pierluigi vinai

Un progetto del governo punta a rilanciare l'economia delle aree appenniniche spopolate: per quella genovese (16 comuni) in palio 7 milioni di euro Paesi spopolati da 50 anni di abbandono, l’economia rurale ormai quasi scomparsa, e nessun tipo di economia sostitutiva, se non un turismo dai numeri piccolissimi: è questa la drammatica situazione della ‘aree interne’ italiane, ovvero le aree appenniniche, che in Liguria più che in altre regioni costituiscono gran parte del territorio.

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Il 20 e 21 giugno a palazzo Doria Spinola l'incontro genovese del progetto Metropoli Strategiche, organizzato da Anci per promuovere gli enti metropolitani italiani, fulcro dei progetti strategici di sviluppo del Paese.

Il progetto Anci #MetropoliStrategiche ribadisce la centralità degli enti di area vasta nati nel 2015 per diventare il motore dell'innovazione e dello sviluppo economico dell'Italia, ma che hanno bisogno di attenzione da parte del governo.  Roberto Cella: "Il Piano strategico metropolitano di Genova è uno strumento di azione rilevante".  Nate nel 2015 con la legge Del Rio, le Città metropolitane avrebbero dovuto essere il motore dello sviluppo economico italiano e dell'innovazione tecnologica nei servizi pubblici, enti quindi molto diversi dalle vecchie province, più forti e più strategici