conferenza metropolitana

L'organo della Città metropolitana che riunisce tutti i sindaci del territorio dell'ex Provincia di Genova è convocato domani alle 16 a palazzo Doria Spinola per discutere gli emendamenti allo Statuto del nuovo ente.E' convocata per domani venerdì 6 febbraio, alle 16, presso la sala del Consiglio di Palazzo Doria Spinola (Piazzale Mazzini 2, Genova), la conferenza metropolitana di Genova, organo della Città metropolitana che riunisce tutti i 67 sindaci del territorio della ex Provincia.

“Rapporti sempre più stretti e costanti – dice Marco Doria - fra sindaco metropolitano, consiglio e tutti i sindaci del territorio”. Relazione con i territori “imprescindibile per la partenza del nuovo Ente” dice il vicesindaco Valentina Ghio.

All’ordine del giorno della Conferenza metropolitana il rendiconto 2014 dell’ente, il finanziamento della progettazione esecutiva per la sicurezza del Rio Ruscarolo, manutenzioni fluviali dell’Entella, monitoraggi di versanti a Ronco e Borzonasca e l’approvazione del regolamento della Conferenza.Si riunirà domani, giovedì 4 giugno la Conferenza metropolitana, composta da tutti i sindaci del territorio, convocata a Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, Genova) alle 16.30 dal sindaco metropolitano Marco Doria.All’ordine del giorno della seduta il rendiconto finanziario ed economico-p

Presenti 30 primi cittadini del territorio, ma la maggioranza necessaria per votare è di 34."Non si può generalizzare un episodio - ha detto Marco Doria - ma se dovesse ripetersi dovremmo riflettere sull'eventualità di abbassare l'asticella del numero legale per evitare la paralisi dell'ente" Solo discussione e confronto, ma senza votazioni sulla pratiche all'ordine del giorno della Conferenza metropolitana oggi a Palazzo Doria Spinola perché all'assemblea dei sindaci mancava il numero legale previsto per poter deliberare.

All’ordine del giorno il rendiconto 2014 dell’ente, il finanziamento della progettazione esecutiva per la sicurezza del Rio Ruscarolo, manutenzioni fluviali dell’Entella, monitoraggio di versanti a Borzonasca e l’approvazione del regolamento della Conferenza. Dopo il rinvio di giovedì 4 per mancanza del numero legale, si riunirà domani, venerdì 12 giugno, alle 16.30,a Palazzo Doria Spinola (largo Eros Lanfranco 1, Genova),  la Conferenza metropolitana, l'organo della Città metropolitana che riunisce tutti i sindaci del territorio.

Al voto della Conferenza metropolitana la delibera presentata da Enrico Pignone che trasferisce la somma alla priorità di ridurre i rischi nell’abitato di Sestri da un finanziamento precedente per sistemazioni del Secca che saranno comunque realizzate dal Comune integrando i fondi necessari.Uno stanziamento di 250.000 euro dalla Città metropolitana al Comune di Genova per rendere appaltabili entro il 2015 tutti gli interventi prioritari per ridurre i rischi alluvionali del rio Ruscarolo, nel bacino del Chiaravagna, che attraversa zone molto popolate di Sestri Ponente.

Approvate dal Consiglio le linee guida presentate dal vicesindaco Valentina Ghio (che ha presieduto la seduta, in assenza del sindaco Doria a Roma per il direttivo Anci) per favorire e supportare la riorganizzazione degli enti locali nella gestione associata delle funzioni comunali.Convenzioni fra la Città metropolitana di Genova, i Comuni e le loro Unioni avviando nuovi rapporti di collaborazione e supporto per la gestione associata delle funzioni fondamentali degli enti locali del territorio.Lo prevedono le linee guida, approvate dal Consiglio metropolitano, presentate dal vicesindaco Val

Lo schema di bilancio 2015-17 dell'ente è stato approvato dalla conferenza metropolitana con 35 sì, 1 no e 2 astenuti (Davagna e Gorreto).

Doppio appuntamento domani (ore 11 e ore 16) per permettere la variazione di bilancio con cui si finanzia la gara d’appalto per i Centri per l’impiego.

Doppio voto dell'assemblea dell'Ato acqua: 25 sì e 17 no a costruire un depuratore unico, 23 sì e 13 no a farlo a Chiavari. Il nuovo depuratore del Tigullio orientale sarà unico, comprensoriale, e si farà a Chiavari: così hanno deciso a maggioranza oggi i sindaci dell'Ato Acqua della Città metropolitana di Genova, riuniti in assemblea per deliberare fra 5 diverse opzioni.

