Città Metropolitana di Genova

In data 8 aprile 2014, è entrata in vigore la legge 7 aprile 2014, n. 56, recante “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”.
Le nove città metropolitane previste (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria) sono enti territoriali di area vasta con le seguenti finalità istituzionali generali:

  • cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano;
  • promozione e gestione integrata dei servizi, delle infrastrutture e delle reti di comunicazione di interesse della città metropolitana;
  • cura delle relazioni istituzionali afferenti al proprio livello, ivi comprese quelle con le città e le aree metropolitane europee.

Il territorio della città metropolitana coincide con quello della provincia omonima, ferma restando l'iniziativa dei comuni, ivi compresi i comuni capoluogo delle province limitrofe, ai sensi dell'articolo 133, primo comma, della Costituzione, per la modifica delle circoscrizioni provinciali limitrofe e per l'adesione alla città metropolitana.
Sono organi della città metropolitana:

  • il sindaco metropolitano
  • il consiglio metropolitano
  • la conferenza metropolitana

Il sindaco metropolitano è di diritto il sindaco del comune capoluogo. Il consiglio metropolitano dura in carica cinque anni. In caso di rinnovo del consiglio del comune capoluogo, si procede a nuove elezioni del consiglio metropolitano entro sessanta giorni dalla proclamazione del sindaco del comune capoluogo.