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Fino a domenica 1 novembre al Museo Navale di Pegli le opere che il grande architetto ha costruito nel mondo con elemento centrale l'acqua. Immaginare la città che non esiste ancora, creare in essa nuove funzioni, o modificare quelle esistenti, connettere brani urbani sconnessi in un mosaico unitario armonioso, pianificare i servizi secondo i bisogni dei city users di oggi e di quelli di domani. E’ l’arte dell’urbanistica. Chi oggi governa le città e le aree metropolitane che gravitano sui centri urbani maggiori, è chiamato ad avere visione, progetto, immaginazione, coraggio.

Con uno sforamento oltre la soglia dei 180 microgrammi per metro cubo registrato ieri pomeriggio dalla centralina sulle alture di Pegli.Il sole già quasi estivo fa risalire l'ozono che ieri pomeriggio  ha superato il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia d’informazione alla cittadinanza) sulle alture di Pegli, con una media oraria massima di 181 ug/m3 registrata dalla centralina della Città metropolitana di Genova  fra le 16 e le 17. I valori dello stesso gas sono invece rimasti nei limiti nelle misurazioni delle altre cabine di monitoraggio genovesi all'Acquasola (167ug/m3),

La prima vera giornata calda dell'anno ha fatto salire la concentrazione dell'inquinante soprattutto in corso Europa e al passo dei Giovi, e (solo per un'ora) a Pegli e all'Acquasola. Inquinamento da ozono ieri, mercoledì 22 giugno, su gran parte del territorio della Città metropolitana di Genova, in particolare in corso Europa a Quarto, nel capoluogo, e al passo dei Giovi in comune di Mignanego. Le centraline che monitorano la qualità dell’aria hanno infatti rilevato 12 superamenti orari complessivi, in quattro diverse zone del territorio, della 'soglia di informazione alla popolazione' di

Dopo due giorni senza problemi, ieri nel quartiere del Ponente genovese le centraline della Città metropolitana hanno nuovamente registrato 7 superamenti della ‘soglia di informazione alla popolazione’ di 180 µg/m3.  E' un'estate inquinata quella di Pegli, dove ancora una volta ieri, domenica 7 agosto (dopo un venerdì e un sabato senza problemi), la concentrazione di ozono in atmosfera rilevata dalla centralina della Città metropolitana di Genova ha superato la ‘soglia di informazione alla popolazione’, fissata dalla legge a 180 µg/m3: gli sforamenti sono stati 7: dalle 14 alle 15 e poi, do

Il quartiere del Ponente genovese resta una zona critica per l'alta concentrazione in atmosfera di O3, con 5 ore sopra la ‘soglia di informazione alla popolazione’ di 180 µg/m3.  Le alture di Pegli, dove arriva l'inquinamento atmosferico (ed anche acustico) prodotto dal vicino porto container di Pra, si confermano una delle aree del territorio metropolitano genovese più bersagliate dagli eccessi di ozono in atmosfera: anche ieri giovedì 4 agosto, infatti, la centralina della Città metropolitana di Genova che rileva le concentrazioni in atmosfera degli agenti inquinanti ha rilevato in quel p

Calo generale della concentrazione in atmosfera di O3: la ‘soglia di informazione alla popolazione’ di 180 µg/m3 superata per 2 ore solo sulle alture del quartiere cittadino di Ponente.  Si è ridotto notevolmente ieri mercoledì 3 agosto, dopo due giorni di fuoco, l'inquinamento da ozono a Genova: secondo quanto rilevato dalle centraline della Città metropolitana dislocate su tutto il territorio cittadino ed extraurbano, infatti, l’agente inquinante ha superato la ‘soglia di informazione alla popolazione’ di 180 µg/m3 solo sulle alture di Pegli, per sole 2 ore: dalle 12 alle 13 con un valore

34 quelli di ieri rispetto ai 19 del giorno prima registrati dalle centraline della Città metropolitana di Genova, il cui centro operativo invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per anziani, bambini e persone con problemi respiratori.Fine settimana di Ferragosto con l’ozono oltre i limiti in tutta Genova e anche sui Giovi.