Il sindaco metropolitano commenta favorevolmente la scelta dell'assemblea dei sindaci della Città metropolitana. All'esito del voto dell'assemblea dei sindaci dell'Ato acqua sull'ubicazione del nuovo depuratore del Tigullio orientale, il sindaco metropolitano e sindaco di Genova Marco Doria ha dichiarato: "L’assemblea dei comuni dell’Ato acqua ha esaminato il tema impianti di depurazione nel Tigullio.

Domani alle 17 lo schema di Bilancio sarà all’ordine del giorno del Consiglio metropolitano e venerdì alle 14 a quello della Conferenza metropolitana dove si parlerà anche del piano rifiuti, del Santuario dei Cetacei e del programma ELENA.Sessione di bilancio per la Città metropolitana di Genova che si apre domani, mercoledì 16 dicembre, con la seduta del Consiglio metropolitano, convocato dal sindaco Marco Doria alle 17 per discutere e deliberare sul documento unico di programmazione 2016/2018 e sullo schema del bilancio di previsione 2016 dell’ente.

Aggiunta all'ordine del giorno del consiglio metropolitano in programma domani alle 17 la delibera presentata dal consigliere delegato all'ambiente Enrico Pignone che definisce i 'bacini di affidamento' della gestione integrata dei rifiuti: diviso in tre, per venire incontro alle richieste dei comuni, il bacino dei 28 comuni fra Bogliasco, Camogli, Davagna, Santo Stefano d'Aveto e Ne. Sarà diviso in tre distinti ambiti il bacino di affidamento del servizio integrato dei rifiuti del consorzio di Rio Marsiglia, che copre il territorio di 28 comuni del Golfo Paradiso e delle valli Fontanabuona

“Un bilancio essenziale, pulito e rigoroso – ha detto Marco Doria – che approviamo prima della fine dell’anno per Atp, per completare l’impegno della Città metropolitana  in sede di  concordato di versarle a gennaio l’ultima tranche di 1,6 milioni.  Ma ora l’azienda deve stare in equilibrio.” Sono stati 44 i voti a favore di altrettanti sindaci del territorio presenti, alcuni anche con interventi critici, alla Conferenza metropolitana sul bilancio 2016/18 della Città metropolitana di Genova.Un bilancio che l’ente ha scelto di presentare e approvare prima della fine dell’anno, anche se il te

Venerdì 18 marzo alle 15 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola la seduta della Conferenza metropolitana sui problemi legati all’ex Polizia Provinciale, in particolare la vigilanza su caccia e pesca, funzioni ora regionali.Una seduta della Conferenza metropolitana dedicata all’ex Polizia provinciale.

Il prefetto Spena interverrà all'assemblea dei sindaci metropolitani (ore 15) per comunicazioni sull'accoglienza dei migranti. Enrico Pignone, consigliere all'ambiente, informerà sul Piano metropolitano dei rifiuti, da licenziare entro il 15 maggio con la consulenza della Scuola Agraria del Parco di Monza.
Alle 17 ci sarà il consiglio metropolitano, in cui si parlerà fra l'altro di Polizia provinciale.  Doppio appuntamento assembleare domani in Città metropolitana: alle 15 si riunisce la conferenza dei sindaci, e alle 17 il consiglio metropolitano. 

“Pianificare nella condivisione i percorsi possibili che amplino l’accoglienza diffusa sul territorio per ulteriori flussi” ha detto il prefetto Fiamma Spena. Esperienze positive di integrazione da molti sindaci, ma da altri anche preoccupazioni.Sono 3.673 le persone richiedenti asilo accolte in Liguria, la metà (1.857) nei Comuni della Città metropolitana di Genova, 1600 dei quali nel capoluogo.

La modifica allo Statuto votata oggi dal Consiglio lo ha inserito fra le competenze della Conferenza metropolitana.“Un atto che restituisce un ruolo significativo alla Conferenza dei sindaci sull'acqua e il servizio idrico integrato” ha detto Marco Doria presentando in Consiglio metropolitano la modifica allo statuto, poi votata all'unanimità dei presenti, che inserisce fra le competenze della Conferenza metropolitana anche il parere obbligatorio sul piano degli investimenti idrici e il regime tariffario del servizio.

