consiglio metropolitano

Il Consiglio Metropolitano si è riunito oggi, 13 Novembre, presso il Salone di Palazzo Doria Spinola
L'organo istituzionale, presieduto dal Sindaco Marco Bucci, ha dato inizio ai lavori alle ore 16.15 alla presenza di 18 Consiglieri.

Si è tenuta nel pomeriggio del 22 Maggio la terza seduta del Consiglio Metropolitano per l'anno 2019.
L'incontro è iniziato alle ore 14, presieduto dal Vice Sindaco Metropolitano, all'ordine del giorno argomenti in materia economica ed urbanistica.

Prima di iniziare i lavori, l'assemblea ha ricordato con un minuto di silenzio le figure di Guido Garri capitano di Vascello della Capitaneria di Porto, la cui figlia era presente alla seduta, e di Giancarlo Mori, ex presidente della Provincia di Genova fino al 1990 e Presidente della Regione Liguria dal 1993 al 2000.

Nel pomeriggio del 10 Aprile, presso Palazzo Doria Spinola, a seguito della convocazione della Conferenza Metropolitana, si è tenuta la seconda seduta del Consiglio Metropolitano per l'anno 2019 .

“Dando risposte certe ai lavoratori dell’ente - dice Marco Doria - e sulle esigenze degli equilibri di bilancio la Città Metropolitana dimostra di esserci e di voler funzionare nel miglior modo che le condizioni ci consentano”.I primi obiettivi dell’operazione sono l’equilibrio di bilancio con nuovi tagli per 15 milioni nel 2015 imposti dalla legge di stabilità e fare in modo che la riduzione, stabilita dalla stessa legge, del 30% delle spese per il personale della Città Metropolitana entro la fine del 2016 sia attuata con tutti gli strumenti possibili senza alcun esubero dei lavoratori.“Ne

Con un nuovo portale interattivo su servizi e strutture pubbliche, siti storici, culturali e paesaggistici, reti economico-sociali, pubbliche amministrazioni e opportunità di sviluppo. Genova, 11 - Accrescere le potenzialità delle vallate del territorio metropolitano facendolo conoscere meglio (e rendendolo quindi anche più competitivo) con una nuova piattaforma digitale progettata e coordinata dalla Città Metropolitana e sviluppata e gestita insieme ai Comuni attraverso specifiche convenzioni.

Gli interventi in aula durante il dibattito in Consiglio metropolitano sulle linee d’indirizzo per il personale.Genova, 18 - La “tenaglia fra una nuova riduzione di spesa di 15 milioni e la riduzione della spesa del personale del 30% che rischierebbe di ammazzare qualsiasi ente - ha detto Nino Oliveri - riguarda la Città Metropolitana e pensiamo che è stata definita la vera innovazione della riforma”.

Nella seduta del consiglio metropolitano convocata per domani 18 febbraio nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola si tratterà anche dell’iter del ddl regionale di riordino delle funzioni della ex Provincia, di imposta di trascrizione provinciale e adeguamento della carta ittica.Genova, 17 -  La riorganizzazione del personale della Città metropolitana, che secondo la legge di stabilità 2015 dovrà subire entro il 31 marzo una riduzione (il costo dell'organico infatti non potrà superare il 70% del costo rilevato ad aprile 2014), è l’oggetto della delibera di maggior rilevanza che sar

Dieci idee strategiche nel piano dove “la sicurezza territoriale e la prevenzione del dissesto idrogeologico sono la precondizione di ogni scelta”. L’area metropolitana di Genova come “porta dell’Europa” dove il ruolo della Città metropolitana si rafforza in rete con le altre Città metropolitane italiane ed europee, aprendo sinergie sugli obiettivi della strategia Europa 2020 (per uno sviluppo sostenibile, intelligente e solidale) con azioni di concertazione nella pianificazione metropolitana genovese anche con quella portuale e delle reti infrastrutturali d’interesse metropolitano.E’ quest

Nella seduta di domani alle 17 il consuntivo finanziario ed economico-patrimoniale 2014, le linee guida sul piano territoriale metropolitano, intese con tre Comuni per interventi di difesa del suolo, la bozza del regolamento consiliare.

Approvato dal Consiglio metropolitano di Genova il documento che stabilisce modalità e criteri per l’organizzazione e il funzionamento dell’assemblea.Gruppi consiliari, commissioni permanenti, speciali e di garanzia. Li istituisce il nuovo regolamento del Consiglio metropolitano di Genova che l’ha appena approvato.

Nel programma approvato dal Consiglio metropolitano su proposta del consigliere delegato Enrico Pignone. “In sede di variazione di bilancio potremmo cercare di estendere gli interventi finanziati” ha detto il sindaco Marco DoriaApprovato dal Consiglio metropolitano di Genova il programma 2015 degli interventi di manutenzione ordinaria per la difesa del suolo che finanzia gli interventi prioritari con 1.031.600 euro, dalle entrate per i canoni demaniali.

La seduta è stata convocata dal sindaco metropolitano Marco Doria per domani 20 maggio alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, Genova).Si aprirà con il programma 2015 degli interventi di manutenzione ordinaria per la difesa del suolo il Consiglio della Città metropolitana, convocato dal sindaco Marco Doria domani, mercoledì 20 maggio alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, a Genova).

Domani la seduta convocata dal sindaco Marco Doria alle 16.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria SpinolaLa presentazione dello schema del bilancio triennale 2015/2017 aprirà domani, mercoledì 17 giugno, il Consiglio metropolitano convocato alle 16.30 dal sindaco Marco Doria nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, Genova).

Approvata dal Consiglio metropolitano, dopo il parere favorevole della Conferenza dei sindaci, la delibera presentata da Enrico Pignone che trasferisce la somma alla priorità di ridurre i rischi nell’abitato di Sestri da un precedente finanziamento per sistemazioni del Secca che il Comune realizzerà comunque, integrando i fondi necessari.Dalla Città metropolitana 250.000 euro al Comune di Genova per il progetto definitivo ed esecutivo delle opere antialluvione sul rio Ruscarolo nel bacino del Chiaravagna.

Li chiede al Presidente e alla Giunta regionale della Liguria un ordine del giorno presentato dal sindaco Marco Doria e approvato all’unanimità dal Consiglio metropolitano di Genova.

