partecipazione

Partirà a Chiavari il 23 novembre il processo di partecipazione che porterà ad approvare il documento di pianificazione fondamentale del nuovo ente: lì sarà scritta la sua azione strategica nei prossimi 5-10 anni. Il sindaco: "Coinvolgeremo Fondazione Labò". Buscaglia e Repetto chiedono un piano di comunicazione.

Con il sindaco Doria e la vicesindaco Ghio molti amministratori locali, cittadini e rappresentanti del mondo economico, produttivo, sociale, sindacale e associazioni per la prima tappa di elaborazione condivisa del piano strategico metropolitano.Primo incontro nel Tigullio, alla Società Economica di Chiavari, sulle linee e le proposte per il piano strategico della Città metropolitana di Genova, lo strumento più importante per definire con la partecipazione dei Comuni, delle comunità locali, di chi vive, studia e lavora sul territorio gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione di tut

Resilienza, messa in sicurezza del territorio, difficoltà delle imprese che continuano a soffrire per la crisi, lotta all'abbandono dell'entroterra, trasporto pubblico locale e viabilità nell'incontro con le valli Fontanabuona, Aveto, Sturla e Graveglia.Sala piena anche a Calvari di San Colombano con tante idee e proposte dai tavoli di lavoro sulle valli Fontanabuona, Aveto, Graveglia e Sturla al secondo incontro, dopo quello all'Economica di Chiavari per il Tigullio, per la presentazione e il confronto sul piano strategico della Città metropolitana di Genova.

A Villa Serra, nel Comune di Sant'Olcese, alle 14.30 l'appuntamento con enti e cittadini su linee e proposte per la costruzione partecipata dal territorio del piano con gli amministratori e lo staff di pianificazione della Città metropolitana.

Il terzo incontro di partecipazione finalizzato alla scrittura del Piano strategico metropolitano, il 13 dicembre a Torriglia, ha raccolto idee e spunti da chi vive nelle valli Trebbia e Bisagno, zone appenniniche di cui si occupa anche il progetto 'Aree interne' portato avanti dall'ex ministro Barca.  Chi salverà l’entroterra appenninico genovese da spopolamento, abbandono e declino economico?

Mercoledì 8 febbraio alle 14.30 nel salone consiliare della Città metropolitana a Palazzo Doria Spinola con amministratori locali, istituzioni, rappresentanti del mondo economico e produttivo, associazioni e categorie. Appuntamento a Genova, dopo sei incontri nelle diverse aree del territorio, per l'evento conclusivo del confronto e raccolta di idee e proposte sulla  costruzione partecipata del primo piano strategico della Città metropolitana.

Il sesto e penultimo incontro di partecipazione sul Piano strategico metropolitano si terrà alle 14.30 nella Sala del consiglio del Comune.  Penultimo appuntamento martedì 24 a Recco per il percorso di partecipazione del Piano strategico metropolitano (Psm), organizzato in 7 tappe di cui l'ultima sarà il full meeting a Genova l'1 febbraio.

Sette comuni, 30.000 abitanti, un turismo che ancora resiste ma tanti problemi: amministratori e abitanti pensano alle strategie di sviluppo nel Piano strategico di Città metropolitana.  Sette comuni per 30.000 abitanti, meno del 4% della popolazione metropolitana che è di 850.000.

L'8 febbraio si è concluso a Palazzo Doria Spinola il ciclo di incontri sul territorio per la costruzione del primo piano strategico metropolitano. Nel video di Tabloid anche la visione dell'Università, di Confindustria e della Camera di Commercio.

Ecco la survey online rivolta ai residenti di Campomorone, Ceranesi, Mignanego, Sant'Olcese e Serra Riccò, per indagare la loro percezione del rischio alluvione nell'ambito del progetto Proterina3Evolution, di cui Città Metropolitana di Genova è partner.

Città metropolitana di Genova partecipa all'iniziativa del Dipartimento della Funzione Pubblica col progetto 'Conosci #GenovaMetropoli', che si propone di far conoscere l'ente di area vasta attraverso informazioni e dati.

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Il consigliere metropolitano delegato ai trasporti, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, sottolinea il valore della svolta del ministero dei trasporti, che assegna alle Città metropolitane i Piani urbani di mobilità sostenibile.

Il vicesindaco metropolitano e sindaco della città del Tigullio, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, spiega perché la sperimentazione in corso a Rapallo ha valore metropolitano.

Sabato mattina a Palazzo Rosso il sindaco metropolitano sarà il protagonista del terzo incontro di partecipazione sul Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile metropolitana, che sotto la guida di Città metropolitana ridisegnerà il sistema dei trasporti dell'area vasta genovese (il secondo incontro sarà invece venerdì 11 a palazzo Doria Spinola).

Il Piano Urbano della Mobilità sostenibile, la cui regia è passata da poco dal Comune di Genova a Città metropolitana, sarà condiviso lunedì a Rapallo con i sindaci metropolitani, venerdì a palazzo Doria Spinola con gli esperti di trasporto pubblico e sabato a Palazzo Rosso con cittadini, pendolari e studenti.