Fra le 16 e le 18 l’agente inquinante ha superato seppur di poco la soglia di informazione alla popolazione di 180 µg/m3.  Due ore di inquinamento da ozono, seppur modesto, ieri sabato 30 luglio sul territorio metropolitano genovese: fra le 16 e le 18, infatti, la centralina di rilevamento della Città metropolitana di Genova posta sulle alture del quartiere di Pegli, nel Ponente del capoluogo, ha registrato il superamento della soglia di informazione alla popolazione di 180 µg/m3, con un valore di 187 µg/m3 nella prima ora e di 182 µg/m3 nella seconda.Si consiglia di evitare esposizioni di

Con 19 “superi” orari complessivi registrati ieri pomeriggio dalle centraline della Città metropolitana di Genova, il cui centro operativo invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per anziani, bambini e persone con problemi respiratori.L’ozono non va in ferie e risale oltre i limiti in tutta Genova. Questo gas ieri pomeriggio ha fatto registrare infatti complessivamente ben diciannove sforamenti del limite dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia d’informazione alla cittadinanza) alle centraline genovesi della Città metropolitana all’Acquasola, a Quarto, in corso Firenze e sull

Ieri le centraline della Città metropolitana di Genova hanno segnalato nuovi sforamenti del gas e le previsioni meteo dell'Aeronautica Militare tornano favorevoli al ristagno degli inquinanti.Clima di nuovo molto caldo sotto il sole e l'ozono dopo un giorno di tregua risale oltre il limite dei 180 microgrammi per metro cubo, la soglia d'informazione alla popolazione.Ieri la rete di monitoraggio della Città metropolitana di Genova ha infatti registrato altri 13 sforamenti orari di questo gas:3 segnalati dalla centralina all'Acquasola dalle 17 alle 20 (con la media oraria massima di 196 ug/m3

L'agente inquinante ha ripetutamente superato la 'soglia di informazione alla popolazione' di 180 µg/m3 all'Acquasola, in corso Firenze, a Pegli e ai Giovi.  Ieri mercoledì 24 agosto, giornata di sole cocente, l'ozono ha superato la 'soglia di informazione alla popolazione' di 180 µg/m3 in tutta la Città metropolitana di Genova: i dati registrati dalle centraline di rilevamento dell’inquinamento dell'Ente, collocate sia nel capoluogo che sul resto del territorio, hanno infatti rilevato 7 superamenti orari del limite in corso Firenze (dalle 14 alle 20 e poi dalle 22 alle 23, con punta più al

 26 i “superi” orari di ieri registrati dalle centraline della Città metropolitana di Genova, il cui centro operativo invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per anziani, bambini e persone con problemi respiratori.Il caldo è tanto, come l’ozono di nuovo oltre i limiti in tutta Genova.

Ieri le centraline della Città metropolitana di Genova hanno segnalato 27 “superi” orari del gas. Il centro operativo metropolitano invita a limitare le esposizioni all'aria aperta per bambini, anziani e persone con problemi respiratori. Sotto il gran sole di ieri l'ozono ha continuato a superare il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione per la popolazione) in tutta la città.

Con 21 sforamenti orari registrati ieri dalle centraline della Città metropolitana di Genova, il cui centro operativo invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per anziani, bambini e persone con problemi respiratori.Ozono sempre alto, con 21 superamenti orari registrati ieri dalle centraline della Città metropolitana di Genova all’Acquasola, a Quarto, in corso Firenze e sulle alture di Pegli oltre il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia d’informazione alla cittadinanza).Sei gli sforamenti dell’ozono sulle alture di Pegli dove la centralina della Città metropolitana li

Ieri 13 i “superi” di questo gas rilevati dalle centraline della Città metropolitana di Genova all'Acquasola, in corso Firenze e sulle alture di Pegli. Le previsioni meteo dell'Aeronautica Militare tornano però sfavorevoli al ristagno degli inquinanti.Dai 34 di domenica ai 13 di Ferragosto. L'ozono resta alto, ma si riduce il numero degli sforamenti dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia di informazione per la popolazione).

