mobilità

Anche stop al consumo di suolo e riciclo dei rifiuti fra gli impegni di Città metropolitana di Genova, che aderisce alla Carta per l'Ambiente delle Città metropolitane firmata ieri a Bologna.

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Nuovo layout per l'area antistante la stazione ferroviaria genovese, che diventerà il terminal unico, ordinato, funzionale e dotato di servizi, di tutti i bus extraurbani dell'azienda di trasporto pubblico metropolitana, con intitolazione al compianto dirigente che per primo lanciò l'idea negli anni '90.

Sabato mattina a Palazzo Rosso il sindaco metropolitano sarà il protagonista del terzo incontro di partecipazione sul Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile metropolitana, che sotto la guida di Città metropolitana ridisegnerà il sistema dei trasporti dell'area vasta genovese (il secondo incontro sarà invece venerdì 11 a palazzo Doria Spinola).

Il Piano Urbano della Mobilità sostenibile, la cui regia è passata da poco dal Comune di Genova a Città metropolitana, sarà condiviso lunedì a Rapallo con i sindaci metropolitani, venerdì a palazzo Doria Spinola con gli esperti di trasporto pubblico e sabato a Palazzo Rosso con cittadini, pendolari e studenti.

Il consigliere metropolitano delegato ai trasporti, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, sottolinea il valore della svolta del ministero dei trasporti, che assegna alle Città metropolitane i Piani urbani di mobilità sostenibile.

Il vicesindaco metropolitano e sindaco della città del Tigullio, a margine del primo dei tre tavoli di partecipazione sul Piano metropolitano della mobilità sostenibile, spiega perché la sperimentazione in corso a Rapallo ha valore metropolitano.