Piccoli comuni che pensano in grande.

Un momento dell'incontro
Data: 
Lunedì, 28 Ottobre, 2019 - 18:57

Lunedì 28 Ottobre, all’evento “Sindaci d’Italia”, organizzato da Poste Italiane in collaborazione con ANCI e UNICEM, presso il centro congressuale “La Nuvola” a Roma, erano presenti oltre 5000 sindaci provenienti dai piccoli comuni, ed anche Città Metropolitana di Genova non è voluta mancare a questo appuntamento, rappresentata dal Consigliere Delegato allo Sviluppo Economico Salvatore Muscatello.
“L’incontro di oggi ha presentato una serie di servizi pensati per i piccoli comuni, per aiutarli a pensare in grande e per evitarne lo spopolamento, soprattutto per quei comuni ubicati in territori meno facili da raggiungere e contestualmente meno serviti, obbiettivo importante che come Consigliere Delegato allo Sviluppo Economico di Città Metropolitana di Genova sto seguendo personalmente - ha dichiarato Muscatello - nuovi prodotti, che vanno dal potenziamento della rete Wi-Fi, ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, ai Postamat, alla sicurezza, allo sportello turistico, pensati per rendere tutti gli abitanti uguali, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica, e dico questo pensando alle nostre vallate, ancora oggi soggette a problematiche di digital divide”
“Particolare attenzione è stata riservata alla cassetta postale Smart, operativa già da quest’anno sui nostri territori a partire proprio dai piccoli comuni - ha continuato il Consigliere delegato - servirà a raccogliere la posta ordinaria, ma svolgerà anche ruolo di rilevatore di dati e scambio di informazioni tra Pubblica Amministrazione e Cittadini. Tante nuove opportunità quindi per i piccoli comuni, perché sono indispensabili per il nostro territorio e perché hanno un ruolo fondamentale nella valorizzazione della nostra cultura e della nostra storia, e questo si ottiene solamente, come ha anche ribadito in un suo messaggio il Capo dello Stato Sergio Mattarella, solo grazie ad una moderna infrastruttura di uomini e mezzi in grado di mettere in rete anche le comunità meno densamente popolate”