pianificazione territoriale

“Dando risposte certe ai lavoratori dell’ente - dice Marco Doria - e sulle esigenze degli equilibri di bilancio la Città Metropolitana dimostra di esserci e di voler funzionare nel miglior modo che le condizioni ci consentano”.I primi obiettivi dell’operazione sono l’equilibrio di bilancio con nuovi tagli per 15 milioni nel 2015 imposti dalla legge di stabilità e fare in modo che la riduzione, stabilita dalla stessa legge, del 30% delle spese per il personale della Città Metropolitana entro la fine del 2016 sia attuata con tutti gli strumenti possibili senza alcun esubero dei lavoratori.“Ne

Il sindaco metropolitano ha incontrato sul territorio gli amministratori di Bogliasco, Pieve e Sori, i tre Comuni dell’Unione del Golfo Paradiso.

Domani pomeriggio dalle 14.30 con i sindaci e gli altri amministratori dei tre Comuni dell’Unione del Golfo Paradiso.Le attività e gli impegni del primo anno dell’Unione dei Comuni del Golfo Paradiso, i rapporti fra l’Unione e la Città metropolitana di Genova, promozione del territorio, progetti, interventi e criticità.

Sono il ‘Corridoio appenninico centrale’, il ‘Sistema Produttivo Orientale’, il ‘Sistema policentrico del Polcevera’, i ‘Sistemi delle riviere’ e i ‘Sistemi rurali dell’Appennino’: faranno parte del Ptc. ‘Corridoio appenninico centrale’ (area centrale genovese e valli Polcevera e Scrivia), ‘Sistema Produttivo Orientale’ (valli Fontanabuona, Entella e Petronio), ‘Sistema policentrico del Polcevera’ (area genovese e Val Polcevera), ‘Sistemi delle riviere’ (riviere di ponente e levante) e ‘Sistemi rurali dell’Appennino’ (valli interne Stura, Scrivia, Trebbia e Aveto): sono questi i cinque ‘Sis

La delibera sarà discussa e votata domani nella seduta convocata a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco metropolitano Marco Doria. All’ordine del giorno anche una variazione al Piano territoriale di coordinamento provinciale.La proposta di cessione di due immobili di proprietà, la Questura di via Diaz e la Caserma dei Carabinieri di corso Martinetti, presentata dal consigliere delegato Alfonso Gioia sarà discussa e votata domani dal Consiglio metropolitano di Genova, convocato a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco Marco Doria.

Gli studenti di architettura del paesaggio dell'Università di Genova hanno realizzato progetti per l'area della fiera del mare, per piazzale Kennedy e piazza Rossetti e per corso Italia. Una città dal disegno urbanistico complessivo, ricca di servizi, sostenibile, verde, ecologica, a misura di cittadino, turisticamente attrattiva. Genova può ancora proiettarsi in questa vision metropolitana, interrompendo la sua inarrestabile caduta verso l’incuria e il degrado?

Un impianto di risalita a fune che parte dalla Lanterna è al centro del progetto di restauro, riuso e valorizzazione dei forti sette-ottocenteschi lungo le 'Mura Nuove' di Genova, contenuto nel 'Piano strategico metropolitano' e sinergico ai progetti del Comune di Genova.  Un impianto di risalita a fune che collega la Lanterna di Genova al forte Begato, sul ripido crinale fra la Valpolcervera e la valle del Lagaccio, è al centro del progetto di recupero e valorizzazione dei forti di Genova inserito nel 'Piano strategico' della Città metropolitana, attualmente in fase di elaborazione e che d

Un atto del sindaco metropolitano Marco Doria su proposta del consigliere delegato Gian Luca Buccilli apre la strada alla cooperazione con i Comuni e le loro Unioni per integrare nella dimensione metropolitana la formazione e revisione dei Puc.Nuove forme di collaborazione e cooperazione fra la Città metropolitana di Genova, i Comuni e le loro Unioni e Associazioni sulla formazione e revisione degli strumenti urbanistici comunali, per integrare e coordinare la pianificazione locale con le scelte e la visione della dimensione metropolitana.Apre la strada a queste intese un atto adottato dal