Con delibere approvate dal Consiglio metropolitano e presentate dal consigliere delegato Enrico Pignone nella pianificazione dei due bacini sono state inserite tutte le aree colpite da inondazioni e frane nelle alluvioni dello scorso autunno. Varianti sostanziali ai piani di bacino del Polcevera e del Lavagna, per integrare negli atti di pianificazione dei due torrenti le situazioni di maggior pericolo idrogeologico di tutte le aree colpite da inondazioni, frane e dissesti nelle alluvioni dell’ottobre e novembre scorsi.Le ha votate il Consiglio della Città metropolitana di Genova con due de

Approvate dal Consiglio le linee guida presentate dal vicesindaco Valentina Ghio (che ha presieduto la seduta, in assenza del sindaco Doria a Roma per il direttivo Anci) per favorire e supportare la riorganizzazione degli enti locali nella gestione associata delle funzioni comunali.Convenzioni fra la Città metropolitana di Genova, i Comuni e le loro Unioni avviando nuovi rapporti di collaborazione e supporto per la gestione associata delle funzioni fondamentali degli enti locali del territorio.Lo prevedono le linee guida, approvate dal Consiglio metropolitano, presentate dal vicesindaco Val

Sì dal Consiglio allo schema del bilancio triennale “La partenza della Città metropolitana è segnata da grande fatica – dice il sindaco Doria, ma un bilancio in equilibrio ci consente di operare nella pienezza delle nostre funzioni”. Prima del voto lungo dibattito e sospensione per consultazioni dei consiglieri PD. Meno risorse, per i tagli della spending review, della legge di stabilità e di quella regionale che riassorbe quattro funzioni già delegate a Città metropolitana e Province, e contemporanea trasformazione di competenze istituzionali con la legge Del Rio.

Il protocollo d’intesa presentato dal consigliere delegato Enrico Pignone e approvato oggi, dopo il parere favorevole della Conferenza dei sindaci, dal Consiglio metropolitano finanzierà monitoraggi e progetto per il consolidamento di Pratosopralcroce

Giovedì 25 giugno la seduta convocata dal sindaco Marco Doria alle 17.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.L'approvazione del programma 2015/17 delle opere pubbliche, lo schema del bilancio triennale e il documento unico di programmazione 2015/17 sono le prime pratiche all'ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria per giovedì 25 giugno alle 17.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, Genova).

 La delibera presentata al Consiglio da Enrico Pignone approva l’assetto con due impianti di separazione secco-umido e due discariche di servizio a Scarpino 3 e Rio Marsiglia.

Manifestazione in consiglio dei lavoratori delle imprese che hanno in appalto una larga parte del servizio. Il consiglio ha votato un documento in tre punti.

Doppio appuntamento domani (ore 11 e ore 16) per permettere la variazione di bilancio con cui si finanzia la gara d’appalto per i Centri per l’impiego.

Col solo voto contrario del consigliere Senarega di Recco, il consiglio metropolitano ha approvato la delibera che prende atto della scelta fatta dall'Ato di realizzare a Chiavari il depuratore comprensoriale del Tigullio orientale. Il consiglio metropolitano di Genova ha votato la delibera che 'prende atto' della scelta fatta il 29 settembre dall'assemblea dei sindaci dell'Ato Acqua di realizzare a Chiavari il depuratore comprensoriale del Tigullio orientale.

Il Consiglio metropolitano di Genova, su proposta del consigliere delegato Alfonso Gioia, ha approvato il riequilibrio di bilancio per far fronte a nuove criticità provocate dal maltempo sulle strade e ai costi complessivi del personale nel 2015. Nuovi danni alle strade provocati dalla devastante ondata di maltempo di metà settembre e spesa per il personale superiore al previsto per lo sfasamento di sei mesi fra i pesantissimi tagli al bilancio (compresa la riduzione di almeno il 30% dei costi del personale) introdotti dalla legge di stabilità e operanti già dall’inizio del 2015 e il trasfe

Domani alle 15.30 sarà discussa e votata la delibera per prendere atto della scelta del depuratore comprensoriale unico alla colmata di Chiavari e dare seguito “confermandola per quanto di competenza” alla decisione dell'Assemblea d'Ambito.Sul sistema della depurazione nel comprensorio del Tigullio si esprime domani, mercoledì 7 ottobre, anche il Consiglio metropolitano di Genova, convocato nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola alle 15.30 dal sindaco Marco Doria per discutere e votare la delibera presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone. 

Il sindaco metropolitano, preso atto della rinuncia di Levaggi alle deleghe sui trasporti e l’urbanistica, lo ha ringraziato per “l’ottimo lavoro svolto” auspicando  che “i nostri buoni rapporti proseguano positivi e costruttivi anche in Consiglio”.Marco Doria ha riassegnato le deleghe all’urbanistica e ai trasporti della Città metropolitana - già affidate a Roberto Levaggi che ha formalizzato la sua rinuncia- ai consiglieri delegati Gian Luca Buccilli (seguirà così anche l’urbanistica oltre al personale) e a Gianni Vassallo (che aggiunge i trasporti alla viabilità e ai lavori pubblici) e h

Domani alle 16 la seduta che voterà lo schema di accordo di programma sull’utilizzo delle risorse per ridurre i rischi idrogeologici che il sindaco metropolitano firmerà con Presidenza del Consiglio, Ministero dell’Ambiente e presidente della Regione.Un accordo di programma per “l’utilizzo delle risorse destinate al finanziamento degli interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico” individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 settembre scorso per fronteggiare queste gravi criticità, riducendo i rischi alluvionali e salvaguardando la

Il sindaco Marco Doria ha convocato il Consiglio metropolitano per domani alle 17.

Ieri sera in Consiglio metropolitano, dove si discuteva anche un’interpellanza di Gian Piero Pastorino sul futuro della Polizia Provinciale il sindaco Marco Doria e il consigliere delegato Gian Piero Buccilli si sono confrontati a lungo con gli agenti.La partita che si sta affrontando “è naturalmente molto delicata – ha detto ieri sera in Consiglio metropolitano Marco Doria - ma a differenza di altre, come quella di Atene in cui non ci sono finora mobilità definite fra enti, per la Polizia provinciale si ragiona di possibili trasferimenti da un posto di lavoro a un altro, sempre nell’impieg

Convocato alle 17 dal sindaco Marco Doria per l’approvazione dell’accordo quadro di collaborazione fra Città metropolitana, Comuni e Unioni dei Comuni del territorio. Seguirà l’elezione dei presidenti e vicepresidenti delle Commissioni consiliari.Un accordo quadro per istituzionalizzare e promuovere la collaborazione fra la Città metropolitana di Genova, il Comune capoluogo, le Unioni e i singoli Comuni del territorio nell’esercizio di funzioni, servizi, attività e nello sviluppo di progetti di rilevanza metropolitana.

All’ordine del giorno la terza variazione al bilancio 2015-17, l’approvazione delle risultanze contabili del bilancio consolidato 2014, interpellanze sul Centro Atene, la Polizia Provinciale e un progetto di biodigestore a Isola del Cantone.Due delibere legate ai bilanci apriranno domani, mercoledì 25 novembre, la seduta del Consiglio metropolitano di Genova, convocata dal sindaco Marco Doria alle 18 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1).L’ordine del giorno prevede infatti la terza variazione al bilancio di previsione triennale 2015-17 e l’approvazione dell

Il consigliere delegato all’ambiente ha risposto in Consiglio metropolitano a un’interpellanza di Laura Repetto e Nino Oliveri sul progetto di un impianto di questo tipo nel Comune della Valle Scrivia.Forse un impianto di compostaggio, a basso impatto ambientale e che movimenti pochi mezzi sì, ma “non c’è nessuna idea di costruire un biodigestore a Isola del Cantone.” Lo ha detto in Consiglio metropolitano Enrico Pignone, consigliere delegato all’ambiente rispondendo a un’interpellanza di Laura Repetto e Nino Oliveri sul progetto di realizzare un biodigestore nel Comune della Valle Scrivia.

