Nessuno resti indietro: il messaggio dell’Arcivescovo alla Città Metropolitana per il nuovo anno.
Si è svolto giovedì 12 febbraio, nel Salone del Consiglio Metropolitano di Palazzo Doria Spinola, il tradizionale incontro di restituzione degli auguri dell’Arcivescovo di Genova, Monsignor Marco Tasca, alla Città Metropolitana e alla Prefettura. Un momento partecipato e sentito, che ha riunito consiglieri metropolitani, amministratori, dirigenti e personale delle due istituzioni, all’insegna della collaborazione, della responsabilità condivisa e dell’attenzione alla comunità.
Ad aprire l’incontro è stata la Prefetta di Genova, Cinzia Torraco, che ha sottolineato il valore dell’appuntamento come occasione di confronto e di augurio per l’anno appena avviato: «La presenza di Monsignor Tasca rappresenta per noi un momento pubblico importante, soprattutto all’inizio di un anno che si preannuncia impegnativo per una città complessa come la nostra».
Il Direttore e Segretario Generale della Città Metropolitana, Marco Mordacci, ha evidenziato il significato istituzionale dell’incontro: «È un momento di riflessione per tutta la Città Metropolitana, all’inizio di un anno ricco di sfide che, con unità e collaborazione, sapremo affrontare».
Nel suo intervento, la Sindaca della Città Metropolitana di Genova, Silvia Salis, ha posto l’accento sul valore del lavoro quotidiano dell’ente e sulla necessità di un impegno comune di fronte alle nuove fragilità sociali:
«Amministrare la Città Metropolitana è una grande sfida e il lavoro quotidiano delle nostre dipendenti e dei nostri dipendenti è fondamentale. Viviamo un tempo in cui crescono le emergenze sociali: famiglie che lavorano ma faticano a sostenere il costo della vita, nuove povertà, bisogni che non possiamo ignorare. In questo percorso la collaborazione tra istituzioni e Chiesa è essenziale: insieme possiamo sostenere chi è più fragile e costruire risposte concrete per la nostra comunità. Ringrazio Monsignor Tasca per il sostegno discreto e costante che non ha mai fatto mancare alla nostra città».
Al centro dell’incontro il messaggio dell’Arcivescovo Marco Tasca, che ha richiamato il significato profondo della “restituzione” come dono condiviso e responsabilità verso la comunità:
«San Francesco ricordava che i doni ricevuti vanno restituiti agli altri. Anche il vostro lavoro, per me credente, non è solo un impiego ma un ministero, un servizio al bene comune. La missione delle istituzioni civili e religiose è proprio questa: perseguire il bene di tutti attraverso dialogo, collaborazione e rispetto delle differenze, che non devono dividerci ma aiutarci a costruire insieme. Nessuno deve essere lasciato indietro: le nuove emergenze sociali chiedono risposte condivise e un lavoro di squadra tra Chiesa e istituzioni».
L’Arcivescovo ha inoltre ricordato i frutti concreti lasciati dal Giubileo nella città, segni di solidarietà e vicinanza ai bisogni delle persone, sottolineando l’importanza di rafforzare la rete di relazioni e servizi a favore dell’intero territorio metropolitano.
L’incontro si è concluso con un rinnovato augurio di buon lavoro per il 2026 e con il ringraziamento a Monsignor Tasca per la costante vicinanza alle istituzioni e alla comunità, suggellato dalla sua benedizione e da un momento di saluto personale ai presenti.
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