val fontanabuona

L’intervento questa mattina su input del consigliere metropolitano Vassallo. Il mezzo è stato trainato alla depositeria di legge di Sestri Levante.

Pochi soldi, asfaltature limitate ai casi più urgenti. A luglio interventi a Gattorna, Campo Ligure e Nenno. Pochissimi soldi, tantissimi interventi da fare: la Città metropolitana interviene sulle strade dissestate del territorio con il contagocce, seguendo le priorità delle urgenze. A luglio asfaltature a Gattorna in Val Fontanabuona (Sp. 225), a Campo Ligure in Valle Stura (Sp. 456) e a Nenno in Valbrevenna (Sp. 12).

La chiusura sarà dalle 7.30 del 19 ottobre alle 18 di venerdì 23 ottobre, per eseguire lavori di ripristino di un muro di sostegno.  Chiuderà per 5 giorni, dalle 7.30 di lunedì 19 ottobre alle 18 di venerdì 23 ottobre, la Sp 42 di Romaggi, in comune di San Colombano Certenoli, dove la Città metropolitana di Genova eseguirà fra il km 14,4 e il km 14,5 lavori di ripristino di un muro di sostegno. 

Aggiunta all'ordine del giorno del consiglio metropolitano in programma domani alle 17 la delibera presentata dal consigliere delegato all'ambiente Enrico Pignone che definisce i 'bacini di affidamento' della gestione integrata dei rifiuti: diviso in tre, per venire incontro alle richieste dei comuni, il bacino dei 28 comuni fra Bogliasco, Camogli, Davagna, Santo Stefano d'Aveto e Ne. Sarà diviso in tre distinti ambiti il bacino di affidamento del servizio integrato dei rifiuti del consorzio di Rio Marsiglia, che copre il territorio di 28 comuni del Golfo Paradiso e delle valli Fontanabuona

Raccolta differenziata dei rifiuti, inquinamento atmosferico, depurazione delle acque, bonifica dell’ex Stoppani a Cogoleto. In questo servizio Enrico Pignone, consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana, affronta le principali partite in cui l'ente svolge un ruolo da protagonista in campo ambientale.  Raccolta differenziata dei rifiuti, inquinamento atmosferico, depurazione delle acque, bonifica dell’ex Stoppani a Cogoleto. Sono queste le principali partite in cui la Città metropolitana di Genova svolge un ruolo da protagonista in campo ambientale.

La Sp 23 della Scoglina, dove il 12 febbraio era caduta al km 2,8 una grossa frana, è stata riaperta dopo i lavori di sgombero e messa in sicurezza progettati ed eseguiti dalla Città metropolitana di Genova.

Il provvedimento sarà in vigore continuativamente dal 30 marzo al 30 aprile per eseguire lavori di ripristino della barriera stradale.  La Città metropolitana di Genova istituisce un senso unico alternato regolato da semaforo mobile, continuativamente dal 30 marzo al 30 aprile, fra il km 8,350 e il km 8,4 della Sp. 225 della Valfontanabuona, in comune di San Colombano Certenoli, per eseguire lavori di ripristino della barriera stradale.   

Dalla cooperazione fra Città metropolitana di Genova, Comuni e Unioni del territorio nell’accordo quadro per la formazione e adeguamento dei Puc. Già in cantiere anche i piani intercomunali per le Valli Polcevera e Fontanabuona e i Puc di Ronco Scrivia, Campo Ligure e Savignone.

Il provvedimento sarà in vigore dalle 8 alle 17 per consentire il taglio di piante vicine a un elettrodotto di R.F.I.  Giovedì 1 dicembre dalle 8 alle 17 al km 20,6 della SP 225 della Val Fontanabuona, in comune di Moconesi, sarà in vigore un senso unico alternato regolato da movieri, con possibilità di brevi sospensioni della circolazione, per eseguire lavori di potatura e taglio delle piante vicine ai conduttori dell’elettrodotto 66kv di proprietà di R.F.I.(Ferrovie dello Stato). 

Il provvedimento è in vigore al km 24,9 per eseguire lavori di estensione della rete nera comunale.  E' in vigore da oggi continuativamente fino al mercoledì 21 dicembre, al km 24,9 della Sp. 225 della Val Fontanabuona, un senso unico alternato regolato da semaforo mobile, per eseguire lavori di estensione della rete nera in comune di Neirone, loc. Donega-Orticeto. 