Il sindaco Marco Doria ha subito accolto questa richiesta dei dipendenti della società ieri sera durante il Consiglio metropolitano.

Domani alle 17 lo schema di Bilancio sarà all’ordine del giorno del Consiglio metropolitano e venerdì alle 14 a quello della Conferenza metropolitana dove si parlerà anche del piano rifiuti, del Santuario dei Cetacei e del programma ELENA.Sessione di bilancio per la Città metropolitana di Genova che si apre domani, mercoledì 16 dicembre, con la seduta del Consiglio metropolitano, convocato dal sindaco Marco Doria alle 17 per discutere e deliberare sul documento unico di programmazione 2016/2018 e sullo schema del bilancio di previsione 2016 dell’ente.

Presentato dal sindaco Doria e dalla vicesindaco Ghio e approvato dal Consiglio l’accordo per la collaborazione fra Città metropolitana,  Comune di Genova, Unioni e singoli Comuni su funzioni, servizi, attività e progetti di rilievo metropolitano. Sviluppa e consolida rapporti e intese, in un quadro istituzionale unitario, fra la Città metropolitana, il Comune di Genova, le Unioni comunali e i singoli Comuni del territorio per funzioni, servizi, attività e progetti di rilevanza metropolitana.

Sono Roberto Levaggi, Giovanni Collorado, Maria Luisa Biorci e Cristina Lodi, i vicepresidenti Arnaldo Buscaglia, Carlo Bagnasco, Laura Repetto e Nino OliveriCompletato dalla Città metropolitana di Genova l'insediamento delle quattro commissioni consiliari con la scelta dei rispettivi presidenti e vicepresidenti, eletti a scrutinio segreto da tutti i consiglieri metropolitani.Presidente della prima commissione (affari generali e istituzionali, bilancio e patrimonio) è Roberto Levaggi, consigliere metropolitano e sindaco di Chiavari e vicepresidente Arnaldo Buscaglia, consigliere metropolita

Un emendamento condiviso dal sindaco Doria con tutti i consiglieri delegati e firmato da Alfonso Gioia trasferisce altri 125.000 euro al trasporto pubblico locale. L’emendamento è stato approvato all’unanimità, il bilancio con un’astensione. Pareggia a 166.780.583 euro nel 2016 e l’ammontare complessivo nei due anni successivi, secondo le previsioni del triennale 2016-18, si attesterà a poco meno di 118 milioni e mezzo.

All'ordine del giorno della seduta, convocata alle 17 dal sindaco Marco Doria, l'approvazione definitiva del bilancio di previsione dell'ente e l'interpellanza del consigliere Arnaldo Buscaglia sulla pericolosità della statale 45 nel tratto fra il tunnel delle Ferriere e la galleria della Paglia.Seconda lettura del Bilancio di previsione 2016/18 in Consiglio metropolitano per l'approvazione definitiva dopo il parere favorevole espresso sul documento dalla Conferenza dei sindaci.

Aggiunta all'ordine del giorno del consiglio metropolitano in programma domani alle 17 la delibera presentata dal consigliere delegato all'ambiente Enrico Pignone che definisce i 'bacini di affidamento' della gestione integrata dei rifiuti: diviso in tre, per venire incontro alle richieste dei comuni, il bacino dei 28 comuni fra Bogliasco, Camogli, Davagna, Santo Stefano d'Aveto e Ne. Sarà diviso in tre distinti ambiti il bacino di affidamento del servizio integrato dei rifiuti del consorzio di Rio Marsiglia, che copre il territorio di 28 comuni del Golfo Paradiso e delle valli Fontanabuona

La delibera è stata presentata dal consigliere delegato  Enrico Pignone.

Il sindaco Marco Doria ha ringraziato tutto il Consiglio perché “qui stiamo lavorando con spirito positivo e costruttivo”Sì definitivo, dopo il parere positivo della Conferenza dei sindaci la scorsa settimana, al bilancio di previsione 2016/18 della Città metropolitana di Genova, “la prima in Italia ad approvarlo” ha sottolineato il sindaco Marco Doria durante il Consiglio metropolitano che ha votato all’unanimità dei presenti a favore del documento che prevede 97 milioni per la parte corrente del 2016, un terzo però sono partite di giro.“Abbiamo approvato il bilancio prima della fine dell’

Sono il ‘Corridoio appenninico centrale’, il ‘Sistema Produttivo Orientale’, il ‘Sistema policentrico del Polcevera’, i ‘Sistemi delle riviere’ e i ‘Sistemi rurali dell’Appennino’: faranno parte del Ptc. ‘Corridoio appenninico centrale’ (area centrale genovese e valli Polcevera e Scrivia), ‘Sistema Produttivo Orientale’ (valli Fontanabuona, Entella e Petronio), ‘Sistema policentrico del Polcevera’ (area genovese e Val Polcevera), ‘Sistemi delle riviere’ (riviere di ponente e levante) e ‘Sistemi rurali dell’Appennino’ (valli interne Stura, Scrivia, Trebbia e Aveto): sono questi i cinque ‘Sis

Dei 17,7 milioni di euro di ricavato, 12 saranno utilizzati per estinguere due mutui con scadenza 2030 e 2031, con notevoli risparmi sugli interessi, e i restanti 5,7 per interventi su strade e scuole, in particolare l’alberghiero Bergese che ‘scoppia’.  Via libera del consiglio metropolitano (con 15 voti favorevoli, il voto contrario del consigliere Pastorino e l’astensione del consigliere Anzalone) alla vendita di due pezzi da 90 del patrimonio immobiliare dell’ente: l’edificio della Questura di Genova in via Diaz, 12.000 metri quadri fra uffici, alloggi di servizio, magazzini, cortili e

All’ordine del giorno della seduta convocata alle 17 dal sindaco Doria una variazione di oltre 1,8 milioni di entrate e corrispondenti spese per mercato del lavoro, inclusione delle persone disabili, rifiuti, scuole e progetto antitratta.Il Consiglio metropolitano di Genova si riunirà domani, mercoledì 3 febbraio, convocato a Palazzo Doria Spinola alle 17 dal sindaco Marco Doria per discutere e votare una delibera di variazione al bilancio di previsione presentata dal consigliere delegato Alfonso Gioia.Il provvedimento è necessario per inserire nel bilancio 2016/18 entrate e spese correlate

La delibera sarà discussa e votata domani nella seduta convocata a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco metropolitano Marco Doria. All’ordine del giorno anche una variazione al Piano territoriale di coordinamento provinciale.La proposta di cessione di due immobili di proprietà, la Questura di via Diaz e la Caserma dei Carabinieri di corso Martinetti, presentata dal consigliere delegato Alfonso Gioia sarà discussa e votata domani dal Consiglio metropolitano di Genova, convocato a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco Marco Doria.