Videointervista al consigliere delegato Enrico Pignone che con il sindaco Marco Doria coordina il tavolo dell’ente sul latte locale con produttori, consorzi,associazioni di categoria, istituzioni e sindacati.Il rilancio del latte delle vallate genovesi, un baluardo anche della genuinità, punta a creare nuove alleanze fra allevatori e molti altri soggetti per valorizzare e promuovere il territorio, ideando e radicando, a partire dal latte, anche marchi e prodotti nuovi nella filiera corta.

Bargagli e Davagna passano con la Fontanabuona dal bacino con il Golfo Paradiso e percorso inverso per Uscio e Avegno. Per gli affidamenti anche accordi quadro di bacino con gara gestita dalla Città metropolitana e singoli contratti per ogni Comune
Modificati dal Consiglio metropolitano di Genova due bacini di affidamento per la gestione integrata dei rifiuti: Bargagli e Davagna passano con i Comuni della Fontanabuona lasciando quelli del Golfo Paradiso, mentre Uscio e Avegno fanno il percorso inverso.

Il nuovo sito per favorire lo sviluppo economico non solo turistico delle aree interne sarà illustrato il 25 e 26 maggio a palazzo San Giorgio. Con alcuni appuntamenti finalizzati a far conoscere le strategie di sviluppo del territorio metropolitano genovese, che mirano a costruirne l'identità anche in chiave smart, la Città Metropolitana di Genova partecipa a Genova Smart Week – Innovation for a livable city, l'evento dedicato ai temi della resilienza, energia e smart building, economia circolare, smart job e smart mobility in programma da oggi al 28 maggio in varie zone della città con co

Il sindaco metropolitano e il consigliere delegato Enrico Pignone durante la discussione sul piano metropolitano dei rifiuti hanno ribadito che su questo tema “la voce della Città metropolitana sarà fermissima”.Trasferire in modo permanente i rifiuti del Tigullio costiero più Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese nello spezzino aumenterebbe i costi per i cittadini del comprensorio sino quasi a raddoppiarli.

Approvata dal Consiglio metropolitano la delibera di adozione del piano presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone. “Risposta  strategica alla sfida di aumentare il riciclo delle materie  come risorse” ha detto il sindaco Marco Doria.Un sistema integrato e modulato per far crescere anche oltre il 65% previsto per il 2020 le percentuali di raccolta differenziata e riciclo dei materiali come risorse, riducendo dalle attuali 300.000 all’anno a 86.000 le tonnellate di materiali residui in discarica.

La seduta è stata convocata dal sindaco Marco Doria alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.L’adozione del piano metropolitano dei rifiuti che ne organizza la raccolta differenziata e il riciclo sarà al centro della seduta del Consiglio metropolitano di Genova convocata dal sindaco Marco Doria per domani alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.Alla discussione e votazione del documento presentato dal consigliere delegato Enrico Pignone seguirà la delibera sul riconoscimento della Consulta comunale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità qua

Il nuovo sito della Città metropolitana mette in rete le informazioni su realtà e potenzialità economiche del territorio. Il sindaco metropolitano: "E' al servizio di un ente di comuni".  La Città metropolitana di Genova ha altre e nuove funzioni rispetto alla vecchia Provincia, di cui ha preso il posto ma con cui non è sovrapponibile, e una fra le principali nuove funzioni è quella di promuovere lo sviluppo economico del territorio metropolitano.

Alle 15 l’illustrazione delle linee guida del piano davanti alle quattro Commissioni consiliari in seduta congiunta, alle 16.30 si riunirà il Consiglio metropolitano.Le linee guida del piano strategico della Città metropolitana di Genova saranno al centro della seduta congiunta delle quattro commissioni consiliari dell’Ente, convocate dai rispettivi presidenti Roberto Levaggi, Giovanni Collorado, Maria Luisa Biorci e Cristina Lodi per mercoledì 15 giugno alle 15 nel salone di Palazzo Doria Spinola.

