Lo Statuto della Città Metropolitana

Il 19 dicembre 2014 la Conferenza Metropolitana ha approvato lo Statuto della Città metropolitana di Genova.

Lo Statuto stabilisce le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente, ivi comprese le attribuzioni degli organi nonche' l'articolazione delle loro competenze.

  • regola le modalità' e gli strumenti di coordinamento dell'azione complessiva di governo del territorio metropolitano;
  • disciplina i rapporti tra i comuni e le loro unioni facenti parte della città' metropolitana e la città' metropolitana in ordine alle modalità' di organizzazione e di esercizio delle funzioni metropolitane e comunali, prevedendo anche forme di organizzazione in comune, eventualmente differenziate per aree territoriali. Mediante convenzione che regola le modalità' di utilizzo di risorse umane, strumentali e finanziarie, i comuni e le loro unioni possono avvalersi di strutture della città' metropolitana, e viceversa, per l'esercizio di specifiche funzioni ovvero i comuni e le loro unioni possono delegare il predetto esercizio a strutture della città' metropolitana, e viceversa, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;
  • può' prevedere, anche su proposta della regione e comunque d'intesa con la medesima, la costituzione di zone omogenee, per specifiche funzioni e tenendo conto delle specificità' territoriali, con organismi di coordinamento collegati agli organi della citta' metropolitana, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La mancata intesa può' essere superata con decisione della conferenza metropolitana a maggioranza dei due terzi dei componenti;
  • regola le modalità' in base alle quali i comuni non compresi nel territorio metropolitano possono istituire accordi con la città' metropolitana.