Di 125.000 euro, come per il 2016, all’azienda che “negli ultimi due anni la Città metropolitana - ricorda il sindaco Marco Doria - ha sostenuto con quasi 7 milioni”. La Città metropolitana continuerà a gestire sino alla fine del 2017 il bacino “TG” (tutto il territorio, escluse le linee urbane genovesi) del trasporto pubblico locale e conferma anche per il 2017 il contributo annuale di 125.000 già stanziato nel 2016 per ATP, oltre a 609.000 euro annue che l’ente sta versando, dal 2014 al 2018, per la rivalutazione dei parametri del contratto di servizio.

Marco Doria ha accettato “con rammarico” le dimissioni per motivi personali di Gianni Vassallo che ha ringraziato “il sindaco metropolitano per la condivisione e la fiducia dimostrata e i dipendenti con cui ho lavorato”.  Giovanni Vassallo lascia l’incarico di consigliere delegato a lavori pubblici, viabilità e trasporti della Città metropolitana di Genova, da cui oggi ha rassegnato le dimissioni per motivi personali.

L'obiettivo della variazione, che sarà discussa nella seduta fissata alle 16.45, è agevolare i flussi finanziari dell'azienda di trasporto pubblico locale. All'ordine del giorno anche razionalizzazioni e dismissioni di partecipazioni societarie.  Il consiglio metropolitano di Genova è convocato domani 27 gennaio alle 16.45 nella sala del consiglio di Palazzo Doria Spinola (piazzale Mazzini 2, Genova) per discutere e deliberare una variazione del contratto di servizio di Atp finalizzata ad agevolare i flussi finanziari della società di trasporto pubblico locale.

 Con nuove entrate destinate ad altrettante spese oltre 1,8 milioni. La delibera è stata approvata all’unanimità dal Consiglio metropolitano di GenovaUna manovra da 1,8 milioni di entrate per lo stesso importo di spesa nella variazione al bilancio di previsione 2016/18 approvata oggi all’unanimità dal Consiglio metropolitano di Genova presieduto dal sindaco Marco Doria e presentata dal consigliere delegato Alfonso Gioia.

Nella seduta convocata dal sindaco Marco Doria per domani, 26 febbraio, alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola. Il primo punto all’ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova, convocato dal sindaco Marco Doria per domani, venerdì 26 febbraio alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola, è la convenzione fra Città metropolitana di Genova e Regione Liguria sull’utilizzo per le funzioni di vigilanza venatoria e sulla pesca di una parte del personale della Polizia provinciale “in avvalimento”.

Il Consiglio metropolitano ha votato lo schema dell’atto,  ma il sindaco e il consigliere delegato Buccilli molto critici sull’impianto, in aula e nell’incontro con le organizzazioni sindacali.

Il consiglio metropolitano, con il solo voto contrario di Gian Piero Pastorino, approva la delibera.

La Città metropolitana approva la liquidazione volontaria della società fieristica, partecipata col 19,95%: i lavoratori in esubero saranno assorbiti da società controllate dagli azionisti pubblici.  Fiera di Genova Spa, azienda in gravissima crisi partecipata da enti pubblici, fra cui la Città metropolitana con una quota di circa il 20%, va messa al più presto in liquidazione volontaria, perché solo questo strumento, previsto dal codice civile, garantisce di salvare le attività e di ricollocare i lavoratori in esubero.

Il sindaco Marco Doria ha convocato la seduta martedì prossimo alle 16.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola. La messa in liquidazione volontaria della Fiera di Genova S.p.A. apre l’ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria martedì prossimo, 29 marzo, alle 16.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco).

Lo prevede la delibera discussa e votata dal Consiglio metropolitano e presentata dal sindaco Marco Doria per riconfigurare il ruolo e le professionalità della parte di società che resterà a servizio dell’ente.L’obiettivo è riuscire, ha detto Marco Doria, a far “cambiare pelle, natura e oggetto” ad Atene, società per l’innovazione tecnologica e formativa “per ripensare nel modo più adeguato e oculato il suo ruolo e a come utilizzare in prospettiva le professionalità dei suoi lavoratori”.

"Servizio più efficiente con i 98 dipendenti attuali, risparmio di risorse e nuove destinazioni per i centri del Ponente e Val Polcevera" hanno risposto i consiglieri delegati Olcese e Gioia all’interpellanza di Pastorino, Repetto e Collorado.Il loro personale è calato da 120 a 98 persone e alcuni dei 6 centri per l’impiego attuali hanno ormai “organici inadeguati – ha detto il consigliere delegato Adolfo Olcese – e le leggi nazionali e regionali non consentono di ricoprire i posti vacanti con nuove assunzioni”.

Il consiglio metropolitano approva una delibera presentata dal sindaco Doria con cui l’ente, come già alcuni comuni del Tigullio, sostiene la richiesta di verità da parte del governo italiano sulla tragica morte al Cairo del ricercatore italiano.  Col voto unanime e quindi bipartisan (13 sì su su 13 presenti) il consiglio metropolitano di Genova ha approvato una delibera presentata dal sindaco metropolitano Marco Doria con cui l’ente aderisce alla campagna di sensibilizzazione ‘Verità per Giulio Regeni’, promossa da Amnesty International per chiedere che sia fatta piena luce sulla tragica e

L'ordine del giorno della seduta di domani, convocata alle 15.30 nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola.  Il consiglio metropolitano di Genova è convocato domani 9 marzo alle 15.30 presso la Sala del consiglio di palazzo Doria Spinola (largo Lanfranco 1, Genova) per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno: 1. Variazione al bilancio di previsione triennale 2016/2018 per la chiusura delle residue attività relative al catalogo regionale a voucher per l’apprendistato professionalizzante o di mestiere per l’acquisizione delle competenze di base e trasversali; 2.

L'ente, come già diversi comuni del Tigullio fra cui Chiavari, Rapallo e Sestri Levante, aderisce alla campagna di Amnesty International che sostiene la richiesta del governo italiano di fare piena luce sulla brutale uccisione al Cairo del giovane ricercatore italiano. Si faccia piena luce sulla tragica e brutale uccisione, avvenuta lo scorso 3 febbraio al Cairo, in Egitto, del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni.

Il prefetto Spena interverrà all'assemblea dei sindaci metropolitani (ore 15) per comunicazioni sull'accoglienza dei migranti. Enrico Pignone, consigliere all'ambiente, informerà sul Piano metropolitano dei rifiuti, da licenziare entro il 15 maggio con la consulenza della Scuola Agraria del Parco di Monza.
Alle 17 ci sarà il consiglio metropolitano, in cui si parlerà fra l'altro di Polizia provinciale.  Doppio appuntamento assembleare domani in Città metropolitana: alle 15 si riunisce la conferenza dei sindaci, e alle 17 il consiglio metropolitano. 

