Gare ed appalti di @GenovaMetropoli si aggiudicano telematicamente grazie allo Smart Working

il sito S.U.A.
Data: 
Martedì, 14 Aprile, 2020 - 16:42

Il forte impegno profuso negli anni nello sviluppo, interno all’ente, di soluzioni tecnologicamente all’avanguardia e la ormai pressoché integrale informatizzazione del processo di affidamento dei contratti pubblici, hanno consentito alla Città Metropolitana di Genova, per mezzo dall’operatività assicurata dal personale della Stazione Unica Appaltante con modalità di lavoro in smart working, a non sospendere nessuna delle attività programmate, tutelando l’interesse alla continuità dell’azione amministrativa, e, ancor più quello degli operatori economici, per i quali, ora più che mai, diventava prioritario garantire opportunità contrattuali per il sostegno delle loro imprese e quindi dei lavoratori impiegati nelle stesse e delle loro famiglie.

E’ Concetta Orlando, Segretario Generale dell’Ente, che seguendo l’evolversi della situazione, già all’indomani del decreto legge. N.18 del 17 marzo 2020, con cui era prevista la possibilità di sospendere i procedimenti amministrativi in corso alla data del 23 febbraio o successivi, si è interrogata, insieme ai funzionari della Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Genova, sul da farsi, sia in relazione alle procedure di gara già bandite e in corso di svolgimento, sia per quelle già calendarizzate e di prossima indizione.

“La scelta che abbiamo fatto – dichiara la Orlando - si è dimostrata in sintonia con le aspettative degli operatori economici che, favoriti dalla gestione telematica delle procedure e dalla semplificazione dei conseguenti adempimenti, hanno risposto tempestivamente alle iniziative e alle richieste della Stazione Unica Appaltante. Già il 19 marzo si è tenuta una prima seduta telematica per l’apertura delle offerte presentate relativamente ad un importante lavoro in un istituto scolastico del levante, si tratta dell’affidamento dell’intervento di rimozione pavimenti in vinil amianto presso l'Istituto scolastico Natta De Ambrosis di Sestri Levante, una gara indetta il 27 febbraio per un controvalore di più di 160.000 euro la cui aggiudicazione definitiva, disposta in favore della società F.LLi La Rocca di Muro Lucano (PZ), diventerà esecutiva in questi giorni.”

“Ovviamente non ci siamo comunque limitati a tale gara – continua la neo Segretario Generale dell’ente - , contestualmente all’espletamento della procedura, grazie ad una continua ed efficace collaborazione sempre tramite smart working e video conferenze, sono stati predisposti e definiti, con la Direzione Territorio e Mobilità, i documenti utili all’indizione delle procedure ristrette finalizzate all’affidamento di diversi servizi di progettazione, per i quali nei prossimi giorni si procederà alla pubblicazione dei relativi bandi di gara, quali la progettazione di fattibilità tecnica ed economica per interventi di riorganizzazione del nodo urbano e infrastrutturale di località Geo sulla SP 52 di N.S. della Guardia (nei comuni di Ceranesi e Genova) e la progettazione di fattibilità tecnica ed economica per interventi di adeguamento della rete di collegamento dei servizi intercomunali nella Val Polcevera con il nuovo ponte sul torrente Secca tra la SP3 in Comune di Serra Riccò e via Levi in Comune di S. Olcese”

La ex Provincia non si è quindi mai fermata in queste settimane, in collaborazione con il Servizio Edilizia è stato condotto l’esame della documentazione amministrativa presentata dagli operatori economici selezionati per l’affidamento di sei incarichi di progettazione (tre di progettazione definitiva e tre di progettazione di fattibilità tecnica ed economica) finalizzati all’adeguamento di alcuni edifici alle normative in materia antisismica e antincendio tra cui la succursale dell’IIS-Montale in Via Archimede a Genova, la sede dell’IPSIA-Gaslini Meucci di Via Pasquale Pastorino a Genova, il Liceo scientifico annesso Convitto Colombo in Corso Dogali a Genova, il Liceo Marconi Delpino di Chiavari, l’I.T.C. In Memoria dei Morti per la Patria di Chiavari, il Liceo Martin Luter King, l’I.I.S.S Majorana Giorgi, il liceo Leonardo Da Vinci e la succursale dell’ I.I.S.S. Marsano.

“Grazie all’ormai raggiunta informatizzazione dell’intero ciclo della formalizzazione contrattuale, dall’attività di verifica degli operatori economici alla registrazione dei contratti pubblici, anche l’Ufficio Contratti ha potuto assicurare la propria piena operatività – dichiara Rossella Bardinu, dirigente del servizio - sono state così completate, attraverso la gestione da remoto di tutte le attività propedeutiche, la formalizzazione di alcuni contratti pubblici tra cui alcuni con ricadute molto importanti sul territorio come ad esempio l’Accordo Quadro Bacino di affidamento per il Servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nei territori dei Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto, aggiudicato alla società Aprica S.p.A di Brescia, e contestualmente si è potuto garantire l’affidamento di servizi per lo stesso ente metropolitano, come quelli per la consulenza e intermediazione assicurativa, gestione sinistri (brokeraggio) assegnato alla Marsh S.p.A.”

Tutti i contratti sono stati sottoscritti nel pieno rispetto delle limitazioni imposte agli spostamenti delle persone fisiche dalle misure dettate per il contenimento dell’epidemia da Covid-19, con il supporto tecnico dell’Ufficio Comunicazione che ha organizzato con modalità di collegamento totalmente telematiche, in videoconferenza, la sottoscrizione digitale dei contratti da parte dei soggetti contraenti e la contestuale autenticazione delle firme.

La consapevolezza di un periodo di crisi economica che potrebbe seguire nei prossimi mesi la pandemia, è stata un propulsore nella volontà di garantire tempi brevi nel completamento delle pratiche, un piccolo contributo operativo che in questa maniera ha aiutato la prosecuzione di alcune attività. Gli operatori economici che hanno potuto partecipare alle gare telematiche saranno così pronti nella cosiddetta ‘fase due’ ad iniziare da subito i lavori, ovviamente con le cautele del caso, ma evitando ulteriori stasi o periodi di inattività, potenzialmente esiziali per molte imprese del territorio.