Presentati alle quattro commissioni consiliari, alla presenza del sindaco Marco Doria, i materiali preparatori sul metodo e il percorso partecipato per il piano strategico, atto fondamentale d’indirizzo della Città metropolitana come motore dello sviluppo territoriale.  

Domani alle 11.30 l'ente avvierà il percorso per “l'economia circolare” e si confronterà con tutti i soggetti coinvolti nel piano metropolitano dei rifiuti alla Camera di Commercio.

Oggi il sindaco Marco Doria ne ha informato il Consiglio metropolitano. Nuove deleghe su ruoli e competenze della Città metropolitana di Genova. Le ha attribuite il sindaco Marco Doria che oggi ne ha informato il Consiglio.

Sarà la vicesindaco Valentina Ghio a coordinare la redazione del piano strategico dell'Ente che definisce gli obiettivi di sviluppo a medio e lungo termine dell’area metropolitana, con un ruolo propulsivo della Città metropolitana.

L'economia del riuso e della rigenerazione delle materie, del riciclo e della condivisione di beni e servizi nella visione strategica della Città metropolitana che con LiguriaCircular di Amiu lancia gli Stati Generali per l'economia circolare.Se la strategia è quella del “rifiuto zero – dice Enrico Pignone– ogni materia è una risorsa e le città diventano miniere urbane.” E' l'evoluzione dell'economia circolare che, spiega il consigliere delegato all'ambiente della Città metropolitana di Genova, “appartiene alla nuova visione strategica del nostro ente e punta con percorsi e idee partecipati

Dalla cooperazione fra Città metropolitana di Genova, Comuni e Unioni del territorio nell’accordo quadro per la formazione e adeguamento dei Puc. Già in cantiere anche i piani intercomunali per le Valli Polcevera e Fontanabuona e i Puc di Ronco Scrivia, Campo Ligure e Savignone.

Orografia svantaggiata, frammentazione fondiaria, abbandono, animali selvatici: agricoltori e allevatori del Levante genovese (San Salvatore di Cogorno e Val Cichero) reclamano l'urgente necessità di un sostegno delle istituzioni.

Fondazione Labò ha avviato una discussione pubblica per coinvolgere società, università e mondo imprenditoriale nel processo fondativo del nuovo ente di area vasta, che ha fra i suoi compiti la promozione dello sviluppo economico.  Le Città metropolitane, istituite sulla carta nel 2015 dalla legge Del Rio, per nascere concretamente non possono fare affidamento sulle sole forze della politica: hanno bisogno di un grande contributo di idee e di energie dal mondo reale, dalle forze vive della società che nei territori metropolitani vive e produce: impresa, università, mondo del lavoro.

Partirà a Chiavari il 23 novembre il processo di partecipazione che porterà ad approvare il documento di pianificazione fondamentale del nuovo ente: lì sarà scritta la sua azione strategica nei prossimi 5-10 anni. Il sindaco: "Coinvolgeremo Fondazione Labò". Buscaglia e Repetto chiedono un piano di comunicazione.

La seduta è stata convocata dal sindaco Marco Doria per le 14 di venerdì 25 novembre nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.

Sindaci, consiglieri comunali, rappresentanti di enti, istituzioni, associazioni di categoria, sindacati, ordini professionali, università, mondo della ricerca, terzo settore: i portatori di interesse si confronteranno sulle priorità strategiche della Città metropolitana.

Alla sala Expo di Calvari, alle 14.30 l'appuntamento su linee e proposte per la costruzione partecipata del piano.

Con il sindaco Doria e la vicesindaco Ghio molti amministratori locali, cittadini e rappresentanti del mondo economico, produttivo, sociale, sindacale e associazioni per la prima tappa di elaborazione condivisa del piano strategico metropolitano.Primo incontro nel Tigullio, alla Società Economica di Chiavari, sulle linee e le proposte per il piano strategico della Città metropolitana di Genova, lo strumento più importante per definire con la partecipazione dei Comuni, delle comunità locali, di chi vive, studia e lavora sul territorio gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione di tut

A Villa Serra, nel Comune di Sant'Olcese, alle 14.30 l'appuntamento con enti e cittadini su linee e proposte per la costruzione partecipata dal territorio del piano con gli amministratori e lo staff di pianificazione della Città metropolitana.