Domani la seduta convocata dal sindaco Marco Doria alle 14.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria SpinolaGli indirizzi della Città metropolitana per la gestione transitoria dei rifiuti e una modifica ai bacini di affidamento deliberati a fine 2015 apriranno domani, mercoledì 11 maggio, la seduta del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria alle 14.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.Seguiranno le delibere relative al riconoscimento del debito relativo al 2013 nei confronti del Teatro Stabile di Genova e allo schema di convenzione tra Regione Ligur

Il sindaco metropolitano e il consigliere delegato Enrico Pignone durante la discussione sul piano metropolitano dei rifiuti hanno ribadito che su questo tema “la voce della Città metropolitana sarà fermissima”.Trasferire in modo permanente i rifiuti del Tigullio costiero più Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese nello spezzino aumenterebbe i costi per i cittadini del comprensorio sino quasi a raddoppiarli.

Approvata dal Consiglio metropolitano la delibera di adozione del piano presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone. “Risposta  strategica alla sfida di aumentare il riciclo delle materie  come risorse” ha detto il sindaco Marco Doria.Un sistema integrato e modulato per far crescere anche oltre il 65% previsto per il 2020 le percentuali di raccolta differenziata e riciclo dei materiali come risorse, riducendo dalle attuali 300.000 all’anno a 86.000 le tonnellate di materiali residui in discarica.

La seduta è stata convocata dal sindaco Marco Doria alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.L’adozione del piano metropolitano dei rifiuti che ne organizza la raccolta differenziata e il riciclo sarà al centro della seduta del Consiglio metropolitano di Genova convocata dal sindaco Marco Doria per domani alle 15.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.Alla discussione e votazione del documento presentato dal consigliere delegato Enrico Pignone seguirà la delibera sul riconoscimento della Consulta comunale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità qua

Bargagli e Davagna passano con la Fontanabuona dal bacino con il Golfo Paradiso e percorso inverso per Uscio e Avegno. Per gli affidamenti anche accordi quadro di bacino con gara gestita dalla Città metropolitana e singoli contratti per ogni Comune
Modificati dal Consiglio metropolitano di Genova due bacini di affidamento per la gestione integrata dei rifiuti: Bargagli e Davagna passano con i Comuni della Fontanabuona lasciando quelli del Golfo Paradiso, mentre Uscio e Avegno fanno il percorso inverso.

Alle 15 l’illustrazione delle linee guida del piano davanti alle quattro Commissioni consiliari in seduta congiunta, alle 16.30 si riunirà il Consiglio metropolitano.Le linee guida del piano strategico della Città metropolitana di Genova saranno al centro della seduta congiunta delle quattro commissioni consiliari dell’Ente, convocate dai rispettivi presidenti Roberto Levaggi, Giovanni Collorado, Maria Luisa Biorci e Cristina Lodi per mercoledì 15 giugno alle 15 nel salone di Palazzo Doria Spinola.

La delibera votata dal Consiglio approva l’accordo che trasferisce alla Regione una parte dell’edificio in via Cesarea 14, la palazzina del turismo a Quarto e gli incubatoi ittici di Masone e Borzonasca, oltre a beni mobili legati alle stesse funzioni.Il piano terra e il primo piano del palazzo in via Cesarea 14 a Genova resteranno alla Città metropolitana per i servizi del centro per l’impiego e delle politiche del lavoro, mentre i piani superiori, dal secondo al quarto più i fondi passeranno alla Regione, come la palazzina del turismo a Quarto (adiacente al complesso dei servizi distaccat

La società in house dell’Ente, con le modifiche allo statuto approvate dal Consiglio metropolitano su proposta del sindaco Marco Doria, supporterà le attività dei servizi pubblici d’interesse generale in ambito metropolitano.Dalla gestione e innovazione formativa alle attività per i servizi pubblici d’interesse generale nell’ambito metropolitano.

Presentati alle quattro commissioni consiliari, alla presenza del sindaco Marco Doria, i materiali preparatori sul metodo e il percorso partecipato per il piano strategico, atto fondamentale d’indirizzo della Città metropolitana come motore dello sviluppo territoriale.  

Approvata all’unanimità la delibera presentata dal consigliere delegato Enrico Pignone.

La seduta dell'assemblea è convocata alle 15.30 a palazzo Doria Spinola. Il consiglio metropolitano di Genova è convocato mercoledì 29 giugno alle 15.30 nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola col seguente ordine del giorno: - adeguamento alle recenti modifiche di legge delle tariffe per la rimozione, il trasporto, la custodia, la demolizione e lo smaltimento dei veicoli abbandonati; - Programma degli interventi e tariffa del servizio idrico integrato per il quadriennio 2016/2019, Piano economico finanziario 2016-2032, adeguamento della convenzione tra Città metropolitana di Genov

Nella seduta convocata per domani alle 16 dal sindaco Marco Doria nel salone consiliare della Città metropolitana di Genova a Palazzo Doria Spinola.Riunione del Consiglio metropolitano di Genova, convocato per domani 27 luglio alle 16 dal sindaco Marco Doria nel salone consiliare della Città metropolitana di Genova a Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco).All'ordine del giorno della seduta una variazione al bilancio 2016/18, il Documento unico di programmazione (Dup) 2017/19 che indica le linee per la programmazione delle attività e delle risorse necessarie per lo svolgimento delle fu

Oggi il sindaco Marco Doria ne ha informato il Consiglio metropolitano. Nuove deleghe su ruoli e competenze della Città metropolitana di Genova. Le ha attribuite il sindaco Marco Doria che oggi ne ha informato il Consiglio.

Sarà la vicesindaco Valentina Ghio a coordinare la redazione del piano strategico dell'Ente che definisce gli obiettivi di sviluppo a medio e lungo termine dell’area metropolitana, con un ruolo propulsivo della Città metropolitana.

Il sindaco metropolitano è intervenuto in apertura del Consiglio sulla difficile situazione e le prospettive possibili per l'azienda del trasporto pubblico locale.Se non si agisce presto ATP spa e ATP srl “rischiano di essere trascinate in un gorgo che può portarle a fondo e se non si interviene rapidamente questa è una realtà inevitabile.”

La seduta è stata convocata dal sindaco metropolitano Marco Doria alle 14.30 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.Riunione del Consiglio metropolitano di Genova, domani mercoledì 12 ottobre, convocata dal sindaco Marco Doria alle 14.30 nel salone di Palazzo Doria Spinola in largo Eros Lanfranco.

Sgombero neve, segnaletica, sfalcio, illuminazione e sgombero frane passano dall'ente con sempre meno risorse e personale allo Stato, in attesa che questo diventi proprietario di queste strade.  Il consiglio metropolitano di Genova ha approvato ieri una convenzione fra Città metropolitana di Genova, Province di Savona, Imperia e La Spezia, Regione Liguria ed Anas per affidare alla stessa Anas, insieme alle tre Province liguri, la cura di quelle strade ex statali finora gestite dalle ex Province ma che saranno presto riclassificate, ovvero passeranno sotto la competenza appunto di Anas.

La seduta è convocata alle 16: si parlerà anche di servizi per il lavoro e Piano strategico metropolitano.

Partirà a Chiavari il 23 novembre il processo di partecipazione che porterà ad approvare il documento di pianificazione fondamentale del nuovo ente: lì sarà scritta la sua azione strategica nei prossimi 5-10 anni. Il sindaco: "Coinvolgeremo Fondazione Labò". Buscaglia e Repetto chiedono un piano di comunicazione.

