Consiglio Metropolitano del 4 dicembre 2019, si discute di rischio idrogeologico ed interventi in merito.

il consiglio metropolitano (immagine di repertorio)
Data: 
Mercoledì, 4 Dicembre, 2019 - 17:25

Il Consiglio Metropolitano si è riunito oggi, 4 dicembre, presso il Salone di Palazzo Doria Spinola
L'organo istituzionale, presieduto dal Sindaco Marco Bucci, ha dato inizio ai lavori alle ore 15.30 alla presenza di 13 Consiglieri.

Il primo argomento all'ordine del giorno è stata la proposta n.2844 presentata dal Sindaco Metropolitano Marco Bucci relativa a:
APPROVAZIONE DEL 1° ATTO INTEGRATIVO ALL'ACCORDO DI PROGRAMMA 2015 PER L'UTILIZZO DELLE RISORSE DESTINATE AL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI URGENTI E PRIORITARI PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO INDIVIDUATI CON DPCM 15 SETTEMBRE 2015.
Nel novembre 2015 la Città metropolitana di Genova ha sottoscritto, insieme al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Liguria, l’Accordo di programma per l’utilizzo di risorse destinate a interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico relativi al torrente Bisagno, la cui gestione è stata assegnata al Commissario straordinario del Governo individuato nel Presidente della Regione Liguria.
Nel mese di luglio 2019, il Commissario straordinario ha rilevato la disponibilità di maggiori risorse per un totale 43.400.000 euro, di cui 3.000.000 per l’integrazione del contributo straordinario assegnato dal CIPE per lo Scolmatore del torrente Bisagno in Comune di Genova e 40.400.000 per una rimodulazione di spese su altri interventi
Il Commissario straordinario ha quindi proposto una riprogrammazione delle risorse, destinando 39.400.000 per lo Scolmatore del torrente Bisagno in Comune di Genova e 4.000.000 euro per il 1° lotto Torrente Fereggiano - 2° stralcio Rii Noce e Rovare sempre nell’ambito dell’opera dello Scolmatore del torrente Bisagno.
In sede di Comitato di indirizzo e controllo per la gestione dell’Accordo del 26 settembre 2019 si è disposto di provvedere con un apposito Atto integrativo al fine di operare le modifiche e le integrazioni al programma degli interventi.
Per quanto sopra, si sottopone al Consiglio metropolitano l’approvazione dell’Atto integrativo allegato dando mandato al Sindaco metropolitano di sottoscriverlo.

Con il voto favorevole di 13 consiglieri, sui 13 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato all'unanimità la proposta.

Secondo argomento all'ordine del giorno la proposta n.2646 avente come relatore il Consigliere Delegato Salvatore Muscatello:
INTEGRAZIONE DELL'ACCORDO DI PROGRAMMA TRA LA CITTÀ METROPOLITANA DI GENOVA, L'UNIONE DEI COMUNI DELLO SCRIVIA E I COMUNI DELLA VALLE SCRIVIA, PER IL FUNZIONAMENTO DELLA PISCINA COMPRENSORIALE UBICATA A RONCO SCRIVIA
A seguito dell’approvato l’Accordo di Programma con l’ Unione dei Comuni della Valle Scrivia e i Comuni della stessa finalizzati alla prosecuzione dell’attività natatoria della Piscina situata a Ronco Scrivia a beneficio della comunità della valle, la Città Metropolitana ha concesso in data 31/07/2019 all’Unione dei Comuni l’immobile.

Poiché ad ottobre 2019, l’Unione dei Comuni della Valle Scrivia ha comunicato alla Città Metropolitana che a causa di pesanti criticità organizzative sussisteva, “l’impossibilità, nei prossimi mesi, di procedere alla conduzione di una procedura di affidamento per la gestione dell’impianto natatorio”, chiedendo, al contempo, alla stessa di “valutare nuove collaborazioni per proseguire nell’attuazione dell’Accordo di Programma, con la modifica oggi in approvazione Città Metropolitana, Unione dei Comuni e Comuni concordano un nuovo programma lavori per consentire la riapertura dell’impianto per la stagione autunno 2020 - primavera 2021.

