commissioni consiliari

Approvato dal Consiglio metropolitano di Genova il documento che stabilisce modalità e criteri per l’organizzazione e il funzionamento dell’assemblea.Gruppi consiliari, commissioni permanenti, speciali e di garanzia. Li istituisce il nuovo regolamento del Consiglio metropolitano di Genova che l’ha appena approvato.

Sono Roberto Levaggi, Giovanni Collorado, Maria Luisa Biorci e Cristina Lodi, i vicepresidenti Arnaldo Buscaglia, Carlo Bagnasco, Laura Repetto e Nino OliveriCompletato dalla Città metropolitana di Genova l'insediamento delle quattro commissioni consiliari con la scelta dei rispettivi presidenti e vicepresidenti, eletti a scrutinio segreto da tutti i consiglieri metropolitani.Presidente della prima commissione (affari generali e istituzionali, bilancio e patrimonio) è Roberto Levaggi, consigliere metropolitano e sindaco di Chiavari e vicepresidente Arnaldo Buscaglia, consigliere metropolita

Convocato alle 17 dal sindaco Marco Doria per l’approvazione dell’accordo quadro di collaborazione fra Città metropolitana, Comuni e Unioni dei Comuni del territorio. Seguirà l’elezione dei presidenti e vicepresidenti delle Commissioni consiliari.Un accordo quadro per istituzionalizzare e promuovere la collaborazione fra la Città metropolitana di Genova, il Comune capoluogo, le Unioni e i singoli Comuni del territorio nell’esercizio di funzioni, servizi, attività e nello sviluppo di progetti di rilevanza metropolitana.

La delibera sarà discussa e votata domani nella seduta convocata a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco metropolitano Marco Doria. All’ordine del giorno anche una variazione al Piano territoriale di coordinamento provinciale.La proposta di cessione di due immobili di proprietà, la Questura di via Diaz e la Caserma dei Carabinieri di corso Martinetti, presentata dal consigliere delegato Alfonso Gioia sarà discussa e votata domani dal Consiglio metropolitano di Genova, convocato a Palazzo Doria Spinola alle 16.30 dal sindaco Marco Doria.

Alle 15 l’illustrazione delle linee guida del piano davanti alle quattro Commissioni consiliari in seduta congiunta, alle 16.30 si riunirà il Consiglio metropolitano.Le linee guida del piano strategico della Città metropolitana di Genova saranno al centro della seduta congiunta delle quattro commissioni consiliari dell’Ente, convocate dai rispettivi presidenti Roberto Levaggi, Giovanni Collorado, Maria Luisa Biorci e Cristina Lodi per mercoledì 15 giugno alle 15 nel salone di Palazzo Doria Spinola.

Salvatore Muscatello (Per la Città metropolitana): "La maggioranza votando tutti i vicepresidenti indicati dalla minoranza ha dimostrato alto senso di compattezza e pluralismo democratico". Sono ufficialmente partite le quattro commissioni consiliari permanenti della Città Metropolitana di Genova istituite nei giorni scorsi dal consiglio metropolitano: il loro primo atto è stato l'elezione dei presidenti e vicepresidenti.

Membri di maggioranza e di opposizione negli organi permanenti dedicati a temi specifici. Il consiglio metropolitano di Genova ha varato oggi quattro commissioni consiliari permanenti su temi specifici, ciascuna delle quali è composta come da Statuto da 8 membri in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari, e una Commissione di garanzia composta invece sempre a norma di Statuto da 3 membri.

Il consigliere di maggioranza (Fdi) replica al collega Cuneo (Patto metropolitano): "Abbiamo premiato anche i monogruppi, mentre lo schema del centro-sinistra li escludeva"."La maggioranza è stata di gran lunga più pluralista del gruppo di opposizione di centrosinistra Patto metropolitano, perché non solo ha dato tutte e quattro le vicepresidenze delle commissioni consiliari all'opposizione, cosa niente affatto consueta, ma fra presidenze e vicepresidenze ha premiato tutti i gruppi presenti in consiglio metropolitano, compresi i due monogruppi Avanti Tigullio e Coalizione civica per la Citt

"Amministrazione senza donne": Elio Cuneo, esponente di Patto metropolitano, pur riconoscendo il "pluralismo democratico" della maggioranza di centrodestra nell'affidare tutte le 4 vicepresidenze all'opposizione, rimarca che non è stata accolta la sua proposta di dare a una donna la presidenza della Commissione Pari opportunità.Attraverso una nota firmata dal consigliere Elio Cuneo il gruppo di opposizione in consiglio metropolitano Patto metropolitano esprime apprezzamento per il "pluralismo democratico" dimostrato dalla maggioranza di centrodestra in consiglio nell'accogliere la proposta