In consiglio entra un nuovo candidato. Il resoconto della seduta del 19 Giugno

Il consigliere Marco Conti con il Sindaco Metropolitano Marco Bucci
Data: 
Mercoledì, 19 Giugno, 2019 - 17:00

La quarta seduta del Consiglio Metropolitano per l'anno 2019 si è tenuta nel pomeriggio del 19 Giugno; l'incontro è iniziato alle ore 14, presieduto dal Sindaco Metropolitano.

Primo argomento all'ordine del giorno, la proposta n. 1447 presentata dal Sindaco Marco Bucci

  • SURROGA DI UN CONSIGLIERE METROPOLITANO A SEGUITO DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019
  • A seguito delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019 per il rinnovo dei Sindaci e dei Consigli di 43 Comuni del territorio della Città metropolitana, il componente del Consiglio metropolitano Roberto Cella, eletto nella Lista “per la Città metropolitana”, risulta cessato dalla carica di Consigliere comunale del Comune di Rezzoaglio.
    Poiché la suddetta cessazione determina la conseguente decadenza anche dalla carica metropolitana, questo ne comporta la surroga con il primo candidato non eletto appartenente alla stessa lista.
    Come attestato nel Verbale delle operazioni per l’elezione del Consiglio metropolitano dell’8 ottobre 2018, il primo candidato non eletto della lista “per la Città metropolitana”, dopo l’attuale consigliere Andrea Rossi, già entrato in consiglio il 13 febbraio 2019, risulta essere Marco Conti, consigliere comunale di Sestri Levante.
    Secondo quanto previsto dalla legge 56/2014 e dal Testo unico sull’Ordinamento degli enti Locali, con questa deliberazione viene quindi disposta la surroga (sostituzione) del consigliere Roberto Cella, decaduto per la cessazione della carica Consigliere nel Comune di Rezzoaglio, con il candidato Marco Conti, consigliere comunale in carica di Sestri Levante.

    Con il voto favorevole di 14 su 14 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.
    Il nuovo Consigliere metropolitano, Marco Conti, è quindi entrato in aula ed ha preso posto in Consiglio Metropolitano tra gli eletti della lista “per la Città metropolitana”, portando i presenti a 15 votanti

    Il Consigliere Salvatore Muscatello ha quindi presentato la proposta n. 1363

  • ADEGUAMENTO DEI COMPENSI SPETTANTI AI COMPONENTI DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
  • Considerato quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 21 dicembre 2018 che ha disposto l’aggiornamento dei limiti massimi del compenso base spettante ai Revisori dei Conti, ormai fermo dal 2005, a seguito del quale i componenti del collegio dei Revisori hanno richiesto, con nota del 22 gennaio 2019 tale adeguamento a far data dal 1 gennaio 2019, con la presente proposta si delibera di adeguare, alla decorrenza indicata e nell’ambito dei limiti massimi stabiliti, i compensi spettanti ai componenti dell’organo di revisione.

    Con il voto favorevole di 15 consiglieri su 15 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

    La seduta ha poi affrontato la proposta n.1293, nuovamente presentata dal Sindaco Marco Bucci

  • ACCORDO DI PROGRAMMA TRA CITTA' METROPOLITANA DI GENOVA, L'UNIONE DEI COMUNI DELLO SCRIVIA E I COMUNI DELLA VALLE SCRIVIA, PER IL FUNZIONAMENTO DELLA PISCINA COMPRENSORIALE UBICATA A RONCO SCRIVIA.
  • Fin dalla sua costruzione, la Piscina Comprensoriale, ubicata nel territorio del Comune di Ronco Scrivia, è stata oggetto di accordi fra la Provincia di Genova, proprietaria dell'impianto, e i Comuni della Valle Scrivia.
    Con l'approvazione della legge 56/2014, c.d. Del Rio, è stata istituita, la Città Metropolitana di Genova dotata di funzioni proprie di programmazione e gestione del territorio ed è stato contestualmente previsto un riordino delle funzioni fondamentali delle ex province.
    In applicazione di detta legge la Regione Liguria, con L.R. n.15/2015, ha assunto, tra le altre, le competenze in materia di sport, in allora assegnate alle province, mentre la gestione resta attribuita ai singoli Comuni, anche in forma associata.
     
    Poiché è intenzione della Città Metropolitana, dell’Unione dei Comuni dello Scrivia e dei Comuni stessi dare continuità al servizio offerto dalla piscina comprensoriale tenuto conto dei benefici che la pratica sportiva, svolta sia a livello agonistico, che amatoriale e ludico, può essere determinante ai fini di un sano sviluppo psicofisico, di socialità, di aggregazione si propone al Consiglio la sottoscrizione di un apposito accordo che prevede per la Città Metropolitana di Genova un diverso ruolo, in osservanza delle disposizioni di legge statali e regionali.

