la cerimonia di inaugurazione della nuova opera che attraversa anche la diga foranea per trasferire al largo le acque

Approvata dal Consiglio e dalla Conferenza dei sindaci la riprogrammazione degli interventi per il 2017-2019.Mantiene le priorità sulla realizzazione dei nuovi depuratori e le esigenze fondamentali dei comuni dell'entroterra la riprogrammazione degli interventi 2017-19 per il servizio idrico integrato proposta dal consigliere delegato Enrico Pignone e approvata dal Consiglio metropolitano presieduto dal sindaco Marco Doria, con il parere favorevole della Conferenza dei sindaci.

Imparare a nuotare sugli scogli di Camogli, passare 55 anni nelle piscine, vincere il Campionato del Mondo di pallanuoto, gestire la più grande piscina della Liguria e spendere 90.000 euro all'anno in acqua (anziché 180.000). Ecco una bella storia d'acqua di GenovaMetropoli. Il Levante genovese e il Golfo Paradiso: 15 km di splendida costa fra Genova e Camogli, una manciata di piccoli comuni che contano poche migliaia di abitanti.

Il celebre borgo marinaro del Golfo Paradiso deve le sue fortune all'acqua salata, ma come raccontiamo in questa storia quella dolce non ha un ruolo irrilevante, almeno dal 1895. Oggi l'acqua della piscina comunale e di altre utenze pubbliche è scontata da 2,5 a poco più di 1 euro al metro cubo grazie a una delibera di Città metropolitana.Camogli, sulla costa della Città metropolitana di Genova, è uno dei borghi marinari più belli e famosi del mondo, e deve la sua antica prosperità alle fortune dei commerci marittimi. La sua storia e la sua ricchezza, quindi, sono legate all'acqua di mare.

Anche stop al consumo di suolo e riciclo dei rifiuti fra gli impegni di Città metropolitana di Genova, che aderisce alla Carta per l'Ambiente delle Città metropolitane firmata ieri a Bologna.

Lo sport ha valore sociale: tagliato a 16 centesimi per metro cubo il costo dell'acqua consumata da piscine e altri impianti sportivi pubblici o di interesse pubblico. Il provvedimento, elaborato insieme ai comuni e ad Iren, ha ricevuto l'ok da conferenza dei sindaci e consiglio metropolitano.

Le memorie di Vittorio Sardo, il geometra che costruì le gallerie dell'acquedotto del Brugneto: quella straordinaria impresa ingegneristica, realizzata fra il 1956 e il 1959, soddisfò l'urgente fabbisogno idrico di una città in tumultuosa espansione demografica e industriale. La diga del Brugneto, in val Trebbia, è l’opera maggiore dell’Acquedotto pubblico del Brugneto, costruito fra il 1956 e il 1959 per volontà del Comune di Genova, sotto il mandato del sindaco Vittorio Pertusio.

Il sindaco metropolitano ha annunciato che si occuperà subito delle due 'Ato', gli organismi di #GenovaMetropoli che gestiscono il ciclo dei rifiuti e il servizio idrico."Città metropolitana è un ente che ha davanti tante sfide, in primis quella dei finanziamenti, poi quella organizzativa. Raccoglieremo tutte queste sfide".

Prima seduta del consiglio metropolitano presieduta dal neo-sindaco di Genova. Entrano quattro nuovo consiglieri. "La prima cosa che farò in Città metropolitana sarà occuparmi delle Ato, gli organismi che sovraintendono a importanti materie quali servizio idrico e gestione dei rifiuti. Mi metterò subito al lavoro per approfondire il tema". Questa la prima dichiarazione di Marco Bucci da neo-sindaco metropolitano di Genova, durante il primo consiglio metropolitano da lui presieduto dopo l'elezione a sindaco di Genova.

Si è riunito per la prima volta il coordinamento dei consiglieri delegati, oggi presieduto dal vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco per gli impegni sull'Ilva al Mise del sindaco Marco Bucci.Prima riunione operativa oggi pomeriggio nella sala giunta della Città metropolitana di Genova del coordinamento dei consiglieri delegati nominati dal sindaco Marco Bucci lo scorso 26 ottobre.

Viaggio per immagini con il sindaco di Rapallo e vice sindaco metropolitano Bagnasco e i tecnici Iren sui lavori per il nuovo depuratore e le trasformazioni della città.Ruspe al lavoro nella zona di Ronco, a fianco della sponda destra del Boate che guarda il Golf su quella sinistra, per il nuovo depuratore di Rapallo, pronto a fine 2019. Servirà tutta la città e anche Zoagli, lo sta realizzando Ireti del gruppo Iren con imprese specializzate ed è finanziato con 25 milioni di euro, nel piano di investimenti dell'Ato idrico, coordinato sul territorio dalla Città metropolitana di Genova.

La città del Tigullio è interessata da importanti lavori, dalla copertura del rio San Francesco alla costruzione del nuovo depuratore: ne parleranno alle 20.45 al teatro delle Clarisse Bagnasco, Giampedrone, Boni, Misurale, Valalrino, Casale e Berruti.

Nella seduta del consiglio metropolitano del 14 febbraio (ore 14.30) i consiglieri di area Pd chiederanno al sindaco di estendere a livello metropolitano corse e agevolazione tariffaria per i pendolari.

Dalla pianificazione dei servizi idrici e di raccolta rifiuti al monitoraggio del rumore all'autorizzazione delle autoscuole: ci sono anche alcune curiosità nella prima delle due infografiche che descrivono nel dettaglio le attività di Città metropolitana.

Incontro costruttivo fra i vertici di Città metropolitana e il primo cittadino della città tigullina, contrario alla collocazione dell'impianto prevista dall'attuale progetto.

Il consigliere metropolitano Roberto Cella ha incontrato questa mattina la Commissione prefettizia che amministra il Comune di Lavagna e il sindaco di Chiavari Di Capua. Questa mattina a Lavagna il consigliere metropolitano Roberto Cella, su mandato del sindaco metropolitano Marco Bucci, ha incontrato la Commissione prefettizia che amministra il Comune, composta da Paolo D'Attilio, Gianfranco Parente e Marco Serra, e il sindaco di Chiavari Marco Di Capua, sul tema della depurazione delle acque nel Tigullio Orientale.