L'adozione dello schema del bilancio di previsione triennale dell'Ente, sul quale dovrà poi esprimersi anche la Conferenza metropolitana (dei sindaci), sarà votata dal Consiglio nella seduta convocata domani alle 10 dal sindaco Marco Doria.Il bilancio 2017-19 all'ordine del giorno del Consiglio metropolitano di Genova convocato dal sindaco Marco Doria per domani, venerdì 10 marzo, alle 10 nel salone consiliare di Palazzo Doria Spinola in largo Eros Lanfranco.Il Consiglio voterà lo schema del bilancio triennale di previsione, presentato dal consigliere delegato Alfonso Gioia, sul quale dovrà

Sul documento di previsione triennale e sul consuntivo 2016 il sì definitivo del Consiglio metropolitano.

Alle 15 si riunirà a Palazzo Doria Spinola la Conferenza metropolitana per esprimere il parere obbligatorio sul documento di previsione triennale che sarà poi votato in via definitiva dal Consiglio metropolitano nella seduta convocata alle 17.Giornata di bilancio per la Città metropolitana di Genova.

Venerdì 21 aprile sul primo piano strategico dell'Ente esprimerà il parere la Conferenza dei sindaci e poi il Consiglio metropolitano voterà sull'approvazione definitiva del documento.E' stato elaborato con la partecipazione attiva dei Comuni, dei cittadini e dei territori.

Con il parere della Conferenza dei sindaci e il voto definitivo del Consiglio metropolitano. Genova è fra le prime Città metropolitane in Italia ad avere approvato il piano strategico che prevede anche l'articolazione del territorio in nove zone omogenee.

Approvato dalla Conferenza dei sindaci e dal Consiglio metropolitano il documento, costruito sulla partecipazione degli enti e delle comunità locali, sulle linee concrete per lo sviluppo, l'integrazione e la coesione dell'area metropolitana di Genova, articolata in nove zone omogenee.

Uno strumento fondamentale per gli obiettivi di sviluppo, integrazione e coesione dell'area metropolitana di Genova, con la partecipazione dei Comuni, dei cittadini e dei territori.

Approvata dal Consiglio e dalla Conferenza dei sindaci la riprogrammazione degli interventi per il 2017-2019.Mantiene le priorità sulla realizzazione dei nuovi depuratori e le esigenze fondamentali dei comuni dell'entroterra la riprogrammazione degli interventi 2017-19 per il servizio idrico integrato proposta dal consigliere delegato Enrico Pignone e approvata dal Consiglio metropolitano presieduto dal sindaco Marco Doria, con il parere favorevole della Conferenza dei sindaci.

Lo sport ha valore sociale: tagliato a 16 centesimi per metro cubo il costo dell'acqua consumata da piscine e altri impianti sportivi pubblici o di interesse pubblico. Il provvedimento, elaborato insieme ai comuni e ad Iren, ha ricevuto l'ok da conferenza dei sindaci e consiglio metropolitano.

La politica, il territorio, gli uffici: per #SAA2018 l'ente creato 3 anni fa dalla Legge del Rio per governare l'area vasta della ex Provincia si rappresenta come un organismo vivente. Una testa (gli organi politici: sindaco metropolitano, consiglio metropolitano, consiglieri delegati), un cuore (i 67 comuni metropolitani rappresentati dalla Conferenza metropolitana) e un corpo (gli uffici amministrativi dell'Ente).

Nella seduta di domani alle 17 il consiglio voterà anche una delibera che sostiene economicamente i pellegrinaggi organizzati da Aned nei campi di concentramento nazisti.Ci sono tre delibere, una mozione e una richiesta di informazioni all'ordine del giorno del consiglio metropolitano di Genova fissato domani alle 17 nella sala del consiglio di Palazzo Doria Spinola: le delibere riguardano il parere di Città metropolitana sui piani urbanistici semplificati e coordinati di Montebruno e Propata (relatore il consigliere Guido Guelfo); il riconoscimento della Consulta del Tigullio per i problem

Il documento economico triennale da 700 milioni torna al vaglio dei 67 sindaci della Conferenza metropolitana, dopo il giro a vuoto di venerdì 2 marzo quando solo 15 di loro si erano presentati alla seduta ed era così mancato il numero legale, con l'irritazione di Bucci.

Solo 15 sindaci su 67 registrati all'assemblea che avrebbe dovuto votare il bilancio triennale da 700 milioni. Il sindaco metropolitano: "Sono allibito. Città metropolitana è un ente che i cittadini vogliono funzionante. Bisognerebbe organizzarci con una conference call". Possibile che molti sindaci abbiamo preferito restare nei loro comuni per allerta neve.

Alle 14 in sala consiglio la Conferenza metropolitana dovrà esprimere il suo parere sul bilancio preventivo dell'ente di area vasta. Alle 16.45 il voto finale del consiglio metropolitano.