pums metropolitano

Il 21 novembre a Venezia, nell’ambito dell’evento “Il Futuro di Arcipelago Italia” si è svolto il convegno dal titolo “Le aree interne nelle città metropolitane” realizzato in collaborazione con ANCI e ISPRA all'interno del Padiglione Italia della Biennale di Architettura, un incontro all'interno del quale è stato dedicato ampio spazio al ruolo delle città metropolitane per quanto riguarda i temi della sostenibilità ambientale e nell'attuazione di interventi a favore delle cosiddette "aree interne", alle quali quest'anno è stato dedicato l'allestimento del Padiglione, denominato 'Arcipelago

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Il vicesindaco metropolitano e sindaco della città del Tigullio, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, spiega perché la sperimentazione in corso a Rapallo ha valore metropolitano.

Sabato mattina a Palazzo Rosso il sindaco metropolitano sarà il protagonista del terzo incontro di partecipazione sul Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile metropolitana, che sotto la guida di Città metropolitana ridisegnerà il sistema dei trasporti dell'area vasta genovese (il secondo incontro sarà invece venerdì 11 a palazzo Doria Spinola).

"L'opera che spezzerà l'isolamento della vallata del Levante connettendola direttamente alla costa del Tigullio - spiega il consigliere delegato ai trasporti Claudio Garbarino - è inserita nel Pums, lo strumento di pianificazione metropolitana necessario per ottenere finanziamenti dal governo". E' stato scritto da Città metropolitana di Genova l'atto fondamentale che permetterà al tunnel Rapallo-Fontanabuona di ottenere i finanziamenti necessari alla sua costruzione, qualora l'opera venga deliberata.

Il Piano Urbano della Mobilità sostenibile, la cui regia è passata da poco dal Comune di Genova a Città metropolitana, sarà condiviso lunedì a Rapallo con i sindaci metropolitani, venerdì a palazzo Doria Spinola con gli esperti di trasporto pubblico e sabato a Palazzo Rosso con cittadini, pendolari e studenti.

Il progetto Anci #MetropoliStrategiche ribadisce la centralità degli enti di area vasta nati nel 2015 per diventare il motore dell'innovazione e dello sviluppo economico dell'Italia, ma che hanno bisogno di attenzione da parte del governo.  Roberto Cella: "Il Piano strategico metropolitano di Genova è uno strumento di azione rilevante".  Nate nel 2015 con la legge Del Rio, le Città metropolitane avrebbero dovuto essere il motore dello sviluppo economico italiano e dell'innovazione tecnologica nei servizi pubblici, enti quindi molto diversi dalle vecchie province, più forti e più strategici

Il consigliere metropolitano delegato ai trasporti, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, sottolinea il valore della svolta del ministero dei trasporti, che assegna alle Città metropolitane i Piani urbani di mobilità sostenibile.