Prime sedute di Conferenza e Consiglio del 2019

IMG Prime sedute di Conferenza e Consiglio del 2019
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Mercoledì, 13 Febbraio, 2019 - 16:41

Dopo il rinvio del 30 gennaio a causa dell'allerta meteo nivologica, si sono tenute nel pomeriggio del 13 febbraio le prime sedute della Conferenza e del Consiglio della Città Metropolitana di Genova previste per il 2019.

Il primo organo, alla presenza di 40 Sindaci ha discusso ed espresso proprio parere, ai sensi dell'art.19 dello Statuto di Città metropolitana di Genova, sulla
DELIBERAZIONE ARERA N. 665 2017 R IDR DEL 28 SETTEMBRE 2017, relativa ad ADOZIONE DELLA ARTICOLAZIONE TARIFFARIA DA APPLICARE AGLI UTENTI DEL S.I.I. AI SENSI DEL TESTO INTEGRATO CORRISPETTIVI SERVIZI IDRICI (TICSI). APPROVAZIONE DEL DISCIPLINARE TECNICO SUGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE E ADEGUAMENTO DELLA CARTA DEI SERVIZI (proposta n. 37/2019).
Il suddetto parere era già stato richiesto nella conferenza metropolitana del 28 dicembre 2018, ma in tale seduta non ha aveva raggiunto il voto favorevole della maggioranza dei sindaci del territorio. In quella data il Sindaco Metropolitano ha suggerito un tavolo di lavoro informativo con i comuni su tale argomento, incontro che si è regolarmente tenuto il 22 gennaio 2019 e che ha portato dopo tale confronto alla votazione del 13 febbraio.
La discussione ha raccolto il parere favorevole di 39 sindaci ed un astenuto (Davagna) sui 40 presenti, pertanto si è potuto procedere alla relativa delibera nell'immediatamente successivo Consiglio Metropolitano

Successivamente i sindaci presenti nella Conferenza Metropolitana hanno potuto seguire la presentazione della campagna istituzionale ‘StavoltaVoto-GenovaMetropoli’
La nuova connotazione di ente strategico di coordinamento, ha spinto Città metropolitana di Genova ad aprirsi alle collaborazioni istituzionali, in primis con i Comuni che la compongono, ed a strutturare le proprie azioni per ottenere finanziamenti europei rivolti a soluzioni concrete per il territorio, per gli abitanti che lo popolano e le aziende che lo animano.
Ispirati dalla strategia condivisa di ‘collaborazione e co-progettazione con i Comuni del territorio’, diversi sono i progetti sviluppati negli ultimi anni, finanziati su vari programmi europei.
Le funzioni che il legislatore ha attribuito alle Città Metropolitane, contribuiscono ad attuare la strategia dell'Unione Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.
Città Metropolitana di Genova, quindi, ha deciso di intraprendere la campagna istituzionale ‘StavoltaVoto-GenovaMetropoli’ connessa a quella del Parlamento europeo (stavoltavoto.eu), in partenariato con il Centro di informazione Europe Direct Genova e di coinvolgere attivamente tutti i Comuni del suo territorio. La realizzazione di un sito internet dedicato ed una campagna di comunicazione digitale e social rivolta alla cittadinanza, saranno gli strumenti utilizzati per aumentare la sensibilità e la consapevolezza verso le politiche Europee che incidono significativamente anche sul territorio metropolitano
‘Stavoltavoto-GenovaMetropoli’ ha creato un contenitore digitale sul web (accessibile all’indirizzo https://stavoltavoto.cittametropolitana.genova.it ) in cui Città Metropolitana includerà informazioni e info-grafiche sui temi principali dell’Europa e del Parlamento Europeo. Promuoverà e farà conoscere i progetti che hanno toccato il territorio metropolitano, evidenziando quindi i risultati ottenuti e le buone pratiche prodotte.
Nei mesi di Febbraio e Marzo 2019, verranno attivati i canali social per una maggiore diffusione delle informazioni tramite l’utilizzo di hashtag ben definiti e la pubblicazione di materiale digitale dedicato.
Dopo la presentazione, i sindaci interessati alla campagna hanno così potuto contattare direttamente i funzionari dell'ente per unirsi ai comuni già presenti sul sito ed avere sullo stesso una loro sezione dedicata.

La Conferenza Metropolitana si è conclusa alle 15.35, la seduta del Consiglio Metropolitano è quindi iniziata alle ore 15.40 .