Il terzo incontro di partecipazione finalizzato alla scrittura del Piano strategico metropolitano, il 13 dicembre a Torriglia, ha raccolto idee e spunti da chi vive nelle valli Trebbia e Bisagno, zone appenniniche di cui si occupa anche il progetto 'Aree interne' portato avanti dall'ex ministro Barca.  Chi salverà l’entroterra appenninico genovese da spopolamento, abbandono e declino economico?

Le priorità del territorio di Arenzano, Cogoleto e Valli del Sol emerse nel quinto incontro di partecipazione sul Piano strategico metropolitano.  Qual è il futuro del Ponente metropolitano, il mare di Arenzano e Cogoleto e la montagna delle cosiddette Valli del Sol (Stura, Orba e Leira) che comprendono i comuni di Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione e Tiglieto? Questi due ambienti, pur essendo diversi, sono strettamente connessi per geografia, storia e popolazione.

Ciclo dell'acqua e dei rifiuti, interventi per le strade, dissesto idrogeologico, trasporto pubblico locale, ma anche valorizzazione delle ville storiche e dei sentieri nell'incontro sul primo piano strategico della Città metropolitana con le Valli Polcevera e Scrivia.  Costruire insieme ai Comuni e alle comunità locali le linee di sviluppo, integrazione e coesione di tutta l'area vasta metropolitana “con uno strumento dinamico e il più possibile su misura del territorio” ha detto Valentina Ghio.La vicesindaca metropolitana ha presentato così a Villa Serra di Sant'Olcese alle Valli Polcever

Il sesto e penultimo incontro di partecipazione sul Piano strategico metropolitano si terrà alle 14.30 nella Sala del consiglio del Comune.  Penultimo appuntamento martedì 24 a Recco per il percorso di partecipazione del Piano strategico metropolitano (Psm), organizzato in 7 tappe di cui l'ultima sarà il full meeting a Genova l'1 febbraio.

A Palazzo Doria Spinola l'evento conclusivo alle 14.30 con il sindaco Doria e la vicesindaco Ghio del percorso partecipato sul primo piano strategico dell'Ente. Dalle 10 alle 12 (Urp salita S.

Sette comuni, 30.000 abitanti, un turismo che ancora resiste ma tanti problemi: amministratori e abitanti pensano alle strategie di sviluppo nel Piano strategico di Città metropolitana.  Sette comuni per 30.000 abitanti, meno del 4% della popolazione metropolitana che è di 850.000.

Il lavoro, realizzato dal geologo Giorgio Grassano con Renato Rubiera e Marcella Noli, sarà presentato alle 18 alla sala Sivori: dibattito con Enrico Pignone (Città metropolitana), Gianni Crivello (Comune di Genova) Andrea Pasetti (Ist. Naz.

Dagli investimenti del bando periferie e del patto per Genova al piano strategico.

Lunedì alle 18 la presentazione del lavoro del geologo Giorgio Grassano con Renato Rubiera e Marcella Noli.

Città metropolitana regista del primo caso in Liguria e forse in Italia di strumento urbanistico che interessa più comuni. Propata e Montebruno si aggiungono a Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Rondanina e Rovegno.

Si è riunito per la prima volta il coordinamento dei consiglieri delegati, oggi presieduto dal vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco per gli impegni sull'Ilva al Mise del sindaco Marco Bucci.Prima riunione operativa oggi pomeriggio nella sala giunta della Città metropolitana di Genova del coordinamento dei consiglieri delegati nominati dal sindaco Marco Bucci lo scorso 26 ottobre.