Ieri le centraline della Città metropolitana di Genova hanno segnalato 21 superamenti orari del gas. Il centro operativo metropolitano invita a limitare le esposizioni all'aria aperta per bambini, anziani e persone con problemi respiratori. Sotto il gran sole di inizio settembre l'ozono continua a superare il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione per la popolazione) in tutta la città.

La centralina della Città metropolitana sulle alture del quartiere ponentino ha segnalato ieri fra le 18 e le 19 un superamento del limite dei 180 microgrammi per metro cubo. Se il calendario da settimane è entrato nell'autunno, il clima sino a ieri è rimasto quello dell'estate e infatti nell'aria genovese rispunta l'ozono.

Ieri le centraline della Città metropolitana di Genova in corso Firenze e sulle alture di Pegli hanno segnalato 5 nuovi superamenti orari del gas oltre il limite dei 180 microgrammi per metro cubo. Nel clima di nuovo estivo, anche se l'autunno sul calendario è cominciato da una settimana, l'ozono si riaffaccia fuori stagione e ieri, come domenica, ha superato il limite dei 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione per la popolazione).

Il fumo dell'emergenza incendi sulle alture di Genova oggi ha provocato anche la chiusura della succursale del classico in piazza Bonavino. All'alberghiero camoglino termosifoni accesi, ma per intervenire sul guasto servono temperature meno rigide.Il fuoco e il freddo.  A Pegli il fumo della grave emergenza incendi sulle alture di Genova questa mattina ha obbligato anche alla chiusura della succursale del liceo classico Mazzini in piazza Bonavino, dove i ragazzi non hanno fatto lezione.

Tutte entro i limiti di legge le concentrazioni in atmosfera degli agenti inquinanti rilevate dalle centraline della Città metropolitana nel capoluogo e nel resto del territorio metropolitano, ma a Pegli il valore massimo dell'ozono è stato, ancora, poco sotto la soglia.

Tutte entro i limiti di legge le concentrazioni in atmosfera degli agenti inquinanti rilevate dalle centraline della Città metropolitana nel capoluogo e nel resto del territorio metropolitano, ma in due postazioni i valori massimi di O3 e NO2 sono stati poco sotto la soglia.  Aria pulita ieri, martedì 11 aprile, a Genova e nel resto del territorio metropolitano: le centraline della Città metropolitana che monitorano la qualità dell’aria non hanno rilevato, né nel capoluogo né sul resto del territorio metropolitano, nessun superamento dei limiti di legge delle concentrazioni in atmosfera deg

Con 9 sforamenti orari registrati ieri dalla centraline genovesi a Quarto e sulle alture di Pegli.

Sei sforamenti (cinque sulle alture di Pegli e uno ai Giovi) registrati ieri dalle centraline della Città metropolitana di Genova che rinnova il consiglio ad evitare lunghe esposizioni all'aria aperta per bambini, anziani e persone con problemi respiratori.Clima da piena estate e ozono ancora sopra i limiti dicono i dati delle centraline della Città metropolitana di Genova.

Con dieci sforamenti orari (quattro sulle alture di Pegli e sei ai Giovi) registrati ieri dalla rete di monitoraggio della Città metropolitana di Genova che rinnova il consiglio ad evitare lunghe esposizioni all'aria aperta per bambini, anziani e persone con problemi respiratori. Sole già rovente e ozono oltre i limiti dicono i dati della rete di monitoraggio dell'aria della Città metropolitana di Genova.

Con uno sforamento dei 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione per la popolazione) registrato ieri pomeriggio dalla centralina della Città metropolitana di Genova sulle alture di Pegli.Sole e caldo già estivi fanno salire anche l’ozono.

Il gas ha superato i 180 microgrammi per metro cubo (soglia di informazione alla popolazione) dalle 19 alle 21 sulle alture di Pegli, dalle 20 alle 21 a Propata e dalle 17 alle 18 a Quarto.Ancora alti i livelli di ozono nell'aria genovese e del territorio metropolitano anche se diminuisce il numero dei superamenti orari dei 180 microgrammi per metro cubo (la soglia di informazione alla popolazione per questo gas) scesi a quattro ieri, rispetto ai nove e ai sei dei giorni precedenti.L'ozono nei monitoraggi sino alla mezzanotte scorsa delle centraline della Città metropolitana di Genova ha fa