Secondo incontro del 2019 per Conferenza Metropolitana e Consiglio di @GenovaMetropoli

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Mercoledì, 10 Aprile, 2019 - 17:09

Nel pomeriggio del 10 Aprile, presso Palazzo Doria Spinola, a seguito della convocazione della Conferenza Metropolitana, si è tenuta la seconda seduta del Consiglio Metropolitano per l'anno 2019 .

Il primo organo, ha ascoltato la relazione del Consigliere delegato al Bilancio relativamente al
RENDICONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ECONOMICO PATRIMONIALE ANNO 2018” (proposta di delibera del Consiglio metropolitano n. 666/2019)
La discussione ha raccolto il consenso all'unanimità dei presenti .
La Conferenza Metropolitana si è conclusa alle 15.25, la seduta del Consiglio Metropolitano è quindi iniziata alle ore 15.45 .

Primo argomento in discussione la proposta n. 666, presentata dal Consigliere delegato al Bilancio
- RENDICONTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA ECONOMICO PATRIMONIALE ANNO 2018
Il rendiconto 2018 evidenzia un avanzo di amministrazione disponibile di circa 117.000 euro su un bilancio di previsione di oltre 200 milioni, indice di buona capacità di spesa dell’Ente che ha saputo utilizzare la maggior parte delle risorse disponibili.
Restano alcune voci di spesa vincolate: alcune per legge, quali il fondo crediti di dubbia esigibilità, gli accantonamenti per estinzione mutui, i fondi regionali in fase di rendicontazione (per un totale di circa 11.500.000 euro); altre relative a spese in conto capitale per le quali non si sono ancora verificati i presupposti per una loro utilizzazione (circa 12 milioni per lavori di messa in sicurezza del torrente Entella e per la realizzazione del depuratore di Arenzano).
L’approvazione del rendiconto consente l’applicazione dell’avanzo destinato agli investimenti per circa 2 milioni essendo stati aboliti, con la legge di bilancio 2019, i limiti alla sua utilizzazione.

Nella discussione successiva, pur valutando positivamente la presentazione del bilancio, il gruppo di opposizione chiede un maggiore impegno per l'uso dei residui ed annuncia il voto di astensione del gruppo.

Con il voto favorevole di 12 consiglieri e 5 astenuti su 17 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Il Consigliere delegato all'Istruzione ha quindi presentato la proposta n.310
- CONTRIBUTO AD ANED "ASSOCIAZIONE NAZIONALE EX DEPORTATI SEZIONE DI GENOVA" PER L'ORGANIZZAZIONE DEL 41ESIMO PELLEGRINAGGIO "ANNO 2019" AI CAMPI DI STERMINIO NAZISTI CON LA PARTECIPAZIONE DI UNA DELEGAZIONE DI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
Anche per l’anno scolastico 2018/2019 la città metropolitana sostiene l’associazione nazionale ex deportati nell’organizzazione di un pellegrinaggio di un gruppo di studenti delle scuole superiori metropolitane ai campi di sterminio di EBENSEE - CASTELLO DI HARTHEIM – MAUTHAUSEN – DACHAU in occasione dell’anniversario della liberazione del campo di MAUTHAUSEN
Città metropolitana coinvolge a rotazione gli istituti della secondaria del territorio per individuare gli studenti che partecipano alla visita. Gli istituti selezionano i ragazzi e li preparano in modo specifico per confrontarsi con una delle grandi tragedie del ‘900.
Gli studenti sono accompagnati nelle giornate della visita da un gruppo di insegnati e da referenti dell’associazione ex deportati ed il viaggio è una occasione per confrontarsi con i coetanei, con gli adulti accompagnatori e con le guide locali.
Al ritorno del viaggio gli studenti preparano degli elaborati di gruppo (fotografie, scritti, video) sulla base della loro personalità capacità espressiva e partecipano presso la sala del Consiglio di Città metropolitana ad un incontro con Gilberto Salmoni, Presidente di Aned ed ex deportato, in cui raccontano la loro esperienza, presentano i loro lavoro e si confrontano con la testimonianza di Salmoni.
Un percorso che vede un coinvolgimento attivo dei ragazzi per favorire la loro crescita come cittadini

Nella discussione successiva i consiglieri di opposizione annunciano l'intenzione di voto favorevole, ritenendo importante mantenere nei giovani la memoria dei suddetti eventi.

Con il voto favorevole di 17 su 17 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta n.310

