La Città Metropolitana di Genova aderisce alla Rete RE.A.DY per il contrasto alle discriminazioni
La Città Metropolitana compie un passo significativo nel percorso di tutela dei diritti civili e di valorizzazione dell'inclusione sul proprio territorio. Con decreto della Sindaca metropolitana n.51 del 21 maggio 2026, l'Ente ha formalizzato l'adesione alla RE.A.DY, la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.
Nata a Torino nel 2006, la Rete RE.A.DY rappresenta per le Pubbliche Amministrazioni uno spazio di incontro e interscambio di esperienze e buone prassi, slegato da logiche ideologiche e finalizzato esclusivamente al riconoscimento e alla promozione dei Diritti Umani delle persone LGBTQIA+.
Un impegno intersezionale e inclusivo
L'adesione si fonda sulla sottoscrizione della Carta d'Intenti RE.A.DY, il documento costitutivo che impegna i partner a sviluppare azioni positive sul territorio. L'approccio promosso è di natura intersezionale: il contrasto alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere si muove in sinergia con la tutela rispetto ad altri fattori di discriminazione sanciti dalla Costituzione e dal diritto internazionale, quali il sesso, la disabilità, l'origine etnica, l'orientamento religioso e l'età.
Obiettivi e prossime azioni sul territorio
Attraverso questa sinergia, la Città Metropolitana di Genova si propone di:
- Promuovere buone pratiche: implementare politiche attive di inclusione sociale e rispetto delle differenze all'interno dei servizi pubblici e della macchina amministrativa.
- Fare rete con il territorio: cooperare in modo costruttivo con le istituzioni nazionali, le associazioni locali e le realtà del terzo settore per valorizzare le risorse già esistenti.
- Sensibilizzare la cittadinanza: diffondere una cultura dell'accoglienza in cui ogni diversità sia considerata una risorsa per l'intera comunità, partecipando attivamente alle iniziative nazionali della rete, come la Giornata Internazionale contro l'omolesbobitransfobia.
Con l'ingresso nella rete RE.A.DY, la Città Metropolitana riafferma il proprio ruolo di istituzione di prossimità, attiva nel garantire che il territorio sia uno spazio sicuro, equo e inclusivo per ogni cittadina e cittadino.