Per quanto riguarda la stagione autunno 2019-2020, l’Unione dei Comuni dello Scrivia con provvedimento n. 32 del 21/09/2019, per garantire continuità al servizio presso lo stesso impianto natatorio, ha disposto in emergenza una proroga tecnica del contratto in scadenza sino al 31/12/2019.

Al termine della relazione del Consigliere Muscatello, il Consigliere Franceschi, al fine di evitare conflitti di interessi in quanto presidente dell'Unione dei comuni Valle Scrivia, non ha partecipato al voto allontanandosi dall'aula.

Con il voto favorevole di 12 consiglieri, sui 12 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato all'unanimità la proposta.

Terzo punto in discussione, la proposta n.2951 avente come relatore il Consigliere Delegato Franco Senarega
SP 38 DI NOVANO SP 60 DI MASSO SP 88 DI MONTEDOMENICO - SP 55 DI MONEGLIA E SP 68 DEL FACCIU'. PRESA D'ATTO N 2 INTERVENTI DI SOMMA URGENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 191 DEL T.U.E.L. E APPROVAZIONE DEI RELATIVI LAVORI AI SENSI DELL'ART. 163 DEL D. LGS N 50/2016 PER L'IMPORTO COMPLESSIVO DI EURO 18.792,49= (ONERI DI SICUREZZA E FISCALI INCLUSI).
Poichè nella giornata del 3 novembre 2019 a seguito del nubifragio e del forte vento si sono verificati smottamenti delle scarpate di monte ed occlusioni delle tombinature lungo la SP 38 di Novano, la SP 60 di Masso e la SP 88 di Montedomenico nei Comune di Casarza Ligure e di Sestri Levante e lungo la SP 55 di Moneglia e la SP 68 del Facciù nel Comune di Moneglia, si sono resi necessari due interventi di somma urgenza, al fine di effettuare la rimozione del materiale franato e degli alberi caduti sulle sedi stradali mediante utilizzo di mezzi meccanici nonché il ripristino delle reti di smaltimento acque meteoriche, al fine di ripristinare la viabilità in condizioni di sicurezza, come specificato nei relativi verbali del 3 novembre 2019.
Si richiede quindi di approvare i lavori di cui sopra e di riconoscere ai sensi e per l’effetto del combinato disposto dell’art. 163 del d.lgs. n. 50/2016 e degli artt. 191 comma 3 e 194 comma 1 lettera e) del d. lgs. 267/2000, la legittimità della spesa quantificabile in complessivi di euro 18.792,49 (oneri di sicurezza e fiscali inclusi);

Con il voto favorevole di 13 consiglieri, sui 13 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Ultima proposta prevista dall'ordine del giorno è la n.2949 presentata dal Consigliere Delegato Salvatore Muscatello
POSSIBILE ACQUISIZIONE AUTORIMESSA AGGETTANTE SU PIAZZETTA GRENCHEN.
L’immobile in esame è costituito da un box plurimo di circa 54 mq., potenzialmente usufruibile da tre fino a quattro autovetture, direttamente aggettante su piazzetta Grenchen in assoluta adiacenza all’autorimessa di proprietà di Città Metropolitana di Genova e comunque in prossimità dell’entrata principale degli uffici della C.M. in Piazzale Mazzini 2.
Il medesimo spazio, di proprietà di un soggetto privato, risulta essere stato condotto in locazione prima dalla Provincia di Genova, quindi dalla Città Metropolitana di Genova per un periodo complessivo superiore a trent'anni.
Con la presente proposta viene richiesto di approvare l’acquisto del locale box aggettante su piazzetta Grenchen, e di subordinare l’acquisto del medesimo bene al parere obbligatorio di congruità del valore da parte dell’Agenzia del Demanio.

Con il voto favorevole di 13 consiglieri, sui 13 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato all'unanimità la proposta.