La seduta ha poi affrontato la proposta n.591 presentata dal Consigliere delegato ai Trasporti sulla
- ADOZIONE DEL PIANO URBANO DI MOBILITÀ SOSTENIBILE (PUMS) DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA E DEL RELATIVO RAPPORTO AMBIENTALE.
Il Consiglio Metropolitano con l’adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile conclude una fase cruciale del percorso di formazione di uno strumento di pianificazione essenziale per l’accesso ai finanziamenti statali sul trasporto rapido di massa: a livello nazionale Genova è la seconda Città Metropolitana, dopo Bologna, ad adottare il PUMS.
Il PUMS è un piano strategico che orienta la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale medio lungo, che prevede verifiche e monitoraggi dei risultati, sviluppa una visione di sistema della mobilità, si coordina con la pianificazione sovraordinata e con le pianificazioni comunali e, sulla base delle linee di mandato del Sindaco, sviluppa e attua il Piano strategico metropolitano.
La Città Metropolitana di Genova nella formazione del PUMS ha tenuto conto degli esiti di un ampio percorso partecipato, svolto con il supporto di ANCI Liguria: incontri preparatori con i Comuni metropolitani, Commissioni consiliari e vari Tavoli di partecipazione, oltre che con i Comuni, con gli “esperti” (Enti, aziende TPL, mondo economico) e con i cittadini. Il Piano è quindi il frutto di un percorso di partecipazione e condivisione ampia tra più soggetti istituzionali, pubblici e privati, e di integrazione tra più discipline e competenze: trasportistiche, ambientali, urbanistiche, economiche.
Con l’adozione del PUMS si avvia la fase di pubblicazione - per sessanta giorni - del Piano e del relativo rapporto ambientale, prevista dal processo di valutazione ambientale strategica, che accompagna la formazione del piano dalle fasi iniziali fino alla stesura finale ed alla sua approvazione.
Il Piano prevede uno scenario che consentirà un aumento degli utenti del trasporto pubblico locale stimato in circa 52 mila persone/giorno (+22,5%), una riduzione di oltre 511 mila km/giorno delle percorrenze private e, complessivamente, produce molteplici benefici per la collettività che, tradotti in termini economici, sono stati stimati dell’ordine di 5,7 milioni di euro all’anno. Tali risultati sono supportati dalle simulazioni trasportistiche, effettuate sulla base di un metodo scientifico sviluppato dal Centro di eccellenza per i trasporti e la logistica (CIELI) dell’Università di Genova, e insieme ai benefici ambientali, sociali ed urbanistici, evidenziano un deciso miglioramento apportato dallo scenario di Piano al sistema di mobilità metropolitano.

I consiglieri di opposizione pur dichiarando la loro astensione dal voto, ritengono tale lavoro un buon punto di partenza, soprattutto per gli scenari che prevedono una possibile scelta di mezzi a basso impatto ambientale, auspicando per il futuro un maggior coinvolgimento tra enti, municipi e ferrovie, recependo le voci che arrivano dal territorio e prestando particolare attenzione alle scelte relative ai posti auto di interscambio ed alla mobilità pedonale.

Con il voto favorevole di 11 consiglieri e 5 astenuti su 16 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta. n.591.

La quarta Proposta in discussione è stata la n. 457 presentata dal Consigliere Delegato all'Urbanistica con il richiesto
- PARERE DELLA CITTA' METROPOLITANA DI GENOVA SUL PIANO URBANISTICO DEL COMUNE DI RAPALLO AI SENSI DELL'ART 38, COMMA 6, DELLA L.R. 36/1997 E S.M.I.
La Città Metropolitana di Genova con questa deliberazione e l’allegata Relazione Istruttoria, sua parte integrante, in attuazione delle disposizioni della legge urbanistica regionale, ha espresso il proprio parere sul progetto del Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Rapallo, soprattutto con riguardo ai contenuti vincolanti dei propri Strumenti di Pianificazione.
Con tale parere la nostra Amministrazione ha in primo luogo riscontrato una complessiva e sostanziale coerenza tra il PUC di Rapallo e gli Strumenti di Pianificazione metropolitani, in particolare rispetto al Piano Territoriale di Coordinamento, al Piano Strategico ed anche alle Strategie definite con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, evidenziando altresì alcuni rilievi di carattere “vincolante” per il Comune - che dovrà quindi darsi carico di adeguare il proprio Piano per tali singoli aspetti - riferiti ad alcune puntuali precisazioni e miglioramenti del PUC in merito al Sistema del Verde individuato dal PTC e alla disciplina inerente le strade di competenza metropolitana, oltre ad alcune precisazioni di carattere propositivo, riferite ad aspetti di indirizzo del PTC, il tutto mirato ad assicurare una migliore definizione e futura attuazione del nuovo Strumento Urbanistico di Rapallo.

Con il voto favorevole di 16 su 16 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta n.457

Ultimo punto all'ordine del giorno affrontato è stata la proposta 822 presentata del consigliere delegato ad Organizzazione e Partecipate per il
- RINNOVO DELL'ACCORDO QUADRO PER LA COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE TRA LA CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA, I COMUNI E LE UNIONI DI COMUNI DELL'AREA METROPOLITANA PER IL TRIENNIO 2019-2021.
Con questa proposta viene portato in approvazione il rinnovo dell’Accordo quadro per la collaborazione istituzionale tra la Città metropolitana, i Comuni e le Unioni di Comuni dell’area metropolitana per il triennio 2019-2021
L’Accordo intende istituzionalizzare e promuovere la collaborazione tra  la Città Metropolitana, il Comune capoluogo, le Unioni di Comuni dell’area e i singoli Comuni per l’esercizio di funzioni, servizi, attività e lo sviluppo di progetti di rilevanza metropolitana in determinati Ambiti di collaborazione (trasparenza e anticorruzione, redazione di PUC, informatizzazione ecc).
Nel suo primo triennio di validità 2016-2018 hanno sottoscritto l’Accordo 42 Comuni e 3 Unioni di Comuni.

Il gruppo di opposizione ritiene questa pratica fondamentale come fondamentale è il ruolo di aiuto e collaborazione della Città Metropolitana nei confronti dei piccoli comuni, sia per quanto riguarda la viabilità che nella redazione dei piani urbanistici od ancora per i servizi telematici.
Il Consigliere delegato alla viabilità ha puntualizzato l'estrema operatività sul territorio del servizio manutenzione stradale che in questi ultimi mesi sta operando incessantemente su diverse realtà in affiancamento ai piccoli comuni.

Con il voto favorevole di 16 su 16 consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta n.822

La seduta del Consiglio Metropolitano si è conclusa alle 17.00 con i ringraziamenti del Sindaco Metropolitano al Servizio Territorio e Mobilità ed al direttore Pietro Bellina, per l'ottimo lavoro svolto nella ricostruzione della strada provinciale 227 per Portofino inaugurata il 6 Aprile.