Il Patto dei Sindaci

Il Patto dei sindaci è la prima e più ambiziosa iniziativa dell'Unione europea lanciata dalla Commissione europea che si rivolge direttamente alle autorità locali e ai loro cittadini per assumere un ruolo guida nella lotta contro il cambiamento climatico globale.
Dal 2008, il Patto dei Sindaci è il principale movimento per le autorità locali che punta a rafforzare le ambizioni in materia di energia sostenibile e cambiamento climatico.
Con l'adesione al Patto dei Sindaci, un'autorità locale si impegna volontariamente a ridurre le emissioni di gas serra e a migliorare la resilienza del clima attraverso l'attuazione di un piano d'azione per l'energia sostenibile (e il clima).

La Città Metropolitana di Genova è il Coordinatore del Patto dei Sindaci sul territorio metropolitano (dal 2009) e, in questa veste, si impegna a sostenere i Comuni metropolitani nel loro ambito geografico in molti modi diversi, tra cui:

  • Promozione del Patto dei Sindaci
  • Supporto tecnico e / o finanziario per sviluppare e attuare piani di azione per l'energia e il clima sostenibili
  • Realizzazione di incontri di formazione e aggiornamento dedicati a specifiche categorie di portatori di interessi locali.
  • Attività di networking tra i firmatari del Patto
  • Attività di sensibilizzazione e informazione volte a favorire l’adesione di nuovi Comuni.
  • Assistenza nella ricerca di fonti di finanziamento per la realizzazione di interventi (programma E.L.En.A.-European Local Energy Assistance – fondi per lo sviluppo della Finanza di Progetto e delle altre forme di Partenariato Pubblico-Privato)
  • Partecipazione a progetti europei sulle tematiche relative (es. Energy for Mayors, Past, Mayors in Action, ecc.)

I vantaggi derivanti dall’essere un Coordinatore del Patto sono molteplici:

  • Appoggio e riconoscimento da parte della Commissione Europea
  • Grande visibilità su scala internazionale, in particolare mediante la promozione delle proprie azioni sul sito web del Patto
  • Rete, condivisione di esperienze e conoscenze con le controparti Europee
  • Partecipazione a gruppi di discussione specifici, workshop e piattaforme per la condivisione di esperienze
  • Feedback scientifici e tecnici sugli strumenti e le metodologie sviluppati
  • Consolidamento dello sviluppo del territorio e rafforzamento della governance locale.