La seduta è stata convocata dal sindaco Marco Doria per le 14 di venerdì 25 novembre nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola.

La modifica al regolamento Cosap, presentata dal consigliere delegato Nino Oliveri, sarà votata venerdì dal Consiglio Metropolitano. Riguarda le aree lungo le strade metropolitane e si applica anche agli interventi per i danni della tromba d'aria del 14 ottobre.iAzzerati dalla Città metropolitana di Genova gli oneri di occupazione suolo pubblico lungo la rete stradale dell'ente per cittadini e imprese che devono intervenire con urgenza riparando i danni provocati alle loro proprietà dalle calamità naturali.

Per la Città metropolitana è la dimensione ottimale, condivisa e definita con delibera del Consiglio, per affidare i servizi del trasporto pubblico locale.

Nella seduta di domani, convocata dal sindaco Marco Doria alle 16 nel salone consiliare di Palazzo Doria SpinolaGli indirizzi per la partecipazione della Città metropolitana di Genova alla ricapitalizzazione di Atp, un cardine dell'accordo raggiunto dopo un lungo confronto con le organizzazioni sindacali, saranno discussi e votati dal Consiglio metropolitano convocato dal sindaco Marco Doria per domani, 21 dicembre, alle 16 nel salone di Palazzo Doria Spinola, in largo Eros Lanfranco a Genova.Con la delibera su Atp, presentata dal consigliere delegato Nino Oliveri, l'ordine del giorno della

Sì del Consiglio metropolitano di Genova dopo un lungo dibattito. La Città metropolitana parteciperà con oltre 1,5 milioni all'aumento di capitale da 3 milioni per rafforzare l'azienda con nuovi investimenti. Via libera dalla Città metropolitana di Genova alla ricapitalizzazione di Atp, mantenendo l'attuale assetto a maggioranza pubblica della società e sulla base di un piano industriale che garantisca investimenti, efficienza del servizio ed equilibri economici.

Il documento è stato poi firmato da Città metropolitana, Regione, azienda e sindacati davanti al prefetto Fiamma Spena. Dopo oltre nove ore di confronto nella sede della Città metropolitana di Genova è stato raggiunto l'accordo per Atp con le organizzazioni sindacali.

Dagli investimenti del bando periferie e del patto per Genova al piano strategico.

Approvata la delibera che adotta lo schema del documento di previsione triennale dell'Ente. Nel bilancio ancora le incertezze sui tagli nazionali, ma ci sono gli investimenti per scuole e strade dal bando periferie.Pareggia per il 2017 a 161.200.849 euro, che con il completamento delle riorganizzazioni e dei trasferimenti di competenze e funzioni stabilite dalla legge Del Rio per Province e Città metropolitane scenderanno a 131.411.568 nel 2018 e 134.149.568 nel 2019.

L'adozione dello schema del bilancio di previsione triennale dell'Ente, sul quale dovrà poi esprimersi anche la Conferenza metropolitana (dei sindaci), sarà votata dal Consiglio nella seduta convocata domani alle 10 dal sindaco Marco Doria.Il bilancio 2017-19 all'ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria per domani, venerdì 10 marzo, alle 10 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola in largo Eros Lanfranco.Il Consiglio voterà lo schema del bilancio triennale di previsione, presentato dal consigliere delegato Alfonso Gioia, sul quale dovrà

La delibera sarà all'ordine del giorno della seduta convocata dal sindaco Marco Doria per venerdì 24 febbraio alle 14 nel salone consiliare dell'ente a Palazzo Doria Spinola.La scelta di realizzare due impianti di vallata per il sistema di depurazione nel comprensorio del Tigullio, rispettivamente a Ramaia nel Comune di Sestri Levante e al Lido nel Comune di Chiavari al voto del Consiglio metropolitano di Genova dopo il parere favorevole della Conferenza dei sindaci lo scorso 3 febbraio.La delibera è infatti fra le pratiche del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco D

La modifica allo Statuto votata oggi dal Consiglio lo ha inserito fra le competenze della Conferenza metropolitana.“Un atto che restituisce un ruolo significativo alla Conferenza dei sindaci sull'acqua e il servizio idrico integrato” ha detto Marco Doria presentando in Consiglio metropolitano la modifica allo statuto, poi votata all'unanimità dei presenti, che inserisce fra le competenze della Conferenza metropolitana anche il parere obbligatorio sul piano degli investimenti idrici e il regime tariffario del servizio.

“Siamo riusciti a dare una sistemazione definitiva alla questione depuratori nella Città metropolitana” ha detto Marco Doria. La delibera presentata da Enrico Pignone conferma la scelta di Ramaia a Sestri Levante e del Lido a Chiavari.Via libera definitivo dalla Città metropolitana di Genova ai due depuratori per il Tigullio Orientale, con richiesta di tempi rapidi per le progettazioni di Ireti, gestore del ciclo idrico.

Sul documento di previsione triennale e sul consuntivo 2016 il sì definitivo del Consiglio metropolitano.

Alle 15 si riunirà a Palazzo Doria Spinola la Conferenza metropolitana per esprimere il parere obbligatorio sul documento di previsione triennale che sarà poi votato in via definitiva dal Consiglio metropolitano nella seduta convocata alle 17.Giornata di bilancio per la Città metropolitana di Genova.

Approvato dalla Conferenza dei sindaci e dal Consiglio metropolitano il documento, costruito sulla partecipazione degli enti e delle comunità locali, sulle linee concrete per lo sviluppo, l'integrazione e la coesione dell'area metropolitana di Genova, articolata in nove zone omogenee.

Uno strumento fondamentale per gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione dell'area metropolitana di Genova, con la partecipazione dei Comuni, dei cittadini e dei territori.

Venerdì 21 aprile sul primo piano strategico dell'Ente esprimerà il parere la Conferenza dei sindaci e poi il Consiglio metropolitano voterà sull'approvazione definitiva del documento.E' stato elaborato con la partecipazione attiva dei Comuni, dei cittadini e dei territori.

Con il parere della Conferenza dei sindaci e il voto definitivo del Consiglio metropolitano. Genova è fra le prime Città metropolitane in Italia ad avere approvato il piano strategico che prevede anche l'articolazione del territorio in nove zone omogenee.

Lo sport ha valore sociale: tagliato a 16 centesimi per metro cubo il costo dell'acqua consumata da piscine e altri impianti sportivi pubblici o di interesse pubblico. Il provvedimento, elaborato insieme ai comuni e ad Iren, ha ricevuto l'ok da conferenza dei sindaci e consiglio metropolitano.

Recependo le osservazioni emerse nella fase preliminare (scoping) per la valutazione ambientale strategica, che dopo la delibera consiliare proseguirà con la consultazione pubblica.