Primo argomento in discussione la proposta n. 170 presentata dal Sindaco Bucci Marco relativamente a:
SURROGA DI UN CONSIGLIERE METROPOLITANO DIMISSIONARIO
Secondo quanto previsto dalla legge 56/2014 e dal Testo unico sull’Ordinamento degli enti Locali, con questa deliberazione viene disposta la surroga (sostituzione) del consigliere dimissionario, Adolfo Olcese, con il nuovo Consigliere metropolitano Andrea Rossi, risultato primo dei non eletti nella lista “per la Città metropolitana” nelle scorse elezioni di ottobre 2017. La surroga ha effetto immediato ed è adottata tempestivamente al fine di restituire all’organo consiliare la sua integrità
Con il voto favorevole di 17 su 17 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Il nuovo Consigliere metropolitano, Andrea Rossi, è quindi entrato in aula ed ha preso posto in Consiglio Metropolitano tra gli eletti del gruppo Lega Nord, portando i presenti a 18 votanti

Prima di procedere con gli ulteriori argomenti il consigliere Stefano Damonte ha presentato una espressione di opinione sulla situazione della bonifica Stoppani chiedendo al sindaco metropolitano di unirsi alla richiesta dei sindaci, attivandosi presso le opportune sedi per ribadire la messa in sicurezza della Stoppani e la proroga del commissariamento.

Secondo argomento in discussione la già citata proposta n. 38 presentata dal Consigliere Delegato Ferrero Simone in materia di servizi idrici, ovvero:
DELIBERAZIONE ARERA N. 665 2017 R IDR DEL 28 SETTEMBRE 2017. ADOZIONE DELLA ARTICOLAZIONE TARIFFARIA DA APPLICARE AGLI UTENTI DEL S.I.I. AI SENSI DEL TESTO INTEGRATO CORRISPETTIVI SERVIZI IDRICI (TICSI). APPROVAZIONE DEL DISCIPLINARE TECNICO SUGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE E ADEGUAMENTO DELLA CARTA DEI SERVIZI.

E’ necessario ricordare che la vigente normativa regolatoria, a cui la Città Metropolitana si deve attenere nella gestione del Servizio Idrico Integrato, è di competenza dell’Arera. L’Autorità (Arera), attraverso l’emanazione di appositi provvedimenti, fissa le direttive cogenti cui tutti gli ATO devono adeguarsi per la predisposizione delle tariffe, per l’articolazione delle fasce di consumo, per la definizione degli usi, etc., lasciando un margine discrezionale ben delineato e non derogabile.
Gli argomenti del provvedimento sono stati ampiamente discussi osservando l’iter procedurale richiesto ovvero: lo scorso 12 dicembre il provvedimento è stato esaminato dal Comitato ATO idrico (costituito da Sindaci che rappresentano la totalità dei comuni) e dalla Commissione Ambiente (costituita da consiglieri sia di maggioranza che di minoranza) riscuotendo parere favorevole; in data odierna è stato approvato dalla Conferenza Metropolitana (alla presenza dei Sindaci)
Il primo punto della proposta prevede una riparametrazione della tariffa rispetto a determinate indicazioni definite dall’Autorità (Arera); l’Arera stabilisce come deve essere suddiviso il costo del servizio idrico in base alle utenze (uso domestico, industriale, agricolo, pubblico etc..).
L’Autorità, con l’obiettivo di uniformare la tariffa a livello nazionale, ha dato indicazioni stringenti; il margine di discrezionalità delle autorità d’ambito, e quindi anche di Città Metropolitana (ATO idrico) , si è ridotto. Si è cercato comunque, ove possibile, di ridurre al minimo l’impatto delle indicazioni in modo di mantenere le peculiarità che erano già state condivise con i territori.
Il secondo punto è una lieve modifica della Carta dei Servizi , già approvata lo scorso luglio, che prevede un aggiornamento per gli usi condominali che consiste nel riconoscimento di indennizzi causati dall’interruzione del servizio idrico.
Il terzo punto è un documento che regola le attività connesse alla progettazione di impianti di depurazione. Sono linee guida che uniformano la documentazione progettuale, che permetterà una più facile verifica dei progetti da parte degli enti d’ambito, e uniformano le tipologie di impianti per una migliore gestione del magazzino in fase di manutenzione, determinando anche un notevole risparmio.

