Consiglio Metropolitano del 13 Novembre 2019: Bilancio, Gestione Rifiuti e Servizio Idrico sul tavolo di Palazzo Spinola

Immagine della seduta del 13 Novembre
Data: 
Mercoledì, 13 Novembre, 2019 - 17:30

Il Consiglio Metropolitano si è riunito oggi, 13 Novembre, presso il Salone di Palazzo Doria Spinola
L'organo istituzionale, presieduto dal Sindaco Marco Bucci, ha dato inizio ai lavori alle ore 16.15 alla presenza di 18 Consiglieri.

Il primo argomento all'ordine del giorno è stata la proposta n. 2765 presentata Consigliere Delegato Salvatore Muscatello relativa a:
VARIAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2019-2021
Le modifiche più rilevanti contenute nell’ultima variazione al bilancio 2019-2021 riguardano la parte in conto investimenti con la previsione di un finanziamento statale di circa un milione che sarà finalizzato alla progettazione di diversi interventi nel settore della viabilità e della mobilità sostenibile in attuazione del PUMS. E’ stata inserita inoltre la previsione di entrata relativa alla vendita di Villa Podestà che si concluderà entro l’anno.
In parte corrente è stato registrato il trasferimento dallo Stato delle risorse destinate al finanziamento dei servizi di supporto all’istruzione per gli alunni svantaggiati che coprirà i fabbisogni dell’anno scolastico 2019-2020. Si evidenzia anche l’inserimento di un finanziamento ministeriale per la partecipazione al progetto di sviluppo sostenibile denominato “Agenda 2030”.

Con il voto favorevole di 14 consiglieri e 4 astenuti sui 18 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Secondo argomento all'ordine del giorno la proposta n. 2785 avente come relatore il Consigliere Delegato Simone Ferrero:
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI PER IL BACINO DEL GENOVESATO: COMPARAZIONE DEI MODELLI GESTIONALI E ORGANIZZATIVI E LINEE DI INDIRIZZO.
La Città Metropolitana di Genova, ai sensi della vigente normativa regionale, ha il compito di procedere all’affidamento del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti in ambito metropolitano entro il 31/12/2020, termine che prevede il superamento della attuale fase transitoria. Al termine di questo periodo Città Metropolitana ha definito 3 bacini di gestione del servizio integrato dei rifiuti:
- Genovesato (composto da 31 comuni compreso Genova)
- Golfo Paradiso , Val Fontanabuona, Val d’Aveto, Valle Sturla , Val Graveglia
- Fascia costiera del Tigullio

La vigente normativa comunitaria e nazionale prevede che un servizio pubblico a carattere economico possa essere affidato tramite gara ad evidenza pubblica, società mista o tramite società interamente pubblica secondo il modello dell’in house”
In questa fase è stato attivato il processo di valutazione del modello gestionale ed organizzativo del servizio di gestione integrato dei rifiuti per il bacino del Genovesato, con il quale è stato approvato uno schema di protocollo operativo tra i comuni appartenenti al bacino medesimo e la Città Metropolitana di Genova, per il supporto agli stessi nel percorso di valutazione e di scelta del modello gestionale.
In questa Delibera sono illustrati gli esiti di questa prima fase di valutazione. Come linea di indirizzo è stato individuato il modello dell’in house come quello ottimale per il bacino del Genovesato, sia per l’esistenza di società già attive operanti sul territorio sia per il ruolo di controllo sul corretto andamento del servizio.
La scelta definitiva del modello avverrà alla conclusione del processo istruttorio che dovrà verificare la sussistenza di tutti i requisiti specifici, tecnici, economici e finanziari.

Al termine della relazione del Consigliere Ferrero si è registrato l'intervento del Consigliere Pignone il quale, dopo essersi complimentato con gli uffici per l'estrema chiarezza del documento in approvazione, ha espresso la forte preoccupazione sulla capacità di AMIU a rispondere alle necessità di Città Metropolitana se non intervenendo con forti investimenti industriali, auspicando che il piano industriale di AMIU sia chiaro sulle intenzioni dell'azienda per le sfide future in ambito metropolitano; la Consigliera Tedeschi si è detta preoccupata per i provvedimenti tariffari decisi da ARERA che potrebbero rendere insostenibile il servizio; infine il Consigliere Franceschi ha voluto focalizzare l'attenzione ad una approfondita partecipazione dei territori nella definizione dei bacini, per poter realizzare modelli organizzativi più agevoli e funzionali.