Viaggio di Tabloid nel piccolo comune di Orero, dove fino a pochi anni fa c'erano 250 posti di lavoro nell'industria dell'ardesia, e oggi soltanto 25. Ma la voglia di ripartire c'è.  Val Fontanabuona, 25 chilometri di curve a poca distanza dal mare di Chiavari e Rapallo, fino a 30 anni fa zona industriale, commerciale e artigianale, oggi quasi un deserto economico, con una desolante teoria di capannoni vuoti.

Incomprensioni linguistiche ma anche duro lavoro quotidiano nella vita degli emigrati della Val Fontanabuona in America: le commoventi testimonianze di quelle vite avventurose fra metà Ottocento e metà Novecento sono raccolte con indefessa cura e passione dal Lascito Cuneo di Calvari, a San Colombano Certenoli. Spaesamento, meraviglia, curiosità, incomprensioni amorose: c’è tutto ciò nella lettera consumata dal tempo che Rosa Cademartori, ragazza della Val Fontanabuona catapultata negli Stati Uniti negli anni Venti del Novecento, scrisse nel 1924 alla zia rimasta in Italia.

Sembra una collina come tante altre, ma quella di Romaggi, nel comune di San Colombano Certenoli in Val Fontanabuona, fu sicuramente sede di un castello, di cui però si persero le tracce già mille anni fa. Il piccolo borgo ha molte bellezze: fasce coltivate scenografiche, una splendida chiesa settecentesca, un sistema di teleferiche e insospettabili architetture rurali.   La storia del castello che non c’è inizia molti secoli fa su un poggio erboso che domina la Val Fontanabuona, nei pressi di San Colombano Certenoli.

Il provvedimento sarà in vigore dal lunedì al venerdì dal 13 al 24 novembre. Un senso unico alternato regolato da semaforo mobile o movieri sarà in vigore da lunedì 13 a venerdì 24 novembre (dal lunedì al venerdì) fra il km 30,930 e il km 30,400 della Sp n. 225 di Val Fontanabuona, a tratti saltuari, in Comune di Bargagli, per lavori di ripristino della pavimentazione stradale.   

Sulla strada della Val d'Aveto segnalato uno smottamento in località Priosa, su quella della Val Fontanabuona predisposto un senso unico alternato al km 3. A causa di smottamenti provocati dalle piogge di ieri, il servizio viabilità di Città metropolitana di Genova è intervenuto su strade di propria competenza: sulla Sp 56 di Barbagelata, in località Priosa, è stata posta segnaletica per uno smottamento del manto stradale, sulla Sp 32 del Bocco di Leivi, al km 3, è stato predisposto un senso unico alternato per un movimento franoso da monte.

Il consigliere metropolitano delegato allo sviluppo economico spiega le ragioni per cui i soci dell'ente che organizza la fiera territoriale (fra cui Città metropolitana di Genova) hanno cambiato il presidente: "Serviva un tecnico di comprovata competenza nel gestire bilanci, perché il Gal deve tornare ad attrarre e distribuire finanziamenti europei sul territorio".

A causa di lavori di ripristino della sede stradale eseguiti per conto di Enel. A causa di lavori di ripristino della sede stradale eseguiti per conto di Enel, sono stati attivati fino al 13 luglio su due strade metropolitane nei comuni di Lumarzo e di Bargagli, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12.30 e dalle 13 alle 19, dei sensi unici alternati regolati da movieri, a tratti saltuari e quando richiesto dai lavori: sulla Sp n. 225 della Val Fontanabuona fra il km 30,2 e il km 30,4 e sulla Sp n. 82 di Sant'Alberto di Bargagli a partire da località Campi per ca 150 m in direzione monte.

"L'opera che spezzerà l'isolamento della vallata del Levante connettendola direttamente alla costa del Tigullio - spiega il consigliere delegato ai trasporti Claudio Garbarino - è inserita nel Pums, lo strumento di pianificazione metropolitana necessario per ottenere finanziamenti dal governo". E' stato scritto da Città metropolitana di Genova l'atto fondamentale che permetterà al tunnel Rapallo-Fontanabuona di ottenere i finanziamenti necessari alla sua costruzione, qualora l'opera venga deliberata.