Il consigliere Cuneo ha evidenziato il malcontento dei sindaci relativo alle tariffe, auspicando in futuro un maggiore confronto tra il gestore e gli enti territoriali, richiesta condivisa anche dal Sindaco Metropolitano che ha invitato gli uffici competenti ad una proposta operativa per un confronto in tempi brevi.

Con il voto favorevole di 18 su 18 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta n.38.

La terza Proposta in discussione è stata la n. 249 presentata dal Consigliere Delegato Senarega Franco
ATTO DI INDIRIZZO IN MERITO AL SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DELLA CITTÀ DI GENOVA AD OSPITARE L'ADUNATA NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI NEL 2021.
Premesso che la Sezione di Genova dell’Associazione Nazionale Alpini, composta da 3000 soci, ha condiviso, insieme alle altre Sezioni della Regione Liguria, la proposta, fatta propria dal I Raggruppamento A.N.A. comprendente la Liguria, la Valle d’Aosta, il Piemonte e la Francia, di ospitare a Genova l’Adunata Nazionale degli Alpini nell’anno 2021 e considerato che la proposta, ricordando le tradizioni che legano la Liguria al Corpo degli Alpini, è volta a dare nuovamente fiducia a tutta la Regione e soprattutto alla città di Genova, duramente colpita dalla tragedia del crollo del Ponte Morandi, si richiede al consiglio di esprimere il proprio sostegno alla candidatura della Città di Genova ad ospitare l'adunata Nazionale degli Alpini 2021, assicurando tutta la collaborazione necessaria per ospitare ed organizzare l’importante manifestazione.

Con il voto favorevole di 18 su 18 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Il consiglio è poi continuato con una interpellanza presentata dal Consigliere Elio Cuneo in merito alla APERTURA DI UNA SUCCURSALE DEL LICEO LINGUISTICO DA VIGO DA RECCO
Con tale interpellanza il consigliere ha richiesto al Sindaco Metropolitano come intendesse operare per risolvere la situazione di incertezza che questo percorso ha causato e sulla base di quali valutazioni Città Metropolitana abbia deciso di collocare una succursale del Liceo Linguistico Da Vigo da Recco presso l’istituto Bancalari-Artigianelli di Chiavari.

Il Consigliere Bagnasco è intervenuto in proposito valutando l'operazione della Città Metropolitana come valida ed esempio di ascolto per il territorio, richiamando la soddisfazione del sindaco di Chiavari per la nuova succursale ed assicurando che l'Ente sta operando con estrema attenzione in proposito.
Ha risposto quindi il consigliere con delega all'Istruzione Roberto Cella che ha ringraziato la Regione Liguria ed i Consiglieri delegati per la scelta di aprire una succursale del linguistico a Chiavari, una decisione figlia di moltissimi incontri con la cittadinanza, ribadendo che l'amministrazione sta valutando opzioni, per meglio rispondere alla situazione contingente, ed in prospettiva, del Davigo e degli altri istituti del territorio.

Il consigliere Cuneo ha infine replicato dicendosi comunque preoccupato per la situazione ancora incerta che coinvolge molti studenti iscritti per il prossimo anno al linguistico, ai quali non è ancora stata comunicata una definitiva sistemazione delle aule.

Ultimo argomento all'ordine del giorno è stata la presentazione effettuata dal consigliere Garbarino con i funzionari di Città Metropolitana che hanno presentato alla assemblea il PIANO URBANO DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE – PUMS
Il PUMS è un piano innovativo che disegna un sistema della mobilità efficiente e sostenibile, orientato allo sviluppo economico e al miglioramento della qualità della vita in tutto il territorio metropolitano genovese.
Le strategie e le azioni del PUMS puntano sul rafforzamento del trasporto pubblico locale, per il quale è previsto un incremento di utenti giornalieri del 22%, su un efficace interscambio modale, sull’incentivazione di nuove forme di mobilità “smart” e condivisa, sull’integrazione con il sistema della mobilità “dolce”, su una nuova logistica urbana, sulla promozione della cultura della sicurezza e della mobilità sostenibile.
A livello nazionale Genova è la seconda Città Metropolitana, dopo Bologna, ad adottare il PUMS, strumento fondamentale per l’accesso ai finanziamenti statali di progetti ed interventi per il trasporto pubblico di massa.

La seduta del Consiglio Metropolitano si è conclusa alle 17.50