urbanistica

Alle 9.30 nella sala del consiglio della Città metropolitana di Genova il primo dei tre incontri sulla pianificazione territoriale e strategica. Si replica il 10 a Chiavari e il 12 a Torriglia.
Si svolgeranno
- domani a Genova, (ore 9.30, sala del consiglio della Città metropolitana, largo Lanfranco, 1),
- mercoledì 10 a Chiavari (ore 9.30, sala presidenziale della Società Economica) e
- venerdì 12 a Torriglia (ore 10, sede dell’Ente Parco dell’Antola)

E' partito l'iter per l'approvazione del piano metropolitano, strumento urbanistico forte che armonizzerà i Puc comunali Nel campo della pianificazione urbanistica con la nuova Città metropolitana cambiano molte cose.

Fino a domenica 1 novembre al Museo Navale di Pegli le opere che il grande architetto ha costruito nel mondo con elemento centrale l'acqua. Immaginare la città che non esiste ancora, creare in essa nuove funzioni, o modificare quelle esistenti, connettere brani urbani sconnessi in un mosaico unitario armonioso, pianificare i servizi secondo i bisogni dei city users di oggi e di quelli di domani. E’ l’arte dell’urbanistica. Chi oggi governa le città e le aree metropolitane che gravitano sui centri urbani maggiori, è chiamato ad avere visione, progetto, immaginazione, coraggio.

Il sindaco metropolitano, preso atto della rinuncia di Levaggi alle deleghe sui trasporti e l’urbanistica, lo ha ringraziato per “l’ottimo lavoro svolto” auspicando  che “i nostri buoni rapporti proseguano positivi e costruttivi anche in Consiglio”.Marco Doria ha riassegnato le deleghe all’urbanistica e ai trasporti della Città metropolitana - già affidate a Roberto Levaggi che ha formalizzato la sua rinuncia- ai consiglieri delegati Gian Luca Buccilli (seguirà così anche l’urbanistica oltre al personale) e a Gianni Vassallo (che aggiunge i trasporti alla viabilità e ai lavori pubblici) e h

Sono il ‘Corridoio appenninico centrale’, il ‘Sistema Produttivo Orientale’, il ‘Sistema policentrico del Polcevera’, i ‘Sistemi delle riviere’ e i ‘Sistemi rurali dell’Appennino’: faranno parte del Ptc. ‘Corridoio appenninico centrale’ (area centrale genovese e valli Polcevera e Scrivia), ‘Sistema Produttivo Orientale’ (valli Fontanabuona, Entella e Petronio), ‘Sistema policentrico del Polcevera’ (area genovese e Val Polcevera), ‘Sistemi delle riviere’ (riviere di ponente e levante) e ‘Sistemi rurali dell’Appennino’ (valli interne Stura, Scrivia, Trebbia e Aveto): sono questi i cinque ‘Sis

Gli studenti di architettura del paesaggio dell'Università di Genova hanno realizzato progetti per l'area della fiera del mare, per piazzale Kennedy e piazza Rossetti e per corso Italia. Una città dal disegno urbanistico complessivo, ricca di servizi, sostenibile, verde, ecologica, a misura di cittadino, turisticamente attrattiva. Genova può ancora proiettarsi in questa vision metropolitana, interrompendo la sua inarrestabile caduta verso l’incuria e il degrado?

Un atto del sindaco metropolitano Marco Doria su proposta del consigliere delegato Gian Luca Buccilli apre la strada alla cooperazione con i Comuni e le loro Unioni per integrare nella dimensione metropolitana la formazione e revisione dei Puc.Nuove forme di collaborazione e cooperazione fra la Città metropolitana di Genova, i Comuni e le loro Unioni e Associazioni sulla formazione e revisione degli strumenti urbanistici comunali, per integrare e coordinare la pianificazione locale con le scelte e la visione della dimensione metropolitana.Apre la strada a queste intese un atto adottato dal

Il nuovo sito per favorire lo sviluppo economico non solo turistico delle aree interne sarà illustrato il 25 e 26 maggio a palazzo San Giorgio. Con alcuni appuntamenti finalizzati a far conoscere le strategie di sviluppo del territorio metropolitano genovese, che mirano a costruirne l'identità anche in chiave smart, la Città Metropolitana di Genova partecipa a Genova Smart Week – Innovation for a livable city, l'evento dedicato ai temi della resilienza, energia e smart building, economia circolare, smart job e smart mobility in programma da oggi al 28 maggio in varie zone della città con co

Dovranno avere non più di 10 anni di iscrizione all'albo professionale e rispondere al bando pubblicato dall'Ordine degli architetti: si formerà un elenco aperto al quale attingeranno i comuni che redigono i loro piani urbanistici in convenzione con la Città metropolitana.  La Città metropolitana di Genova e l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Genova hanno siglato un protocollo finalizzato a favorire la partecipazione di 'giovani architetti' (ovvero quelli iscritti all'Ordine da non più di 10 anni) alla formazione dei Puc, i Piani urbanistici comunali che

Il nuovo sito della Città metropolitana mette in rete le informazioni su realtà e potenzialità economiche del territorio. Il sindaco metropolitano: "E' al servizio di un ente di comuni".  La Città metropolitana di Genova ha altre e nuove funzioni rispetto alla vecchia Provincia, di cui ha preso il posto ma con cui non è sovrapponibile, e una fra le principali nuove funzioni è quella di promuovere lo sviluppo economico del territorio metropolitano.