Si integrerà con le pianificazioni dei Comuni limitrofi della Valle Scrivia, al cui interno sono già vigenti i Puc di Vobbia e Isola del Cantone, elaborati con la collaborazione della Città metropolitana di Genova.“Cantiere” aperto per il piano urbanistico comunale di Ronco Scriva con un gruppo di lavoro integrato fra Città metropolitana di Genova, Comune di Ronco, Ente Parco dell'Antola con le professionalità interne, coadiuvate da esperti del settore e con la collaborazione di un giovane architetto individuato dal Comune.

Il consigliere metropolitano agli Stati Generali dell'Economia genovese indetti dal sindaco Bucci: "Per il territorio extra-capoluogo le occasioni di rilancio partono dal sito web di marketing territoriale della Città metropolitana che raccoglie una grande mole di dati demo-urbanistici e socio-economici sul territorio".

Ok all'Accordo Quadro del progetto governativo che porta risorse per istruzione, traporto pubblico e sanità in 16 Comuni delle valli Bisagno, Trebbia, Aveto, Sturla e Graveglia.

Dalla pianificazione dei servizi idrici e di raccolta rifiuti al monitoraggio del rumore all'autorizzazione delle autoscuole: ci sono anche alcune curiosità nella prima delle due infografiche che descrivono nel dettaglio le attività di Città metropolitana.

A Palazzo Ducale di Genova, per il premio del Touring Club ai borghi italiani turisticamente più sviluppati, era presente anche il consigliere speciale della Presidenza del consiglio dei ministri per la Strategia nazionale che ha già portato 7 milioni nel territorio dell'Antola e che toccherà poi anche il Beigua: "Le aree interne sono già 72, e per loro abbiamo stanziato ulteriori 91,5 milioni nella legge di bilancio 2018". "Col nome che porto, non potevo che occuparmi di borghi...".

 Viaggio nei nuovi Puc di Montebruno e Propata, formati e adottati dal gruppo di lavoro guidato dalla Città metropolitana di Genova, che uniformano la pianificazione a quella degli altri Comuni della Vallata nel primo Puc coordinato della Liguria.Il lago del Brugneto come volano di un nuovo turismo sostenibile che parta dal suo specchio acqueo, le bellezze storiche e culturali, il recupero di costruzioni isolate o abbandonate, le meraviglie naturalistiche come il Monte Antola, nuove opportunità, in zone precise, idonee e controllate, per favorire qualche insediamento produttivo, insieme al

Nella terza infografica del progetto dell'Ente per #SAA2018, la Settimana dell'Amministrazione Trasparente, i dati su altre funzioni svolte, dopo quelle descritte nella seconda infografica.

Nella seduta di domani alle 17 il consiglio voterà anche una delibera che sostiene economicamente i pellegrinaggi organizzati da Aned nei campi di concentramento nazisti.Ci sono tre delibere, una mozione e una richiesta di informazioni all'ordine del giorno del consiglio metropolitano di Genova fissato domani alle 17 nella sala del consiglio di Palazzo Doria Spinola: le delibere riguardano il parere di Città metropolitana sui piani urbanistici semplificati e coordinati di Montebruno e Propata (relatore il consigliere Guido Guelfo); il riconoscimento della Consulta del Tigullio per i problem

Questa mattina il kick-off del gruppo di coordinamento di piazzale Mazzini chiamato ad estendere a livello metropolitano il Piano della mobilità del comune capoluogo: presenti Enrico Musso, estensore del Pums, Pierluigi Vinai di Anci, Francesco Pellegrino del Comune di Genova e Carlo Malerba vicepresidente di Atp.

Il progetto, che coinvolge Campomorone, Ceranesi, Mignanego e Sant'Olcese col supporto di Città metropolitana di Genova sarà illustrato ai cittadini in 5 incontri pubblici in programma dal 28 giugno al 14 luglio.

Il 20 e 21 giugno a palazzo Doria Spinola l'incontro genovese del progetto Metropoli Strategiche, organizzato da Anci per promuovere gli enti metropolitani italiani, fulcro dei progetti strategici di sviluppo del Paese.