Il Consiglio è poi proseguito con due interpellanze.
La prima, presentata dal Consigliere Elio Cuneo in merito alla viabilità del ponente genovese e istituzione biglietto integrato trasporti
In particolare il consigliere ha chiesto al Sindaco Metropolitano a che punto fosse l’iter dei lavori per la riapertura della strada statale che collega il Comune di Arenzano a Genova Voltri e quali iniziative intendesse intraprendere perché si possa giungere in tempi brevi alla definitiva messa in sicurezza della galleria del Pizzo.
Inoltre con questa interpellanza ha chiesto al Sindaco Metropolitano che i Comuni del Ponente Genovese siano inseriti nel piano straordinario dei trasporti, pensando a servizi ed agevolazioni per chi utilizza mezzi pubblici e cogliendo l’occasione per finanziare l’istituzione di un biglietto integrato su tutto il territorio metropolitano.
Quindi il Consigliere Simone Franceschi ha presentato una seconda interpellanza in merito alla gestione emergenziale degli interventi di ripristino dei danni alle opere e infrastrutture stradali. Egli, al fine di dirimere il conflitto sulle responsabilità d'intervento, ha chiesto di valutare l'opportunità di adottare misure derogatorie nelle responsabilità d'intervento sui versanti, così da garantire tempi certi, rimandando ad una successiva fase l'eventuale azione di recupero delle somme dovute per interventi non ritenuti di competenza della Pubblica Amministrazione o dei gestori delle infrastrutture stradali che intervengano "in danno" per supplire alle inadempienze dei proprietari dei fondi. Il Consigliere ha quindi chiesto al Sindaco di valutare l'inserimento delle criticità che si registrano lungo la S.S. n.1 Aurelia e la S.S. n.456 del Turchino, nell''ambito del Piano straordinario per il recupero della viabilità secondaria, da effettuarsi con una struttura commissariale promossa dal Presidente della Regione Liguria.
Simone Franceschi inoltre ha chiesto al Sindaco se ritenesse opportuno proporre in sede di gestione emergenziale, nell'ambito del Piano straordinario dei trasporti, oltre la già proposta totale gratuità delle autostrade liguri e l'apertura dei caselli fino alla fine dell'emergenza (che si auspica accolta almeno per i residenti e le aziende con sede nei Comuni interessati dalle tratte autostradali della A7, A10 e A26), servizi integrativi o agevolazioni per chi utilizza mezzi pubblici, in particolare per i pendolari e gli studenti dei Comuni del Ponente Ligure, Valle Stura, Leira e Orba, Alta Valpolcevera e Valle Scrivia, fortemente condizionati dalla difficoltà di mobilità verso il Capoluogo cittadino.

Il Consigliere Senarega in merito a quanto richiesto, e condividendone l’analisi delle criticità, ha anche posto all'attenzione del Consiglio la necessità di un lavoro di concerto tra tutte le istituzioni e le forze politiche, per affrontare un complesso quadro normativo che necessità di modifiche, in particolare per la parte relativa agli art. 29,30,31 del CdS, così da rendere più funzionale la gestione degli interventi in emergenza.

Il Sindaco ha quindi risposto congiuntamente alle due interpellanze; per quanto riguarda i singoli comuni, il sindaco ha suggerito la creazione di un “fondo rotatorio” dal quale i comuni possano attingere in emergenza per sopperire alle esigenze di cassa, ovviamente rimborsando successivamente quanto richiesto, ma consentendo l’anticipazione di cassa al comune che ne ha bisogno urgente.
Relativamente alla S.S. 1 Aurelia il Sindaco ha garantito che ANAS sarà sicuramente sollecitata per la veloce risoluzione dei problemi segnalati.
Per quanto invece riguarda il biglietto integrato il Sindaco Marco Bucci ha suggerito a Trenitaila che i possessori di biglietto ATP, una volta giunti nel comprensorio del Comune di Genova, possano avere la facoltà di utilizzare gratuitamente la rete Trenitalia integrata con AMT.
Infine il Sindaco Metropolitano Marco Bucci ha informato i consiglieri presenti che il servizio di trasporto locale in ambito extra urbano prosegue, come da atto dirigenziale assunto giovedì 28 novembre, con ATP esercizio, fino al subentro del nuovo gestore .

La seduta del Consiglio Metropolitano si è conclusa alle ore 16.20