Dalla cooperazione fra Città metropolitana di Genova, Comuni e Unioni del territorio nell’accordo quadro per la formazione e adeguamento dei Puc. Già in cantiere anche i piani intercomunali per le Valli Polcevera e Fontanabuona e i Puc di Ronco Scrivia, Campo Ligure e Savignone.

Interventi per 16 milioni nelle superiori che diventeranno 'civic center' con servizi, strutture, iniziative aperte. 14,5 milioni per le strade, 9 per gli interventi nei Comuni nel progetto dell'ente da 40 milioni per il Bando nazionale periferie. Dalle colonnine per bici e scooter elettrici ai sistemi per monitorare la formazione del ghiaccio sulle strade.

Partirà a Chiavari il 23 novembre il processo di partecipazione che porterà ad approvare il documento di pianificazione fondamentale del nuovo ente: lì sarà scritta la sua azione strategica nei prossimi 5-10 anni. Il sindaco: "Coinvolgeremo Fondazione Labò". Buscaglia e Repetto chiedono un piano di comunicazione.

Il terzo incontro di partecipazione finalizzato alla scrittura del Piano strategico metropolitano, il 13 dicembre a Torriglia, ha raccolto idee e spunti da chi vive nelle valli Trebbia e Bisagno, zone appenniniche di cui si occupa anche il progetto 'Aree interne' portato avanti dall'ex ministro Barca.  Chi salverà l’entroterra appenninico genovese da spopolamento, abbandono e declino economico?

Il lavoro, realizzato dal geologo Giorgio Grassano con Renato Rubiera e Marcella Noli, sarà presentato alle 18 alla sala Sivori: dibattito con Enrico Pignone (Città metropolitana), Gianni Crivello (Comune di Genova) Andrea Pasetti (Ist. Naz.

La delibera sarà all'ordine del giorno della seduta convocata dal sindaco Marco Doria per venerdì 24 febbraio alle 14 nel salone consiliare dell'ente a Palazzo Doria Spinola.La scelta di realizzare due impianti di vallata per il sistema di depurazione nel comprensorio del Tigullio, rispettivamente a Ramaia nel Comune di Sestri Levante e al Lido nel Comune di Chiavari al voto del Consiglio metropolitano di Genova dopo il parere favorevole della Conferenza dei sindaci lo scorso 3 febbraio.La delibera è infatti fra le pratiche del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco D

Lunedì alle 18 la presentazione del lavoro del geologo Giorgio Grassano con Renato Rubiera e Marcella Noli.

Città metropolitana regista del primo caso in Liguria e forse in Italia di strumento urbanistico che interessa più comuni. Propata e Montebruno si aggiungono a Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Rondanina e Rovegno.

Nella cooperazione fra Città metropolitana, Comuni e Unione nell’accordo quadro per la formazione e adeguamento dei Puc.La Città Metropolitana di Genova ha concluso la formazione dei Piani Urbanistici Comunali coordinati di Montebruno e Propata che li hanno già adottati con delibere dei loro Consigli comunali.Il risultato è frutto del protocollo operativo siglato il 27 giugno 2016 tra la Città Metropolitana di Genova e i Comuni di Montebruno e Propata per l'aggiornamento dei propri piani urbanistici, in coerenza con le innovazioni normative introdotte dalle nuove leggi regionali e allineand

Si è riunito per la prima volta il coordinamento dei consiglieri delegati, oggi presieduto dal vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco per gli impegni sull'Ilva al Mise del sindaco Marco Bucci.Prima riunione operativa oggi pomeriggio nella sala giunta della Città metropolitana di Genova del coordinamento dei consiglieri delegati nominati dal sindaco Marco Bucci lo scorso 26 ottobre.

Il consigliere metropolitano agli Stati Generali dell'Economia genovese indetti dal sindaco Bucci: "Per il territorio extra-capoluogo le occasioni di rilancio partono dal sito web di marketing territoriale della Città metropolitana che raccoglie una grande mole di dati demo-urbanistici e socio-economici sul territorio".

Si integrerà con le pianificazioni dei Comuni limitrofi della Valle Scrivia, al cui interno sono già vigenti i Puc di Vobbia e Isola del Cantone, elaborati con la collaborazione della Città metropolitana di Genova.“Cantiere” aperto per il piano urbanistico comunale di Ronco Scriva con un gruppo di lavoro integrato fra Città metropolitana di Genova, Comune di Ronco, Ente Parco dell'Antola con le professionalità interne, coadiuvate da esperti del settore e con la collaborazione di un giovane architetto individuato dal Comune.

 Viaggio nei nuovi Puc di Montebruno e Propata, formati e adottati dal gruppo di lavoro guidato dalla Città metropolitana di Genova, che uniformano la pianificazione a quella degli altri Comuni della Vallata nel primo Puc coordinato della Liguria.Il lago del Brugneto come volano di un nuovo turismo sostenibile che parta dal suo specchio acqueo, le bellezze storiche e culturali, il recupero di costruzioni isolate o abbandonate, le meraviglie naturalistiche come il Monte Antola, nuove opportunità, in zone precise, idonee e controllate, per favorire qualche insediamento produttivo, insieme al

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Il progetto, che coinvolge Campomorone, Ceranesi, Mignanego e Sant'Olcese col supporto di Città metropolitana di Genova sarà illustrato ai cittadini in 5 incontri pubblici in programma dal 28 giugno al 14 luglio.