Approvata dal Consiglio e dalla Conferenza dei sindaci la riprogrammazione degli interventi per il 2017-2019.Mantiene le priorità sulla realizzazione dei nuovi depuratori e le esigenze fondamentali dei comuni dell'entroterra la riprogrammazione degli interventi 2017-19 per il servizio idrico integrato proposta dal consigliere delegato Enrico Pignone e approvata dal Consiglio metropolitano presieduto dal sindaco Marco Doria, con il parere favorevole della Conferenza dei sindaci.

Convocati i comizi elettorali: il seggio sarà aperto domenica 8 ottobre dalle 8 alle 20 nella sala Arazzi di Palazzo Doria Spinola (Prefettura). Votano sindaci e consiglieri comunali in carica nei 67 comuni metropolitani.

L'8 ottobre si terranno le elezioni da cui uscirà il nuovo consiglio metropolitano (le liste saranno presentate entro lunedì prossimo), ma nel frattempo l'operatività dell'ente deve essere garantita: ecco perché oggi pomeriggio il sindaco Bucci riassegnerà le deleghe ai consiglieri in carica.

Approvato dal Consiglio metropolitano di Genova il programma triennale definitivo dei lavori pubblici.
Comprende anche i fondi dal bando nazionale periferie e 11 milioni per le strade dal Patto per Genova.

Cinquantaquattro interventi per opere stradali e trenta per gli edifici delle scuole superiori del territorio. Sono quelli inseriti nel programma triennale 2017-19 definitivo dei lavori pubblici della Città metropolitana di Genova, presentato dal consigliere delegato Roberto Levaggi e approvato dal Consiglio presieduto dal sindaco Marco Bucci.

Il sindaco metropolitano ha attribuito le deleghe per le tre settimane che mancano alle elezioni per il rinnovo del consiglio. Incarichi anche per il vicesindaco Olcese (politiche del lavoro e scuola) e per Gian Luca Buccilli (bilancio e patrimonio).

Annuncio del sindaco metropolitano in consiglio: "E' l'unico modo per evitare la gara e affidare il trasporto pubblico a un in house provider e salvaguardare i posti di lavoro". Fusione societaria fra Amt e Atp spa: l'ha proposta al consiglio metropolitano il sindaco Marco Bucci nel corso della seduta di oggi, conclusa da pochi minuti. "E' l'unica via - ha spiegato ai consiglieri - per evitare di mettere a gara il servizio di trasporto pubblico locale e affidarlo a un in house provider".

Olcese, Levaggi, Ghio e Buccilli affiancheranno il sindaco metropolitano nelle ultime 3 settimane della vecchia consiliatura prima delle elezioni dell'8 ottobre. Il 27 settembre, nell'ultima seduta del consiglio uscente, si voterà la fusione delle due aziende di trasporto pubblico.

Prima seduta del consiglio metropolitano presieduta dal neo-sindaco di Genova. Entrano quattro nuovo consiglieri. "La prima cosa che farò in Città metropolitana sarà occuparmi delle Ato, gli organismi che sovraintendono a importanti materie quali servizio idrico e gestione dei rifiuti. Mi metterò subito al lavoro per approfondire il tema". Questa la prima dichiarazione di Marco Bucci da neo-sindaco metropolitano di Genova, durante il primo consiglio metropolitano da lui presieduto dopo l'elezione a sindaco di Genova.

In vista del voto per il rinnovo del consiglio metropolitano, previsto domenica 8 ottobre, le forze politiche hanno presentato i propri candidati. Quattro liste per le elezioni metropolitane: sono state presentate il 17 e 18 settembre all’ufficio elettorale di Città metropolitana, in vista dell’appuntamento elettorale di domenica 8 ottobre, quando tutti i sindaci e consiglieri comunali dei 67 comuni genovesi saranno chiamati a votare i 18 componenti del consiglio metropolitano.

Al voto nella seduta delle 14 le linee guida per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico metropolitano "a un unico gestore secondo il modello di in house providing".  Come annunciato nella seduta del 14 settembre, sarà votata dal consiglio metropolitano prima della scadenza del 30 settembre, dettata dai decreti legislativi Madia, la delibera sull'alienazione delle società partecipate di Città metropolitana: per adempiere a questo atto dovuto il consiglio si riunirà domani alle 14, in una seduta che ha all'ordine del giorno anche un altro importante provvedimento, conseguenza del p

Il sindaco di Pieve Ligure subentra a Valentina Ghio. Bucci: "Un amministratore d'esperienza con solido know how professionale" In consiglio metropolitano entrano Grondona, Lauro, Maschio e Giardini. Elezioni per il nuovo consiglio a settembre o ottobre. Adolfo Olcese, sindaco di Pieve Ligure fresco di riconferma, è il nuovo vicesindaco metropolitano in sostituzione di Valentina Ghio.

Oltre al vicesindaco (senza deleghe) Bucci ha nominato 7 consiglieri delegati fra gli eletti nel centrodestra: Guelfo ha i lavori pubblici, Ferrero ambiente e rifiuti, Cella le politiche del lavoro e Garbarino i trasporti.Prima seduta del nuovo consiglio metropolitano eletto l'8 ottobre oggi pomeriggio nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola: il sindaco metropolitano Marco Bucci ha nominato vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo (senza deleghe), e consiglieri delegati altri 7 degli 11 consiglieri della lista di maggioranza di centrodestra 'Per la Città metrop

Si apre domani alle 17 il corso organizzato dall'Ilsrec per comprendere fenomeni ed eventi del secondo dopoguerra, con i patrocini della Regione e della Città metropolitana e la collaborazione dell'Università e dell'ufficio regionale del Miur.Consapevolezza e memoria storica delle radici della Repubblica per meglio comprendere e affrontare la complessità dei fenomeni e delle sfide del presente.

Le interviste al neo-vicesindaco metropolitano Carlo Bagnasco e ai consiglieri delegati Guelfo, Senarega, Anzalone, Ferrero e Cella. Il sindaco metropolitano: "Ente senza soldi, il governo deve provvedere".

I dati ufficiali dello scrutinio: nel centrodestra eletti fra gli altri Carlo Bagnasco (il più votato), Guido Guelfo, Stefano Anzalone e Adolfo Olcese, nel centrosinistra Elio Cuneo (il più votato), Claudio Villa, Enrico Pignone e Maria Grazia Grondona. Un seggio a testa per la lista di Putti e per quella chiavarese.

Le interviste a Guido Guelfo e Stefano Anzalone, eletti per la lista di centrodestra che ha conquistato un'ampia maggioranza con 11 consiglieri su 18, e ad Elio Cuneo ed Enrico Pignone del centrosinistra, che è minoranza con 5 seggi.

Domani alle 17.30 nel salone di Palazzo Doria Spinola la prima seduta dopo le elezioni metropolitane del 8 Ottobre scorso.Prima seduta, domani giovedì 26 Ottobre, del nuovo Consiglio metropolitano di Genova convocata dal sindaco Marco Bucci alle 17.30 nel salone di Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco).