Con il voto favorevole di 16 consiglieri e 2 astenuti sui 18 presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Terzo punto in discussione, la proposta n. 2694 avente nuovamente come relatore il Consigliere Delegato Simone Ferrero
INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PER L'ADEGUAMENTO ALLE DELIBERAZIONI ARERA N. 665/2017 (TICSI) E N. 311/2019 (REGOLAZIONE MOROSITÀ) E ALL'ALLEGATO PREZZARIO PER L'ALLACCIO DELLE UTENZE, NONCHÉ AL PREZZARIO GENERALE ATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSIGLIO METROPOLITANO N.33/2016.
La proposta in approvazione prevede alcuni aggiornamenti riguardanti il Servizio Idrico Integrato. Il presente atto è già stato esaminato, lo scorso 11 ottobre, dal Comitato Acqua che ha formulato un parere favorevole e successivamente ha ricevuto l'approvazione della Conferenza Metropolitana in data 6 Novembre 2019
Per quanto riguarda il nuovo regolamento occorre ricordare che aggiornerà il vigente, adottato nel 2014, a seguito della Deliberazione di ARERA – Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – che ha introdotto la procedura per la gestione della morosità è che quindi rende necessario integrare il regolamento di utenza (con lo scopo di tutelare maggiormente i cittadini)
In particolare sono stati previsti:
• L’introduzione di un sollecito bonario di pagamento prima della costituzione in mora
• La sottoposizione della procedura di costituzione in mora a tempistica certa e definita
• La possibilità di rateizzazione dell’importo oggetto di costituzione in mora
• Tutela degli utenti più deboli (in condizioni di disagio economico sociale
• Indennizzi automatici agli utenti in caso di errore comprovato da parte del gestore
• La verifica che esista la fattibilità tecnica per procedere alla limitazione di distribuzione. (in caso di sospensione della fornitura deve comunque essere garantito il flusso minimo vitale – 50/litri/persona/giorno)
Il nuovo Regolamento entrerà in vigore dal primo gennaio 2020
Altra importante novità positiva per gli utenti è rappresentata dal nuovo sistema di ricalcolo a seguito di una perdita. Ciò permetterà di individuare più rapidamente un consumo anomalo limitando sprechi e costi.
La proposta in discussione per quanto riguarda il tariffario nuovi allacci ha lo scopo di introdurre maggiori condizioni di tutela e parità di trattamento per gli utenti del servizio idrico, cercando di contemplare tutte le casistiche possibili. Ciascuna nuova richiesta sarà seguita da un preventivo facilmente verificabile (anche da parte degli uffici del servizio idrico)
In ultimo è stato implementato ed adeguato con l’aggiunta di nuove voci il prezziario del lavori, approvato con deliberazione del Consiglio Metropolitano num. 33/2016,

Al termine della relazione del Consigliere Ferrero si è registrato l'intervento della consigliera Tedeschi la quale ha segnalato i recenti aumenti che hanno influito su piccole e medie imprese auspicando che a breve si possa intervenire su tali tariffe.

Con il voto favorevole della unanimità dei 18 Consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

Ultima proposta prevista dall'ordine del giorno è la n.2780 presentata dal Consigliere Delegato Franco Senarega
S.P. 52 DELLA GUARDIA PRESA D'ATTO N. 2 INTERVENTI DI SOMMA URGENZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 191 DEL T.U.E.L. E APPROVAZIONE DEI RELATIVI LAVORI AI SENSI DELL'ART. 163 DEL D. LGS. N. 50/2016 PER L'IMPORTO COMPLESSIVO DI EURO 222.822,00 (ONERI DI SICUREZZA E FISCALI INCLUSI)
Con la presente proposta il consiglio è chiamato a prendere atto che si è reso necessario adottare le seguenti procedure di somma urgenza di cui all’art. 163 del d. lgs. n. 50/2016 in ragione delle situazioni di pericolosità descritte in premessa, determinate dagli eventi calamitosi dei giorni 20 e 21 ottobre 2019:
- ripristino della rete stradale e delle opere di disciplinamento acque meteoriche a seguito delle avverse condizioni meteo del 20-21 Ottobre 2019. SP 52 della Guardia alle progressive km 0+700 e km 5+000 nel Comune di Ceranesi, per l’importo di euro 42.822,00 ;
- ripristino e consolidamento del corpo stradale a seguito delle avverse condizioni meteo del 20 e 21 Ottobre 2019. SP 52 della Guardia alle progressive km 0+700 e km 2+700 nel Comune di Ceranesi, per l’importo di euro 180.000,00 .
Il Consiglio è quindi chiamato ad approvare i lavori di cui sopra e a riconoscere la legittimità della spesa quantificabile in complessivi di euro 222.822,00 (oneri di sicurezza e fiscali inclusi).

Con il voto favorevole della unanimità dei 18 Consiglieri presenti, il Consiglio Metropolitano ha approvato la proposta.

La seduta del Consiglio Metropolitano si è conclusa alle ore 17.10