    La Città Metropolitana non parteciperà alla gestione dell'impianto ma metterà a disposizione il proprio immobile, opportunamente riqualificato quale investimento incrementale di valore del bene immobile stesso.

    Il Consigliere Pignone ricordando che le piscine sono tra gli impianti più costosi in assoluto, ritiene che la collaborazione per la gestione di un impianto comprensoriale con un bacino di utenza importante sia valida e condivisibile

    Con il voto favorevole di 15 consiglieri su 15 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

    Il Sindaco Metropolitano, ha quindi presentato la proposta 1452

  • COMUNE DI GENOVA - MODIFICA DELL’ ACCORDO DI PROGRAMMA DI CUI ALL’ART. 58 DELLA L.R. 36/1997 E SMI. FINALIZZATO ALLA REALIZZAZIONE DEL CENTRO POLIFUNZIONALE DI PONTE PARODI E IL COMPLESSO HENNEBIQUE, ORA STIPULATO TRA REGIONE LIGURIA, COMUNE DI GENOVA ED AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE, COMPORTANTE INTRODUZIONE DI VARIANTE AL PIANO URBANISTICO COMUNALE EX ART. 44 DELLA MEDESIMA L.R.
  • La Città Metropolitana di Genova con questa deliberazione esprime il proprio parere in merito a non proseguire alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma nella sua nuova versione, accordo finalizzato alla realizzazione degli interventi per la realizzazione del Centro polifunzionale di Ponte Parodi e del complesso Hennebique.
    Infatti l’originario Accordo di Programma era stato sottoscritto dalla Provincia Genova negli anni 2007 e 2012 in ragione della sua competenza nella riqualificazione dell’edificio della Darsena per la realizzazione dell’Istituto scolastico “Nautico”, opera che è stata complessivamente realizzata e che è oggi pienamente in funzione.
    Pertanto non sussistendo più a carico della Amministrazione la realizzazione di nuove opere, il Consiglio Metropolitano ritiene corretto uscire dal nuovo accordo, con la raccomandazione che vengano salvaguardati e mantenuti gli spazi per parcheggi a servizio dell’Istituto Scolastico.

    Nella discussione successiva il Consigliere Pignone ha auspicato una particolare attenzione per la destinazione degli spazi Hennebique in maniera da non danneggiare le attività circostanti.

    Con il voto favorevole di 15 consiglieri su 15 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

    A seguire sono state presentate due interrogazioni da parte del gruppo di opposizione

    La prima, del consigliere Claudio VIlla, è stata rivolta al Sindaco Metropolitano in merito al destino dell'area nota ai cittadini del municipio Centro Levante come "Pratone" ed ai relativi immobili di proprietà della stessa Città Metropolitana di Genova , locali attualmente adibiti ad asilo comunale, scuola materna statale, centro diurno disabili, palestra e biblioteca.
    A tale interrogazione verrà fornita, come richiesto, risposta scritta direttamente al consigliere.

    La seconda interrogazione, anch'essa rivolta al Sindaco Metropolitano, è stata presentata dai consiglieri metropolitani Stefano Damonte ed Elio Cuneo
    I consiglieri, vista la criticità in cui versano molte strade di proprietà della Città Metropolitana di Genova, per l'aspetto relativo allo sfalcio e alla pulizia delle cunette, situazione che compromette la sicurezza, data la riduzione delle careggiate e soprattutto del campo visivo di chi le percorre, segnalano che pur essendo stata già avanzata in Consiglio la richiesta di procedere celermente e tempestivamente a tali opere di pulizia, ad oggi, in molte zone, non risultano ancora essere iniziate.
    Viene quindi domandato quale sia lo stato di affidamento alle ditte di detti lavori, quando sia previsto l’inizio delle operazioni di sfalcio e pulizia delle cunette e quali iniziative urgenti si intendano adottare per risolvere fin da subito le situazioni più critiche.

    Ha risposto il Consigliere delegato alla viabilità Franco Senarega dichiarando che in data 14 giugno si sono aperte le offerte per gli interventi sulle zone individuate. Esiste una problematica di tempi di intervento ed è stato individuato come periodo migliore quello tra il mese di giugno e quello di luglio, negli altri periodi le urgenze sono affrontate dalle squadre di città metropolitana
    Il Consigliere Cuneo ha manifestato la propria perplessità dichiarando che l'assegnazione dei lavori in tali date sia troppo tardiva, ricordando analoga situazione rilevata nello scorso anno ed auspica che in futuro venga effettuata anticipatamente.
    Il consigliere Segalerba ha suggerito l'esecuzione di una gara triennale per una migliore organizzazione del lavoro di sfalcio.

    La seduta del Consiglio Metropolitano si è conclusa alle ore 15.00