Il consiglio metropolitano ha detto sì (10 voti favorevoli, 4 contrari, 2 astenuti) al progetto del sindaco Bucci di creare una newco pubblica a cui affidare senza gara il servizio di trasporto in tutta l'area metropolitana, per salvaguardare linee periferiche e posti di lavoro. Atp si fonderà in Amt, e dalle due aziende di trasporto pubblico locale, quella metropolitana e quella cittadina di Genova, nascerà una newco, a cui Città metropolitana affiderà senza gara il servizio di trasporto pubblico nell’intero bacino metropolitano.

All'ultima seduta della consiliatura, nonostante il fair play del brindisi di commiato, finisce il clima costituente che ha caratterizzato l'assemblea per 3 anni: dall'area Pd no alla scelta di Bucci di affidare senza gara il servizio di trasporto pubblico locale.

All'ordine del giorno della seduta fissata alle 14.30 l'approvazione del progetto di fusione fra le due aziende di trasporto pubblico e due interpellanze della consigliera di minoranza Tedeschi: una sulle attività di comunicazione di Città metropolitana e l'altra sul biodigestore di Isola del Cantone.  Questo l'ordine del giorno della seduta del consiglio metropolitano convocata domani 22 novembre alle 14.30 nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola (l.go Lanfranco 1): 1 - Approvazione del progetto di fusione per incorporazione tra AMT S.p.a.

Il consigliere metropolitano delegato alle società partecipate, dopo l'approvazione da parte di Città metropolitana della delibera che avvia la fusione delle due aziende di trasporto pubblico, rassicura sulla possibilità di affidare il servizio alla newco senza gara, liquidando il socio privato (Autoguidovie) nella controllata Atp Esercizio.Intervista a Stefano Anzalone, consigliere metropolitano delegato alle società partecipate, dopo l'approvazione da parte del consiglio metropolitano di mercoledì 22 novembre (24 ore dopo analoga approvazione da parte del consiglio comunale di Genova) del

La politica, il territorio, gli uffici: per #SAA2018 l'ente creato 3 anni fa dalla Legge del Rio per governare l'area vasta della ex Provincia si rappresenta come un organismo vivente. Una testa (gli organi politici: sindaco metropolitano, consiglio metropolitano, consiglieri delegati), un cuore (i 67 comuni metropolitani rappresentati dalla Conferenza metropolitana) e un corpo (gli uffici amministrativi dell'Ente).

Nella seduta del consiglio metropolitano del 14 febbraio (ore 14.30) i consiglieri di area Pd chiederanno al sindaco di estendere a livello metropolitano corse e agevolazione tariffaria per i pendolari.

Solo 15 sindaci su 67 registrati all'assemblea che avrebbe dovuto votare il bilancio triennale da 700 milioni. Il sindaco metropolitano: "Sono allibito. Città metropolitana è un ente che i cittadini vogliono funzionante. Bisognerebbe organizzarci con una conference call". Possibile che molti sindaci abbiamo preferito restare nei loro comuni per allerta neve.

Alle 14 in sala consiglio la Conferenza metropolitana dovrà esprimere il suo parere sul bilancio preventivo dell'ente di area vasta. Alle 16.45 il voto finale del consiglio metropolitano.

Nella seduta di domani alle 17 il consiglio voterà anche una delibera che sostiene economicamente i pellegrinaggi organizzati da Aned nei campi di concentramento nazisti.Ci sono tre delibere, una mozione e una richiesta di informazioni all'ordine del giorno del consiglio metropolitano di Genova fissato domani alle 17 nella sala del consiglio di Palazzo Doria Spinola: le delibere riguardano il parere di Città metropolitana sui piani urbanistici semplificati e coordinati di Montebruno e Propata (relatore il consigliere Guido Guelfo); il riconoscimento della Consulta del Tigullio per i problem

Il documento economico triennale da 700 milioni torna al vaglio dei 67 sindaci della Conferenza metropolitana, dopo il giro a vuoto di venerdì 2 marzo quando solo 15 di loro si erano presentati alla seduta ed era così mancato il numero legale, con l'irritazione di Bucci.

In consiglio metropolitano la maggioranza di centrodestra respinge la proposta di istituire un corpo di volontari ambientali. Cella: "Non avrebbero titolo per fare sanzioni".

Composto da Franco Senarega, Claudio Garbarino ed Enrico Piccardo (capogruppo), è il terzo che nasce dal gruppo unico di centrodestra 'Per la Città metropolitana' dopo quelli di Forza Italia e Fratelli d'Italia.

Il consigliere di maggioranza (Fdi) replica al collega Cuneo (Patto metropolitano): "Abbiamo premiato anche i monogruppi, mentre lo schema del centro-sinistra li escludeva"."La maggioranza è stata di gran lunga più pluralista del gruppo di opposizione di centrosinistra Patto metropolitano, perché non solo ha dato tutte e quattro le vicepresidenze delle commissioni consiliari all'opposizione, cosa niente affatto consueta, ma fra presidenze e vicepresidenze ha premiato tutti i gruppi presenti in consiglio metropolitano, compresi i due monogruppi Avanti Tigullio e Coalizione civica per la Citt

"Amministrazione senza donne": Elio Cuneo, esponente di Patto metropolitano, pur riconoscendo il "pluralismo democratico" della maggioranza di centrodestra nell'affidare tutte le 4 vicepresidenze all'opposizione, rimarca che non è stata accolta la sua proposta di dare a una donna la presidenza della Commissione Pari opportunità.Attraverso una nota firmata dal consigliere Elio Cuneo il gruppo di opposizione in consiglio metropolitano Patto metropolitano esprime apprezzamento per il "pluralismo democratico" dimostrato dalla maggioranza di centrodestra in consiglio nell'accogliere la proposta

Le seduta convocata nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola.Il consiglio metropolitano è convocato mercoledì 18 luglio alle 16 nella sala del consiglio di palazzo Doria Spinola (piazzale Mazzini, 2) per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno1 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO - AGGIORNAMENTO TARIFFARIO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PER IL BIENNIO 2018/2019, APPROVAZIONE PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI 2018/2019 E NUOVA CARTA DEI SERVIZI.Proposta n.

Salvatore Muscatello (Per la Città metropolitana): "La maggioranza votando tutti i vicepresidenti indicati dalla minoranza ha dimostrato alto senso di compattezza e pluralismo democratico". Sono ufficialmente partite le quattro commissioni consiliari permanenti della Città Metropolitana di Genova istituite nei giorni scorsi dal consiglio metropolitano: il loro primo atto è stato l'elezione dei presidenti e vicepresidenti.

I 6 firmatari della mozione sulle Guardie ecologiche volontarie bocciata dal consiglio metropolitano chiariscono che il bersaglio della loro proposta era chi abbandona rifiuti nei boschi o lungo le strade. Controreplica di Cella: "Esperimento già tentato in passato, crea solo contenziosi. E insistono con le ronde...".

Membri di maggioranza e di opposizione negli organi permanenti dedicati a temi specifici. Il consiglio metropolitano di Genova ha varato oggi quattro commissioni consiliari permanenti su temi specifici, ciascuna delle quali è composta come da Statuto da 8 membri in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari, e una Commissione di garanzia composta invece sempre a norma di Statuto da 3 membri.